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La mia vita in bicicletta e la torta fondente

 
La mia vita in bicicletta e la torta fondente
La mia vita in bicicletta e la torta fondente
La mia vita in bicicletta e la torta fondente

 
Scheda
 

Autore: Margherita Hack
 
Titolo: La mia vita in bicicletta
 
Nome piatto: Torta fondente
 
Portata:
 
Difficoltà
 
 
 
 
 


 

Il perché dell'abbinamento


Nei racconti c’è un alimento che viene considerato come energetico (e in effetti lo è) e come prezioso. Il padre della Hack le consegnava per le lunghe traversate una stecca di cioccolato che lei condivideva con il suo compagno di percorso e che gustava con parsimonia. E mi viene in mente questa torta fatta per gran parte proprio di cioccolato, fondente e buonissima.


In sintesi

Margherita Hack ne “La mia vita in bicicletta” racconta anche di cioccolato per le lunghe pedalate: ecco allora l’abbinamento con la torta fondente.

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Posted 30 Ottobre 2014 by

 
La nostra biblioricetta
 
 

La mia vita in bicicletta e la torta fondenteLa bicicletta vista come concreto mezzo di trasporto ma anche come simbolo dell’indipendenza.

Margherita Hack racconta la propria vita attraverso la sua bicicletta. La prima bici, gli studi, gli amici, l’amore, i chilometri per un bagno al mare, la guerra, l’impegno per averne una e per proseguire gli studi. Il rispetto degli ideali e per il mondo animale. L’amore e la cultura al di sopra di ogni scelta e l’etica politica che va oltre la realtà della guerra. Racconta della sua famiglia, di come è stata educata e di come è stata supportata, non senza sacrifici, dai suoi genitori, sempre.

Racconta di epoche in cui l’abbondanza materiale era qualcosa che non esisteva. C’era poco di pochi elementi e quel poco bastava ma senza angoscia, solo con estrema serenità e consapevolezza che tutto si può fare e tutto si può superare, anche le difficoltà che sembrano insormontabili. Così come non sono insormontabili le distanze fisiche che lei e il suo amico, che poi sposerà, percorrono insieme in sella alle loro biciclette.

Oltre a un legame strumentale (concedetemi questa licenza), quello della Hack con la sua bicicletta è un legame “affettivo”, fatto di cura e rispetto.

Ingredienti della torta fondente

  • 200 g di cioccolato fondente (io ne ho usato uno con 50% di cacao)
  • 100 g di zucchero integrale di canna
  • 80 g di burro
  • 40 g di farina di farro
  • 2 uova

La ricetta della torta fondente

La mia vita in bicicletta e la torta fondente

In una ciotola dobbiamo battere delicatamente con una frusta manuale le uova insieme allo zucchero e alla farina setacciata. Nel frattempo in un tegamino con il fondo spesso mettiamo su un fuoco bassissimo il burro e il cioccolato spezzettato in modo che si sciolga dolcemente e lentamente. Mescoliamo di tanto in tanto in modo da amalgamare bene burro fuso e cioccolato fuso. Quindi uniamoli al contenuto dell’altra ciotola e mescoliamo dolcemente con la frusta manuale.

Inforniamo in una teglia (io ne ho usata una con 18 cm di diametro) imburrata e infarinata o in uno stampo in silicone a temperatura media per circa 10-15 minuti controllando di tanto in tanto.

Quindi sforniamo e lasciamo intiepidire qualche minuto prima di togliere dallo stampo e servire.

Io ho accostato un cucchiaio di panna montata fresca e ne è nato un matrimonio perfetto, come quello di Margherita e Aldo.




Chiara Chiaramonte

 
Laureata in Tecnica Pubblicitaria, ciclista urbana, appassionata di tango argentino, e vegetariana da 14 anni, ha da sempre amato leggere, cucinare e sperimentare in cucina. Da questa passione oltre due anni fa è nato il suo blog – www.chiaracucina.it – sul quale pubblica una ricetta vegetariana al giorno, ed un anno fa ha pubblicato con Navarra Editore il libro: “ChiaraCucina. La cucina vegetariana, rapida, economica, ecologica” distribuito a livello nazionale, che ha presentato in giro per l'Italia e sta per andare in ristampa.


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