Random Article


Andar per fiabe

 

 
Scheda del libro
 

Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
no ratings yet

 


In sintesi

Silvana Sonno, Andar per fiabe con un intervento di Rosella De Leonibus Graphe.it Edizioni, Perugia 2009 Andar per fiabe è una raccolta pubblicata dalla Graphe.it Edizioni e scritta da Silvana Sonno, autrice umbra di talento già affermatasi attraverso precedenti pubblicazioni di qualità. Questo suo nuovo libro comprende otto favole di breve lunghezza, ma di grande […]

0
Postedlunedì, 30 marzo 2009 by

 
La nostra recensione
 
 

Copertina del libro Andar per fiabe di Silvana SonnoSilvana Sonno,
Andar per fiabe
con un intervento di
Rosella De Leonibus
Graphe.it Edizioni, Perugia 2009

Andar per fiabe è una raccolta pubblicata dalla Graphe.it Edizioni e scritta da Silvana Sonno, autrice umbra di talento già affermatasi attraverso precedenti pubblicazioni di qualità. Questo suo nuovo libro comprende otto favole di breve lunghezza, ma di grande originalità, dove spesso il consueto svolgimento delle storie è stravolto da una visione nuova e divertente che a volte incuriosisce, a volte sorprende, a volte diverte, sempre inaspettatamente. Tutto ciò accade, oltre che per la capacità dell’autrice nel saper pensare storie in modo originale, anche per l’espediente del dialogo immaginato tra l’autrice stessa e il suo pubblico di lettori sotto forma di brevi domande a cui essa risponde altrettanto brevemente e molto simpaticamente, in una serie di piccoli battibecchi con cui, al termine di ogni favola, si restituisce un senso nuovo alla favola stessa, perché il senso a volte non è intuibile nella maniera che ci si aspetterebbe dalla semplice lettura di ogni testo. Il significato e la curiosità stessi risultano, infatti, così impreziositi, anche in  virtù dell’aggiunta di una parte di racconto vero e proprio, dopo la fine del racconto stesso, come se esso fosse il risultato di uno scambio continuo tra chi ha scritto e chi legge.

L’autrice, infine, intende coinvolgere e tenere affettivamente legato a sé il pubblico, come dimostra soprattutto il racconto dove si parla di Tuja, persona-oggetto misterioso che l’autrice stessa invita tutti a scoprire insieme a lei, dicendo che ci vorranno anni, tenendo dunque in sospeso l’attesa di ognuno, e invitandolo a continuare a farsi raccontare delle nuove fiabe, usando la fatidica frase “C’era una volta uno che… ma questa è un’altra storia”, invertendo così l’ordine della fiaba tradizionale e sovvertendo l’ordine abituale della narrazione.

Il libro è impreziosito da cinque mappe visive del maestro Luigi Fosca e da un saggio sulla favola della psicoterapeuta Rosella de Leonibus.




Marco

 


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.