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L’altra verità di Alda Merini e la minestra di tenerumi

 
L'altra verità di Alda Merini e la minestra di tenerumi
L'altra verità di Alda Merini e la minestra di tenerumi
L'altra verità di Alda Merini e la minestra di tenerumi

 
Scheda
 

Autore: Alda Merini
 
Titolo: L'altra verità. Diario di una diversa
 
Nome piatto: Minestra di tenerumi
 
Portata:
 
Difficoltà
 
 
 
 
 


 

Il perché dell'abbinamento


Ho abbinato questa ricetta a questo libro perché mi fa pensare a un cibo del conforto. Cibo che mi piace immaginare che l'autrice e protagonista del libro, avrebbe probabilmente apprezzato.


In sintesi

L’altra verità è il diario a cui Alda Merini affida i ricordi del suo ricovero in manicomio. Lo abbiniamo a un comfort food: la minestra di tenerumi.

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Posted giovedì, 5 Giugno 2014 by

 
La nostra biblioricetta
 
 

L'altra verità di Alda Merini e la minestra di tenerumiL’altra verità. Diario di una diversa di Alda Merini è un piccolo libro. Un grande libro. Crudele, tenerissimo, vero.

La storia, la sua, di una porzione di vita dentro un ospedale psichiatrico. Una vita, un’esperienza incredibile, tragica ma ricca di amore. Ricca di dolore. Scrive l’autrice: “Quando venni ricoverata per la prima volta in manicomio ero poco più di una bambina, avevo sì due figlie e qualche esperienza alle spalle, ma il mio animo era rimasto semplice, pulito, sempre in attesa che qualche cosa di bello si configurasse al mio orizzonte; del resto ero poeta e trascorrevo il mio tempo tra le cure delle mie figliole e il dare ripetizione a qualche alunno, e molti ne avevo che venivano a scuola e rallegravano la mia casa con la loro presenza e le loro grida gioiose. Insomma, ero una sposa e una madre felice, anche se talvolta davo segni di stanchezza e mi si intorpidiva la mente”.

Alda Merini, poetessa con una forza d’animo incredibile, e uno struggente vissuto interiore.

Questo libro ci insegna che ci sono realtà a cui non sempre pensiamo. Ci insegna anche che l’amore va oltre ogni tipo di confine, fisico, mentale, spirituale. Un libro, piccolo ma intenso, che consiglio vivamente da leggere e regalare.

Qui su GraphoMania potete leggere la pagina 69 de L’altra verità di Alda Merini.

Ingredienti per 2 persone per la minestra di tenerumi

I tenerumi, come li chiamiamo in Sicilia, sono le foglie, robuste ma tenere, delle zucchine lunghe. Verdure estive, si cucinano solitamente in una minestra con pasta corta, che viene lasciata riposare e mangiata a temperatura ambiente. Una delizia per i siciliani, detta anche minestra con le “pezze” per via della consistenza delle foglie.

  • 500 g di tenerumi freschi
  • 2 pomodori maturi freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale
  • acqua
  • olio d’oliva

Preparazione della minestra di tenerumi

L'altra verità di Alda Merini e la minestra di tenerumi

Laviamo e tagliamo i nostri tenerumi freschi insieme al pomodoro che peleremo e taglieremo a dadini. Peliamo lo spicchio d’aglio e spacchiamolo in due. Facciamo scaldare in un tegame un filo d’olio d’oliva, mettiamo l’aglio, spadelliamo un poco e aggiungiamo poi tenerumi e pomodoro. Mescoliamo e poi aggiungiamo circa 500 ml di acqua e del sale.

Lasciamo cuocere per circa 15-20 minuti prima di lasciare intiepidire a temperatura ambiente e poi servire.

A mio avviso, fredda è ancora più buona che calda!




Chiara Chiaramonte

 
Laureata in Tecnica Pubblicitaria, ciclista urbana, appassionata di tango argentino, e vegetariana da 14 anni, ha da sempre amato leggere, cucinare e sperimentare in cucina. Da questa passione oltre due anni fa è nato il suo blog – www.chiaracucina.it – sul quale pubblica una ricetta vegetariana al giorno, ed un anno fa ha pubblicato con Navarra Editore il libro: “ChiaraCucina. La cucina vegetariana, rapida, economica, ecologica” distribuito a livello nazionale, che ha presentato in giro per l'Italia e sta per andare in ristampa.


One Comment


  1.  

    Bonjour,
    je crois que les tenerumi s’appel aussi puddicini en sicile dans la provincia di Agrigento
    Mon père abitait à Ribera ,il faisait de la ceuillette dans la campagne.Le puddicino poussait à l’état sauvage.
    Es-ce bien cette plante?
    Cordilement,
    Walter





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