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Alta fedeltà di Nick Hornby e le verdure alla birra

 
Alta fedeltà di Nick Hornby e le verdure alla birra
Alta fedeltà di Nick Hornby e le verdure alla birra
Alta fedeltà di Nick Hornby e le verdure alla birra

 
Scheda
 

Autore: Nick Hornby (traduzione di Laura Noulian)
 
Titolo: Alta fedeltà
 
Nome piatto: Verdure alla birra
 
Portata:
 
Difficoltà
 
 
 
 
 


 

Il perché dell'abbinamento


Il romanzo è ambientato a Londra (e io adoro Londra!) e spesso al suo interno vengono citate varie bevute di birra al pub. Quindi ecco per voi una ricetta con la birra, soprattutto quella avanzata e che ha perso il gas e rimasta in frigo per troppi giorni! Enjoy!


In sintesi

Avete della birra, magari sgassata, in frigo? Preparate le verdure alla birra e seguite la storia che Nick Hornby ci racconta in “Alta fedeltà”.

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Postedgiovedì, 18 settembre 2014 by

 
La nostra biblioricetta
 
 

Alta fedeltà di Nick Hornby e le verdure alla birraAlta fedeltà di Nick Hornby è divertente, esilarante ma anche riflessivo. Ammetto che mi è piaciuto più di Non buttiamoci giù. Non si può non immedesimarsi nel protagonista o in Laura.

Acido e pungente, realistico e cattivo, ironico e ingenuo, questo è il protagonista di Alta fedeltà. In certi istanti vorresti prenderlo a schiaffi, e in altri coccolarlo e consolarlo dicendo che no, non è l’ignobile uomo che sembra. Con le sue incertezze sul futuro, i suoi momenti depressivi, i suoi sogni (che alla fine son anche un po’ i nostri, eh!), i suoi sensi di colpa e le sue debolezze, ma anche i colpi di genio e le illuminazioni. Chi di noi (parlo ai trenta-quarantenni) non ha attraversato almeno una di queste fasi?

E tra tutti i colpi di scena, le banalità, le ovvietà e le grandi (normali) scoperte, l’autore ci racconta una storia media, di un uomo medio, che fa una vita media. E ci racconta di quanto questo essere medio non sia poi un evento eccezionale. Cioè di quanto non siamo noi a volte, nella nostra normalità, a rendere le cose più complicate di quanto non lo siano in realtà.

Basta poco: dimenticare le solite infondate ansie, sganciarsi dalla vita quotidiana attraverso una prospettiva, anche di pochi gradi, diversa. Una diversa angolazione del punto di vista e il gioco è fatto!

Un amico, o una fidanzata che ti afferra per le spalle e ti scuota come uno shaker (sì, quegli aggeggi di metallo per fare i cocktail!) e quando torna l’ordine è un ordine diverso. Nuovo. E la vita è improvvisamente, nuova.

Consigliato, consigliatissimo a tutti i trenta-quarantenni in crisi ma non solo. Indicato a tutte le persone normali per sorridere, piangere, sorridere ancora, riflettere.

Gli ingredienti delle verdure alla birra

  • 200 ml di birra (anche sgasata!)
  • 2 carote medie pelate e tagliate a dadini
  • 1 finocchio lavato e tagliato a dadini
  • 1 porro medio lavato e tagliato a rondelle
  • Acqua
  • Sale
  • Olio d’oliva

La ricette delle verdure alla birra

Alta fedeltà di Nick Hornby e le verdure alla birra

In un’ampia padella (anche se io ho usato un wok in ceramica) lasciamo scaldare un filo d’olio d’oliva e appena sarà caldo noi ci butteremo dentro le nostre verdure tagliate.

Spadelliamo dolcemente con un cucchiaio di legno finché l’olio non sarà assorbito dalle verdure, quindi versiamo la birra (preferibilmente a temperatura ambiente) e del sale.

Spadelliamo e lasciamo cuocere e ammorbidire su un fuoco dolce e coprendo per circa 15 minuti.

Quindi scoliamo le nostre verdure e serviamole come contorno.




Chiara Chiaramonte

 
Laureata in Tecnica Pubblicitaria, ciclista urbana, appassionata di tango argentino, e vegetariana da 14 anni, ha da sempre amato leggere, cucinare e sperimentare in cucina. Da questa passione oltre due anni fa è nato il suo blog – www.chiaracucina.it – sul quale pubblica una ricetta vegetariana al giorno, ed un anno fa ha pubblicato con Navarra Editore il libro: “ChiaraCucina. La cucina vegetariana, rapida, economica, ecologica” distribuito a livello nazionale, che ha presentato in giro per l'Italia e sta per andare in ristampa.


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