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Ant-Man, film dell’Universo Marvel: trama e recensione

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Ant-Man
 
Regista: Peyton Reed
 
Attori e attrici principali: Paul Rudd, Evangeline Lilly, Corey Stoll, Bobby Cannavale, Michael Peña, Tip "T.I." Harris, Wood Harris, Judy Greer, David Dastmalchian, Michael Douglas
 
Anno: 2015
 
Paese: USA
 
Durata: 117 minuti
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
11 total ratings

 

Aspetti positivi


Non si è esagerato né in un senso né nell’altro, è un comedy action gradevole e conscio dei suoi limiti

Aspetti negativi


Una certa carenza di spiegazioni sul piano scientifico, a una certa lentezza della parte iniziale e al villain che poteva essere caratterizzato un po’ meglio


In sintesi

Ant-Man è un bel film dell’Universo Marvel diretto da Peyton Reed e che racconta la storia di un supereroe capace di miniaturizzarsi.

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Posted 14 Agosto 2015 by

 
La nostra recensione
 
 

Ant-Man

Sono andata a vedere il nuovo film Marvel Ant-Man senza molte aspettative: lo confesso, più che per interesse per il super eroe volevo vederlo per evitare di perdere connessioni importanti con i prossimi film del Marvel Universe. E invece mi sono dovuta ricredere: l’uomo formica su cui non avrei mai scommesso mi ha convinto. E mi sono anche affezionata alle formiche, cosa impensabile visto che ho una paura folle degli insetti. Certo, non sarà un film fracassone e rockettaro come un Avengers o i Guardiani della Galassia, ma sono riusciti a creare un bel prodotto.

Prima i dettagli tecnici: Ant-Man è un film Marvel diretto da Peyton Reed e basato sui personaggi di Hank Pym e Scott Lang. Va subito detto che ci sono alcune piccole differenze con il fumetto, ma se siete abituati ai film Marvel lo saprete di sicuro. Prodotto dai Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, Ant-Man è il dodicesimo film appartenente al Marvel Cinematic Universe e l’ultimo della Fase 2. La storia di questo film è stata travagliata: prodotto da tempo, coccolato da Edgar Wright, per problemi con la Marvel, all’ultimo Wright si è tirato indietro e anche se è ancora accreditato come sceneggiatorie insieme a Joe Cornish, alla fine la pellicola è un prodotto di Reed, Adam McKay e anche l’attore Paul Rudd che nel film interpreta il protagonista Scott Lang. Nel cast abbiamo anche Michael Douglas nel ruolo di Hank Pym, Evangeline Lilly nel ruolo di Hope Pym (la figlia di Hank Pym e Janet) e Michael Pena.

Ant-Man: la trama

La trama di Ant-Man si colloca dopo le vicende narrate in Avengers: Age of Ultron. Qui apprendiamo che nel 1989 Hank Pym si dimette dallo S.H.I.E.L.D. reo di aver cercato di replicare la formula delle sue particelle Pym, capaci di restringere sia il materiale inorganico che organico. Arriviamo al presente, l’ex pupillo di Pym, Darren Cross e la figlia di Pym, Hope van Dyne, lo invitano in azienda per fargli vedere che hanno perfezionato la tuta di contrazione nota come Calabrone. Pym va via, arrabbiato perché vede le potenzialità belliche di simili scoperte e teme per il futuro.

Conosciamo intanto Scott Lang, brillante e geniale ingegnere elettronico, abile nei reati informatici. Appena rilasciato dalla prigione (dove scontava una pena da novello Robin Hood), vorrebbe cominciare una nuova vita per cercare di riavvicinarsi alla figlia Cassie Lang (sì, proprio quella Cassie Lang!), la quale lo adora come se fosse un eroe. Ma la ex moglie Maggie e il nuovo marito (nonché poliziotto) Paxton lo vogliono tenere lontano, almeno fino a quando non troverà un lavoro stabile. Peccato che avendo la fedina penale sporca, Scott non riesca a trovare lavoro e allora accetta di unirsi alla banda del suo amico Luis per rubare dalla cassaforte di un vecchietto che in teoria dovrebbe essere fuori casa… solo che il vecchietto è Hank Pym che da tempo tiene sotto controllo Scott e ha organizzato tutto in modo che Scott possa rubare la sua tuta di restringimento.

Cosa che Scott fa, si restringe accidentalmente, cerca di riportare la tuta al suo legittimo proprietario, ma viene arrestato e chiuso in prigione. Da qui viene fatto evadere da Hank e le sue formiche. Hank gli fa una proposta: diventare il nuovo Ant-Man per rubare la tuta del Calabrone prima che venga trasformata in un’arma di massa e distruggere l’industria di Darren. La figlia di Hank, Hope, all’inizio non è contenta: è molto abile nel controllare mentalmente le formiche e vorrebbe usare lei la tuta di Ant-Man visto che sta anche facendo il doppio gioco con Darren, ma il padre non vuole per paura di perdere anche lei come la madre. Sarà Scott a mettere i due di fronte alla verità e il difficile rapporto fra Hank e Hope comincerà lentamente a ricostruirsi. Scott accetta di essere Ant-Man, si allena, ruba un dispositivo dal quartier generale degli Avengers dopo un breve scontro con Sam Wilson aka Falcon e inizia la missione.

Per farla breve, aiutati dalla banda di ladri di Luis, Ant-Man riesce a piazzare le cariche esplosive e distrugge l’azienda e a sconfiggere l’Hydra che stava per acquistare l’armatura, ma non prima che Darren sia fuggito con l’armatura del Calabrone. I due iniziano a lottare, Darren/Calabrone prende in ostaggio Cassie, ma un’azione congiunta di Ant-Man e di Paxton fa sì che il Calabrone venga distrutto e Cassie salvata (non prima che Ant-Man faccia l’unica cosa che non doveva fare, quindi manipolare il regolatore, finire nella dimensione quantica come aveva fatto Janet van Dyne anni prima e riuscire in qualche modo a tirarsene fuori, cosa che poi desterà le speranze di Hank: se Scott è riuscito a uscirne, magari prima o poi riuscirà a recuperare anche Janet).

Tutto finisce bene: Paxton copre la fuga di Scott dalla prigione e lo riabilita, Scott e Hope si baciano, Scott pranza insieme a tutta la famiglia… che si compone ora anche di una formicona gigante tenuta come se fosse un cagnolino. E il film finisce con Luis che informa Scott che Wilson lo sta cercando. Ci sono poi due scene aggiuntive: la prima è a metà dei titoli di coda e vede Hank mostrare a Hope quella che sarà la sua tuta da Wasp. La seconda è alla fine dei titoli di coda ed è quella più importante: Steve Rogers aka Captain America e Wilson tengono in custodia Bucky Barnes aka il Soldato d’Inverno. Wilson vorrebbe contattare Tony Stark, ma Steve gli fa notare che a causa degli accordi è impossibile. Ma Wilson dice di conoscere qualcuno che potrebbe aiutarli.

Ant-Man: impressioni

Come dicevo, non mi aspettavo molto da Ant-Man, ma in effetti è stata piacevole. Per motivi di orario sono stata costretta a vederla 3D, ma si può tranquillamente vedere anche in 2D e non si perde granché. Forse manca dell’aria rockeggiante di un Guardiani della Galassia o dell’esagerazione di un Avengers, ma anche qui non mancano battutine, dialoghi vivaci e brillanti e riferimenti alle altre opere… sì, il cameo di Stan Lee c’è anche questa volta, ma è alla fine del film.

Diciamo che è il tipo di super eroe a fare la differenza. Non abbiamo un genio miliardario playboy e filantropo, non abbiamo un soldato super potenziato risvegliato dall’ibernazione, non abbiamo un dio/alieno dai super poteri: qui abbiamo un comune ladro (anche se geniale) a cui viene data l’opportunità di diventare veramente quell’eroe che la figlia già sapeva essere. C’è un’aria dunque di super eroismo più famigliare e da cittadino qualunque che improvvisamente si trova a dover salvare il mondo dal solito cattivo. Ecco, il villain è forse la nota dolente: i cattivi Marvel tendono a mancare di incisività, qui abbiamo un pazzo psicopatico a capo di una grande azienda che vuole incrementare il suo potere, tutto già visto e nulla di nuovo.

E le formiche sono spettacolari, questo detto da una che ha paura degli insetti. Finisci per affezionarti a loro, quando una certa formica muore diventi tristissimo e non puoi fare a meno di sorridere alla formica/cagnolino domestico a cui la piccola Cassie dà cibo di straforo sotto il tavolo. Ben realizzate le scene di Scott rimpicciolito, mentre forse un po’ più lenta la parte iniziale. E avrei preferito qualche spiegazione in più per quanto riguarda le particelle Pym. A proposito di Cassie: ci sarà spazio anche per la Cassie più adulta nei prossimi film? Di sicuro vedremo anche Wasp in azione. Un appunto a Hope: secondo me quel caschetto è troppo rigido. Buona la prova di Paul Rudd, a suo agio nei panni di un super eroe improvvisato, con la giusta dose di brio e ironia, senza spacconate eccessive e buona anche la prova di Michael Douglas, si vede che gongola nel suo ruolo di personaggio Marvel.

A favore del film Ant-Man va il fatto che non si è esagerato né in un senso né nell’altro, è un comedy action gradevole e conscio dei suoi limiti. Buone le interpretazioni degli attori e va visto nell’ottica dell’intero Marvel Cinematic Universe.

Gli aspetti negativi sono legati a una certa carenza di spiegazioni sul piano scientifico, a una certa lentezza della parte iniziale e al villain che poteva essere caratterizzato un po’ meglio. Marvel, vogliamo un cattivo che sia veramente cattivo!




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?


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