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Con “Cate, io” Matteo Cellini vince il Premio Campiello Opera Prima 2013

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Matteo Cellini
 
Titolo: Cate, io
 
Casa editrice: Fazi
 
Anno: 2013
 
ISBN: 9788864115443
 
Pagine: 216
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Strepitose le prime pagine che ci fanno inquadrare il personaggio e ci mettono in contatto con i suoi pensieri, i suoi sentimenti più profondi, al punto da rendere agevole l'immedesimazione con un problema che può anche non toccarci direttamente.

Aspetti negativi


Il "retto tono" della narrazione è contemporaneamente pregio e difetto del libro. Tiene il lettore sulla corda, lo avvince, ma, proprio perché non lo lascia mai libero, a tratti stanca.


In sintesi

Bello “Cate, io” il romanzo di Matteo Cellini, che ha vinto il Premio Campiello Opera Prima: la trama è interessante, i personaggi credimi, la lingua curata

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Posted venerdì, 6 settembre 2013 by

 
La nostra recensione
 
 

Matteo Cellini, Cate, io

Cate vive a Urbania. Ha quasi diciotto anni e molto peso in più dei suo coetanei. Tutta la sua famiglia, a dire la verità, è una famiglia di non-persone. Di esseri umani destinati a vivere a metà, sotto il costante tiro dello scherno e del disprezzo altrui.

Catalogata una volta-grassa, sola, insignificante – e catalogata per sempre.

Questo, almeno, pensa Cate, che ha solo due amiche o meglio permette solo a due persone di esserle amiche. Sono Anna l’Annoievole, sua compagna e coetanea, irriducibile, decisa a non mollare Cate nonostante il suo autolesionismo, e la professoressa di Italiano, verso cui Cate nutre affetto e ammirazione.

Gli altri Cate li tiene a distanza, vivendo una sorta di scissione e di doppia identità, come fa anche Oscar, il suo fratellino.

Sono irriconoscibile quando saluto mamma sulla porta, e non perché ho mezza faccia sotto la sciarpa, semplicemente, come il più triste dei supereroi, la mia identità scompare appena esco di casa, appena supero la cancellata – e non sono più Caterina. Mi chiamo Cater-pillar, ora, mi chiamo Cate-ciccia.

Cate non crede possibile che gli altri possano percepirla come una persona e questo la spinge ad auto limitarsi, a vivere al margine delle relazioni sociali e affettive, a sospettare di tutto e di tutti. Odia persino i suoi genitori, rei di non aver preparato lei e i suoi fratelli ad una vita così difficile e soprattutto senza speranza.

Sarà l’avvicinarsi del suo diciottesimo compleanno che la porterà, suo malgrado, a grandi scoperte, alcune piacevoli, altre meno e alla consapevolezza della propria unicità. Cate scoprirà anche che suo fratello Gionata, che ai suoi occhi condivide con lei il destino di reietto, ha invece tutt’altro genere di vita, di amore e successi personali. Farà i conti con il dolore che si è trasformato lentamente in feroce e colpevolizzante autolesionismo e che la spinge a farsi del male prima che siano gli altri a farlo. Dovrà accettare che lo sguardo degli altri su di lei, salvo rare eccezioni, è uno sguardo spesso complice, a volte persino d’amore.

Sul suo lettone rosa sono violenta nel prendermi a calci, mentre faccio un ripasso per niente sintetico dei miei egoismi. Per ognuno chiedo scusa.

Bello Cate, io il romanzo di Matteo Cellini, che ha vinto il Premio Campiello Opera Prima. Ben scritto e coinvolgente. La trama è interessante, i personaggi credibilissimi, la lingua italiana curata e usata in modo nuovo e intelligente per delineare la protagonista e dare spessore ai suoi pensieri e sentimenti.

Negli ultimi anni fatico a trovare una scrittura in grado di entusiasmarmi e stupirmi, una certa coerenza nella narrazione ed un lavoro di lima costante sul testo.

Avevo riscontrato tutto questo, a suo tempo, nel primo romanzo di Mariapia Veladiano, La vita accanto, e mi è nuovamente accaduto pochi giorni fa leggendo un autore trentenne finalista allo Strega, Paolo di Paolo.

Cate, io mi ha colpito allo stesso modo, solleticando la mia intelligenza e la mia passione per nuove formule narrative.

Matteo Cellini
Cate, io
Fazi, 201
ISBN 9788864115443
pp. 216, euro 16
disponibile anche in eBook: euro 6,99




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


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