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Fedeltà, di Marco Missiroli

 
Marco Missiroli, Fedeltà
Marco Missiroli, Fedeltà
Marco Missiroli, Fedeltà

 
Scheda del libro
 

Autore: Marco Missiroli
 
Titolo: Fedeltà
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2019
 
ISBN: 9788806240172
 
Pagine: 232
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Una capace narrazione, le emozioni ben descritte e la psicologia dei personaggi affrontata in modo realistico e interessante. Un romanzo coinvolgente.

Aspetti negativi


Spesso, i cambi di scena non sono distinguibili. Situazioni e personaggi possono anche susseguirsi senza che nulla ci venga segnalato: dobbiamo comprenderlo da soli imponendoci una costante attenzione. Scelta originale che rischia però di provocare effetti disturbanti o causare confusione.


In sintesi

Fedeltà è un romanzo coinvolgente di Marco Missiroli che affronta un argomento caldo per molte coppie, ma c’è qualcosa che disturba nello stile dell’autore.

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Posted venerdì, 1 Marzo 2019 by

 
La nostra recensione
 
 
Marco Missiroli, Fedeltà

Marco Missiroli, Fedeltà

Fedeltà, pubblicato da Einaudi, è il nuovo romanzo di Marco Missiroli, autore che già vi abbiamo presentato sulle nostre pagine di GraphoMania.

Tradotto in molti paesi e vincitore di prestigiosi premi letterari, Missiroli questa volta offre ai lettori dialoghi, silenzi, pensieri e dubbi che in qualche modo riguardano tutti e che possono essere racchiusi in una domanda: è possibile essere fedeli a se stessi senza far del male agli altri?

Il malinteso di Fedeltà

Fedeltà narra la storia di Margherita e Carlo, coppia sposata e unita da confidenza e dialogo, buona intesa, rispetto reciproco e un quotidiano fatto di piccole e grandi alleanze. Il loro mondo, così come per tutti noi, è composto di altri personaggi: la famiglia, le persone incontrate per caso o per lavoro, gli amici. Lui insegna, ama la scrittura e ha un sogno nel cassetto chiuso oramai a doppia mandata: scrivere un romanzo. Margherita invece è architetto che – senza alcun rimpianto o ripensamento – ha preferito un’agenzia immobiliare alla quale si dedica con entusiasmo. Tutto sembra scorrere senza intoppi, fino al “malinteso”: Carlo si è intrattenuto nel bagno della scuola con una studentessa ventiduenne. L’atteggiamento – secondo la versione di entrambi – poteva apparire ambiguo, ma soltanto perché la ragazza si era sentita male e lui la stava sorreggendo. Un malinteso, insomma. Ma…

Sospetti e fantasie segrete

La solidità del rapporto tra Carlo e Margherita risente di qualcosa che aleggia sulle loro vite, e il sospetto non lascia più spazio alla leggerezza della normalità. Margherita, legittimata da tutto quel poco chiaro che l’ha invasa, fantastica su quell’incontro avvenuto nel bagno della scuola e pian piano vi associa le sue, di fantasie, rivestendo di erotismo le manipolazioni del giovane fisioterapista Andrea, necessarie a un tendine infiammato.

Fedeltà: e se accendesse la miccia per l’infedeltà?

È un attimo e la vita a due cambia, diventando affollata: Margherita ha i sensi proiettati altrove, Carlo sente di aver lasciato qualcosa in sospeso proprio in quel bagno e la studentessa – Sofia – non sembra intenzionata a trasformare il malinteso in qualcosa di più concreto, sebbene le sue morbide ritrosie alimentino l’elettricità.

Ognuna di queste situazioni diviene al contempo ossessione, vulnerabilità, carica vitale, confusione, auto giustificazione, mentre Sofia e Andrea hanno una loro vita che ci viene raccontata seppur lasciandoci indifferenti. Questo poiché in realtà, da lettori, siamo più interessati a loro come strumenti erotizzanti della storia e al resto ci sentiamo estranei.

Personaggi e ambientazione

Ci sono dei momenti in cui un senso di estraneità di fronte alle loro vicissitudini o problematiche ci spinge ad andare oltre, mentre Massiroli ci trattiene con l’intento di mostrarci una realtà indiscutibile: tutti hanno una vita, dunque anche i suoi personaggi. Non comprimari, ma – ciascuno di loro – parte integrante di Fedeltà.

Ci ritroviamo ad apprezzare molto la madre – vedova – di Margherita, il suo carattere, la sua vivacità intellettuale, la sensibilità e l’amore discreto ma avvolgente per sua figlia e suo genero. All’opposto, e di certo per volontà dell’autore, sopportiamo a malapena la famiglia di Carlo, impregnata di snobismo.

L’ambientazione è una Milano ben descritta, mostrata quasi come immagine piuttosto che come pagina scritta, e mostrata con la stessa efficacia è Rimini. Non dimentichiamo che l’autore di Fedeltà è nativo di Rimini e vive proprio a Milano.

Esiste, il tradimento?

In una intervista per Il Libraio di febbraio, Marco Missiroli ha detto che «la scrittura e la revisione di Fedeltà in tutto sono durate tre anni, tre anni e mezzo, più la rilettura ad alta voce». Un lavoro complesso del quale si ritiene soddisfatto, e che potrebbe toccare le corde di ogni lettore, con un argomento piuttosto coinvolgente e scomodo. In diversi passaggi, i protagonisti mostrano che a vivere in coppia si finisce per temere la libertà – seppur desiderandola in segreto – e abilmente manovrati dall’autore ci spingono a pensare che il tradimento forse non esiste: esiste la volontà di non tradire se stessi e i propri desideri o bisogni.

Uno stile originale che non sempre convince

Di certo si tratta di un romanzo che fa riflettere, una narrazione che sa condurci in un campo minato rappresentando molto bene le emozioni dei personaggi, sebbene alla sua conclusione non si resti particolarmente soddisfatti e ci si senta vagamente traditi nelle aspettative.

Inoltre, lo stile di Missiroli in Fedeltà sembra unire le emozioni di differenti personaggi attraverso un passaggio di testimone/situazione che non prevede stacchi, un nuovo capitolo, o semplicemente un andare a capo o una riga non scritta a segnalare il cambio di scena. Ciò forse rappresenta qualcosa di originale, ma può avere effetti disturbanti su chi legge, che spesso è costretto a tornare indietro per comprendere meglio di chi si sta parlando o quando il discorso o la scena sono cambiati.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


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