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Dire, fare, mangiare di Luca Iaccarino e lo sfincione

 
Dire, fare, mangiare di Luca Iaccarino e lo sfincione
Dire, fare, mangiare di Luca Iaccarino e lo sfincione
Dire, fare, mangiare di Luca Iaccarino e lo sfincione

 
Scheda
 

Autore: Luca Iaccarino
 
Titolo: Dire, fare mangiare. Un libro di storie gustose
 
Nome piatto: Sfincione
 
Portata:
 
Difficoltà
 
 
 
 
 


 

Il perché dell'abbinamento


Facile anzi facilissimo scoprire il motivo d'abbinamento tra questo libro e questa ricetta: nel libro si racconta di street food panormita et voilà… una ricetta tutta per voi!


In sintesi

Lo sfincione è una sorta di pizza tipica della cucina palermitana: l’abbinamento con il libro “Dire fare mangiare” di Luca Iaccarino è d’obbligo!

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Posted 13 Marzo 2014 by

 
La nostra biblioricetta
 
 

Dire, fare, mangiare di Luca Iaccarino e lo sfincioneAmmetto che ho amato tantissimo, e tutt’ora amo, questo libro di Luca Iaccarino, che ho avuto l’onore di conoscere, e che mi ha fatto tanto riflettere su tanti aspetti legati al cibo. Dire, fare mangiare. Un libro di storie gustose  analizza il cibo e l’atto del mangiare, raccontandolo in quattro diversi episodi, fatti di vita vissuta in prima persona dall’autore (ma in realtà anche da sua moglie e il figlioletto di un anno circa).

Racconta dell’esperienza gastronomica più chic, nel ristorante più importante del mondo: quello del famosissimo chef Alain Ducasse a Montecarlo. Analisi oggettiva ma con quella graditissima vena di ironia che non possiamo non amare perché mai volgare, sempre raffinata e deliziosa.

Il secondo episodio è riferito all’atto del mangiare vista da dietro le quinte: la sua esperienza in una cucina di un’osteria. Tre lunghi e faticosi giorni di lavoro che hanno lasciato un segno importante nella memoria dell’autore.

Il terzo capitolo racconta dello street food palermitano (eh già! Ecco il perché dell’abbinamento con lo sfincione!) e dell’esperienza dell’autore tra gli innumerevoli cibi venduti per strada nel capoluogo siciliano. Da palermitana mi chiedo come abbia fatto a sopravvivere (e la risposta, manco a dirlo, sta proprio dentro al libro).

Infine la quarta parte del libro racconta di una cena che l’autore organizza per amici a casa propria, organizzandola in modalità ristorante, imprevisti e servizio al tavolo inclusi.

È un libro divertente, bella anche la copertina: leggetelo e ditemi anche voi se non vi viene voglia di regalarlo e poi di provare il ristorante di Ducasse, e perché no… fare una vacanza “gustosa” a Palermo?

Che cos’è lo sfincione

Dire, fare, mangiare di Luca Iaccarino e lo sfincione

Lo sfincione è una sorta di pizza tipica della cucina palermitana, ma è una pizza alta, gonfia e ha come condimento un sugo ricchissimo di cipolla e formaggio (in genere stagionato piccante). È un prodotto tipico dello street food siciliano.

Ingredienti per lo sfincione

  • 500 g di polpa di pomodoro
  • 450 g di farina di semola di grano duro
  • 80 g di formaggio stagionato piccante grattugiato
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 200 ml di acqua
  • 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 grossa cipolla
  • Sale
  • Pangrattato

La ricetta dello sfincione

Dire, fare, mangiare di Luca Iaccarino e lo sfincione

Sciogliamo il lievito nell’acqua e impastiamola con la farina, il sale e l’olio d’oliva. Lavoriamo in un recipiente a sponde alte fino a quando l’impasto non risulta omogeneo. Copriamo con un panno di cotone pulito e lasciamo lievitare per circa un’ora e mezza a temperatura ambiente.

Intanto laviamo e affettiamo la cipolla e soffriggiamola in un tegame aggiungendo dopo qualche istante la polpa di pomodoro, copriamo, e lasciamo a cuocere per una buona mezz’ora!

Quando l’impasto sarà lievitato e il nostro sugo cotto, stendiamo il primo in una teglia a sponde basse unta preventivamente, spargiamo il sugo sopra l’impasto steso e sopra ancora il formaggio grattugiato e qualche cucchiaiata di pangrattato.

Inforniamo per circa 30 minuti e poi sforniamo appena i bordi iniziano a dorarsi.

Sforniamo e lasciamo riposare per qualche minuto prima di tagliare e servire.




Chiara Chiaramonte

 
Laureata in Tecnica Pubblicitaria, ciclista urbana, appassionata di tango argentino, e vegetariana da 14 anni, ha da sempre amato leggere, cucinare e sperimentare in cucina. Da questa passione oltre due anni fa è nato il suo blog – www.chiaracucina.it – sul quale pubblica una ricetta vegetariana al giorno, ed un anno fa ha pubblicato con Navarra Editore il libro: “ChiaraCucina. La cucina vegetariana, rapida, economica, ecologica” distribuito a livello nazionale, che ha presentato in giro per l'Italia e sta per andare in ristampa.


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