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Ecuba e le altre, di Clelia Lombardo

 
Ecuba e le altre, di Clelia Lombardo
Ecuba e le altre, di Clelia Lombardo
Ecuba e le altre, di Clelia Lombardo

 
Scheda del libro
 

Autore: Clelia Lombardo
 
Titolo: Ecuba e le altre
 
Casa editrice: Arianna
 
Anno: 2013
 
ISBN: 978-88-98351-01-5
 
Pagine: 72
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Le donne sembra si salvino tra di loro, ma rimane l'amore per l'uomo reale, distante dall'ideale. Se l'eroina delle troiane, più volte riappare nei poemi epici a ricordarci il dolore per la perdita della propria città e dei propri figli, una disfatta totale che si trasforma in vendetta, qui il suo dolore si trasforma in un'attenzione più speranzosa per l'intera umanità.

Aspetti negativi


Può sembrare una lettura di genere, solo al femminile, ma in verità tratta temi universali, indaga il presente con occhio asciutto, s'interroga sulle relazioni di potere uomo-donna, vincitori e vinti.


In sintesi

La scrittura di Clelia Lombardo è asciutta e senza fronzoli: l’Ecuba che descrive è una donna moderna che lascia spazio alla solidarietà e alla speranza.

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Posted mercoledì, 20 Novembre 2013 by

 
La nostra recensione
 
 

Ecuba e le altre, di Clelia LombardoNon sono molte le case editrici disposte ad accogliere e pubblicare un testo teatrale. Ed è un peccato non avere un minimo di coraggio in più, perché molte narrazioni nate per il palcoscenico, come densità e ritmo si prestano benissimo alla lettura, anzi, l’immagin/azione, si rivela uno stimolo ulteriore, aiuta ad appassionarsi, a intraprendere strade differenti, si traduce in un arricchimento.

Ecuba e le altre nasce come un progetto tutto al femminile. Donne protagoniste, donna l’autrice, donna l’editrice (Arianna Attinasi delle Edizioni Arianna), donna l’illustratrice della magnifica copertina: Marcella Brancaforte. Altre donne: Marinella Fiume, che firma la prefazione e Patrizia D’Antona, attrice che ha dato vita al testo nella sua forma precedente di “copione dello spettacolo” (con il contributo fondamentale di Fleur Maria Fuentes, e Marie Christine Wavreille).

La scrittura di Clelia Lombardo è asciutta e senza fronzoli: l’Ecuba che descrive è una donna ipermoderna, calata in una realtà di rifiuti (vive in uno scantinato, spostando masse di scarti, e il rimando alla società dei consumi è inevitabile), tratta temi come l’emigrazione, lasciando spazio alla solidarietà (anche qui in chiave femminile, con l’accoglienza di una donna più giovane) e soprattutto alla forza, alla speranza.

Ecuba riassume tutte le donne che soffrono, faticano, ma continuano a non rimanere zitte, a non lasciarsi indurire nel corpo e nello spirito. Un tributo d’amore, un contributo poetico alla lotta di affermazione. Perché Ecuba, come recita il titolo, non è sola. Non a caso il testo teatrale originario è Ecuba mille voci, quelle di “tutte le donne che vogliono dire: Basta”. Scrive Marinella Fiume nella prefazione:

A distanza di secoli, per noi, oggi, questa Ecuba è simbolo dell’estrema difesa dell’identità e della storia da parte di una donna, donna – prima ancora che regina – che cerca disperatamente di “salvare” la memoria di una stirpe, l’identità etnica di un popolo.

Il libro – nelle sue presentazioni in itinere – è spesso accompagnato da una suggestiva book performance.

Clelia Lombardo
Ecuba e le altre
Arianna, 2013
ISBN 978-88-98351-01-5
pp 72, euro 9,00




Daniela Gambino

 


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