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Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale

 
Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale
Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale
Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale

 
Scheda del libro
 

Autore: J. K. Rowling (traduzione Silvia Piraccini)
 
Titolo: Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale
 
Casa editrice: Salani
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788869189845
 
Pagine: 277
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Essendo una sceneggiatura è fedele al film, c'è tutta l'atmosfera di Harry Potter, con i personaggi intriganti.

Aspetti negativi


Essendo una sceneggiatura è fedele al film, c'è tutta l'atmosfera di Harry Potter, personaggi intriganti


In sintesi

«Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale» è la sceneggiatura del film omonimo: una lettura molto gradevole per i fan della saga.

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Postedmercoledì, 1 febbraio 2017 by

 
La nostra recensione
 
 
Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale

Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale

Dopo la cocente delusione di Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, volume che raccoglie l’omonimo testo teatrale, avevo un po’ di paura ad approcciarmi ad Animali fantastici e dove trovarli – Screenplay originale. Sì, il libro originale l’ho letto appena uscito secoli fa, il film al cinema l’ho visto e ne sono rimasta estasiata, ma sai come è. Però ne sono stata piacevolmente sorpresa.

È una sceneggiatura, con tanto di descrizioni delle location e della posizione dei personaggi sulla scena e dialoghi: quindi non aspettatevi un romanzo. Ed essendo una sceneggiatura ripropone fedelmente ciò che abbiamo visto sul grande schermo. Però a differenza di Harry Potter 8 questo mi è piaciuto di più.

Analizzando il perché posso trovare due motivi. Il primo è che come sceneggiatura è molto più in stile Harry Potter che non la Maledizione dell’Erede. In Animali fantastici si respira la stessa aria che abbiamo respirato con i romanzi della saga originale, mentre con la Maledizione dell’Erede ci siamo trovati di fronte a personaggi che agivano in una maniera del tutto diversa e forzata rispetto a quelli a cui eravamo abituati. Rendendoli quindi meno credibili. Mentre leggevo la Maledizione dell’Erede continuavo a dirmi: ma quello è davvero Harry? Harry quella cosa lì non l’avrebbe mai detta o fatta.

Il secondo è che avendo visto prima il film e avendolo trovato perfetto, di conseguenza anche la sua sceneggiatura appare più matura, corposa e realistica. Molto carini i disegni che infarciscono il libro, anche se in alcuni casi si ha la sensazione che siano stati inseriti per allungare un po’ il numero di pagine. Ma non me ne lamento: i disegni delle prime edizioni dei romanzi di Harry Potter erano un qualcosa di unico, un po’ questi me li hanno ricordati.

Speravo che ci fossero delle scene tagliate, magari qualche dettaglio che non avevamo visto, però non ne ho trovati. Peccato.

La trama è quella del film, ovviamente, visto che ne è la sceneggiatura: seguiamo le vicende di Newt Scamander a New York, incontriamo nuovi personaggi e altri che avevamo visti citati solamente nei libri e finalmente possiamo vedere Grindelwald. In realtà questo è solo il primo capitolo di una nuova saga che promette di essere di più ampio respiro e che ci permetterà di vedere di più del mondo magico: l’azione questa volta era concentrata a New York, quindi abbiamo fatto la conoscenza con i Maghi e le abitudini locali, ma il fatto che ci sia Grindelwald vuol dire che torneremo anche in Europa. E chissà che non conosceremo nuove scuole di Magia? Qui quella americana di Ilvermorny viene solo citata, ma sarebbe bello saperne di più.




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?


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