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Atti osceni in luogo privato, di Marco Missiroli

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Marco Missiroli
 
Titolo: Atti osceni in luogo privato
 
Casa editrice: Feltrinelli
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788807031250
 
Pagine: 256
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Una storia capace di trasformarsi nella nostra realtà, di divenire per noi parte del quotidiano e non “solo” pagine da sfogliare in un momento di relax. Un autore capace di indurci alla più totale immedesimazione.

Aspetti negativi


Qualcosa, nelle prime cinquanta pagine, ci fa sentire dei ladri, quasi stessimo spiando la vita altrui dal buco della serratura. Il romanzo non riesce a coinvolgerci, ne restiamo distaccati. Poi giunge per il protagonista l’epoca della delusione, dell’indignazione, e tutto cambia, il coinvolgimento cresce, ma bisogna avere la volontà di proseguire, per scoprirlo.


In sintesi

Con “Atti osceni in luogo privato” lo scrittore Marco Missiroli costruisce un romanzo che diventa parte di noi e trasforma la nostra realtà.

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Posted 7 Aprile 2015 by

 
La nostra recensione
 
 

Marco Missiroli, Atti osceni in luogo privatoAtti osceni in luogo privato, è il nuovo romanzo di Marco Missiroli, pubblicato da Feltrinelli nel febbraio scorso. Apprezzato scrittore italiano e vincitore di prestigiosi premi – tra i quali il Campiello Opera Prima nel 2006 con Senza coda e il Campiello Giuria dei letterati 2012 con Il senso dell’elefante – Missiroli neppure questa volta delude i suoi estimatori, con una storia che spinge il lettore verso una naturale immedesimazione grazie soprattutto a una efficacissima voce narrante, che è quella del protagonista, Libero, dodici anni, per metà italiano e per metà francese.

Atti osceni in luogo privato

La vicenda comincia nell’anno 1975, in seguito al trasferimento di tutta la famiglia dall’Italia a Parigi, e il romanzo, che possiamo considerare di formazione, è suddiviso in cinque parti: infanzia, adolescenza, giovinezza, maturità, adultità.

Attraverso queste fasi, che poi rappresentano passaggi obbligati per tutti noi, cresciamo con Libero, partendo dalla separazione dei suoi genitori e da ciò che per lui rappresenta: i pro e i contro dell’amore, la scoperta della fragilità della famiglia, il senso di mutilazione o la delusione che ci trasforma da bambini in qualcosa d’altro, sostituendo l’inclinazione alla mansuetudine con il tempo dell’indignazione. Se all’inizio del romanzo può risultare faticoso far parte della narrazione – pare quasi di spiare dal buco della serratura – ecco che, proprio in questa variazione di toni e umori, noi ci ritroviamo del tutto avvinti nella storia, senza poterci più concedere distrazioni.

Con voce poetica ma molto realistica, Libero ci accoglie nel suo vivere, nelle sue confusioni, nei suoi primi maldestri approcci con il sesso; volti di donna si alternano a disagi religiosi, il peccato, il castigo, e Marie, Camille, Lunetta, Frida, Anna, che fungono da ingredienti essenziali della storia, conferendole ora delicatezza ora erotismo, conflitto, emozione. Anche i personaggi maschili sono ben delineati, come Emmanuel, forse causa di un trauma infantile, ma anche uomo solido, presente, attento.

Un romanzo attraente

Nei vari passaggi, escursioni letterarie rendono il romanzo ancor più attraente: piacevoli conversazioni tra Libero e suo padre su questo o quell’autore, salotti letterari, titoli conosciuti e non, letture condivise, autori citati, la morte di Sartre e noi che ci ritroviamo invitati alla sua veglia, in un’atmosfera davvero affascinante, che arricchisce. È davvero bravo, l’autore, a spingerci verso letture o riletture di altri testi, facendoci sentire parte di quelle conversazioni ai tavolini dei café, tra pulsioni e libri, studi universitari, passanti o amici.

Intense anche le descrizioni di passioni, gelosie, atteggiamenti morbosi, divergenze di interessi o di opinioni, a completare il racconto di quella che è la vita vera, sebbene inserita in un romanzo di fantasia.

Atti osceni in luogo privato, non può che confermarci il talento di uno scrittore che non intendiamo perdere di vista.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


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