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American Hustle – L’apparenza inganna

 

 
Scheda del film
 

Titolo: American Hustle - L'apparenza inganna
 
Regista: David O. Russell
 
Attori e attrici principali: Christian Bale, Bradley Cooper, Amy Adams, Jeremy Renner, Jennyfer Lawrence, Robert de Niro
 
Anno: 2013
 
Paese: USA
 
Durata: 138 min.
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
1 total rating

 

Aspetti positivi


Ottimi interpreti, storia non banale e davvero interessante

Aspetti negativi


Ritmo un po' lento


In sintesi

American Hustle – L’apprenza inganna è un film sorprendente. Prima di tutto per il cast. Impossibile raccontare la trama senza svelare troppo del film.

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Posted martedì, 18 Febbraio 2014 by

 
La nostra recensione
 
 

American Hustle - L'apparenza inganna

A volte seguiamo percorsi davvero strani. E così, qualche giorno fa, mi ritrovavo a parlare con un’amica di un film, Il lato positivo, di David O. Russell, con Bradley Cooper. Da questo film, che non ho visto ancora, lo ammetto, sono finito al cinema a vedere un altro film di Russell e Cooper. Il caso, a volte…

American Hustle è un film sorprendente. Prima di tutto per il cast. Non solo l’ottimo Bradley Cooper, nell’ennesima prova davvero degna di nota, ma anche un incredibile e fantastico Christian Bale (The Prestige, Il Cavaliere Oscuro) che da solo ha retto il 50% del film, rendendo una prova magistrale per intensità e interpretazione. E accanto a loro la splendida (non solo come attrice) Amy Adams, in un ruolo ambiguo e interessante, così diversa da Bale ma al tempo stesso complementare. I grandi film si costruiscono sulle idee, questo è certo, ma se insieme a queste abbiamo un ottimo regista (ricordiamo che Russell ha diretto anche The Fighter, Three Kings e il già menzionato Il lato positivo) e un cast di primordine (ottima la partecipazione di Robert de Niro, tra l’altro), sembra che tutto diventi davvero semplice. E per noi che andiamo al cinema una vera delizia.

Il film, nonostante mi sia già sbilanciato, definendolo godibile, è decisamente lento. Non è un film d’azione, ma che prende un poco alla volta, grazie alla profondità dei personaggi, al contatto a distanza che questi creano con lo spettatore. Bale la fa da padrone. Il suo ruolo non è da belloccio, non è di quei personaggi che attirano folle di ragazzine urlanti. Attira per la complessità del personaggio e della sua caratterizzazione multistrato. Non un cattivo, non un buono. Un uomo vero, con debolezze e punti di forza, un furbo ingannatore che però mostra il lato sensibile, il punto debole che ogni persona possiede.

Impossibile raccontare la trama senza svelare troppo del film, però la reazione della sala (e non solo del sottoscritto) è stata più che positiva. Forse un po’ buio nell’insieme, questo sì, avremmo gradito un’attenzione maggiore a questo aspetto, ma nel complesso un film che nonostante non duri poco (138 min.) e il ritmo lento, si lascia vedere senza problemi, anzi, lascia veramente soddisfatti. Il classico film da consigliare, quello che il giorno dopo ne parli in ufficio o agli amici, perché condividerlo è piacevole. Ottimo tutto, lo ripeto ancora: la regia, gli attori (superbi), la storia (interessante e anche avvincente, a un certo punto). Che cosa chiedere di più a un film? Bella anche la colonna sonora, che ripesca molte canzoni degli anni ’70 (anche del mio artista preferito, Elton John, con la sua Goodbye Yellow Brick Road del 1973). Correte a vederlo, in compagnia di un bel gruppo di amici. Ne vale la pena.




Andrea Franco

 


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