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Ghostbusters 2016: meno male che ci sono i cameo

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Ghostbusters
 
Regista: Paul Feig
 
Attori e attrici principali: Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon, Leslie Jones, Chris Hemsworth
 
Anno: 2016
 
Paese: USA
 
Durata: 116 minuti
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


I cameo dei vecchi attori; Slimer; Chris Hemsworth che sta sempre bene ovunque.

Aspetti negativi


Battute trite e ritrite; mancanza di empatia con le protagoniste; il villain poco incisivo.


In sintesi

La nostra recensione al film Ghostbusters del 2016, (deludente) reebot della celeberrima serie di film omonimi degli anni Ottanta.

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Posted 21 Agosto 2016 by

 
La nostra recensione
 
 
Ghostbusters 2016: la nostra recensione

Ghostbusters 2016: la nostra recensione

Non potevo non andare a vedere il nuovo reboot di Ghostbusters. Ho adorato il primo film, magari c’era qualche speranza per questa versione al femminile. Magari c’era qualche spunto interessante, ma… non è andata proprio così. Lo so che bisogna giudicare il film per il suo valore intrinseco e non paragonandolo all’originale, ma non puoi fare un film così, infarcirlo di citazioni e rimandi, cameo vari e poi pretendere di non paragonarlo. È semplice: il Ghostbusters originale lo rivedo volentieri ogni volta che passa in televisione anche se ormai so le battute a memoria. Questo nuovo Ghostbusters lo vedo una volta, ma poi grazie e basta, non sento la necessità o il desiderio di rivederlo.

Ghostbusers è un film diretto da Paul Feig, reboot dell’omonima pellicola del 1984 diretta da Ivan Reitman. Come protagoniste questa volta abbiamo quattro donne che interpretano gli Acchiappafantasmi: Melissa McCarthy (Abby Yates), Kristen Wiig (Erin Gilbert), Kate McKinnon (Jillian Holtzmann) e Leslie Jones (Patty Tolan). Con fortunatamente la partecipazione di Chris Hemsworth (Kevin Beckman) e i cameo di Bill Murray (dott. Martin Heiss), Dan Aykroyd (tassista), Sigourney Weaver (Rebecca Gorin), Ernie Hudson (zio Bill Jenkins), Annie Potts (impiegata hotel) e Ozzy Osbourne (se stesso). Il compianto Harold Ramis (dott. Egon Spengler) era presente sotto forma di busto marmoreo.

Ghostbusters 2016: la trama

L’idea di base è quella di capovolgere il film originale. Al posto degli Acchiappafantasmi uomini abbiamo Acchiappafantasmi donne e al posto della segretaria donna abbiamo il segretario uomo. Non so perché mi ricorda fastidiosamente quanto fatto da Stephenie Meyer con Life and Death. Credo con i medesimi risultati temo.

La storia è un reboot dell’originale. Abby e Erin sono due scrittrici/scienziate che pubblicano un libro sui fantasmi. Erin sta per ottenere un prestigioso incarico presso la Columbia University, quando scopre che Abby ha effettivamente messo su Amazon il libro. Teme, quindi, che questo possa nuocere alla sua immagine e alla sua carriera. Va dunque dalla sua ex amica per chiederle di ritirare il libro. Ma le cose non vanno come previsto e i fantasmi esistono sul serio. Così Abby e Erin perdono il posto presso le rispettive università e decidono di reinventarsi come Acchiappafantasmi.

Ghostbusters 2016: la nostra recensione

Il film doveva per forza modernizzarsi e strizzare l’occhio alle nuove generazioni, solo che facendolo ha perso il fascino dell’originale. Anche qui ci sono battutine e battibecchi fra le protagoniste, solo che hanno perso la freschezza dell’originale. Le battute sono degne di essere sentite fra i banchi delle elementari e spesso appaiono forzate e scontate. Sono di quelle che ti fanno sì ridere di getto, ma appena finito di ridere ti rendi conto di averle sentite altre migliaia di volte. Le attrici non sono male, sono le battute che le rovinano. Non a caso la più simpatica e spontanea è quella che fa meno battute: la McKinnon con tutte le sue smorfie e posture buffe si guadagna più simpatia delle altre.

Anche dotare gli Acchiappafantasmi di nuove tecnologie strizza un po’ l’occhio ai vari James Bond, ma non basta dar loro qualche giocattolino nuovo per rendere l’atmosfera di un “Non incrociate i flussi”. Che a proposito, non c’è, nessuno si preoccupa di simili dettagli in questo film.

Così come non ci sono Gozer, Zuul il Guardia di Porta e Vinz Clortho il Mastro di Chiavi. Qui il villain viene modificato, si perde anche quella parte della storia. Certo, ci sono gli effetti speciali, ci sono i fantasmi, c’è Slimer con un’amica, ma a fine visione la sensazione è che manchi la sostanza. C’è più azione fisica, ma manca il coinvolgimento presente nella pellicola originale.

Ringraziamo solo per i cameo degli attori originali, il cuore ha fatto un balzo quando li abbiamo visti sullo schermo. E ringraziamo anche la verve comica di Chris Hemsworth. L’attore si dimostra più che capace anche nei ruoli comici e frivoli ed è sempre un gran bel vedere. Postilla per il balletto finale: non c’entra nulla col film, ma almeno appaga la vista.

Foto | WikiCommons




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?


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