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Gianna Nannini. Fiore di ninfea, di Patrizia De Rossi

 

 
Scheda del libro
 

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In sintesi

Patrizia De Rossi, giornalista e conduttrice radiofonica, ci regala una bella biografia di Gianna Nannini, quasi un viaggio per conoscerla con il cuore. Nel libro Gianna Nannini. Fiore di ninfea, infatti, ci presenta la cantante toscana inframmezzando le “notizie” ai testi delle canzoni di Nannini, contestualizzandoli, mettendone in risalto le peculiarità. Fiore di ninfea perché […]

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Postedsabato, 8 settembre 2012 by

 
La nostra recensione
 
 

Patrizia De Rossi, giornalista e conduttrice radiofonica, ci regala una bella biografia di Gianna Nannini, quasi un viaggio per conoscerla con il cuore. Nel libro Gianna Nannini. Fiore di ninfea, infatti, ci presenta la cantante toscana inframmezzando le “notizie” ai testi delle canzoni di Nannini, contestualizzandoli, mettendone in risalto le peculiarità.

Fiore di ninfea perché secondo l’iconografia buddista:

il fiore di ninfea nascendo nella melma, crescendo nell’acqua e sbocciando sotto la luce del sole è il simbolo perfetto dell’essere umano che anela all’illuminazione divina. E attraverso l’illuminazione l’uomo (e la donna) aspirano al bene degli altri esseri umani. Non so se Gianna Nannini abbia queste aspirazioni, ma so per certo che il suo essere artista, il suo personaggio e il suo carisma meritano di essere raccontati.

E a mo’ di fiore di ninfea è la foto di copertina, in cui una sorridente Gianna Nannini, grondante gocce d’acqua, fissa negli occhi il lettore quasi esortandolo a “innalzarsi”.

Il libro si svolge sotto i nostri occhi come un racconto, una narrazione della vita che, naturalmente, ha la colonna sonora delle canzoni di Gianna Nannini. Non è certo facile scrivere si un’artista poliedrica come Gianna Nannini e l’autrice lo dice nel libro:

Scrivere di Giannanannini (un nome che ti viene tutto attaccato) significa entrare in un universo ricco di sfumature e di contrasti, di innumerevoli sfaccettature e contrapposizioni di elementi. Il rock e la melodia, l’aggressività e la dolcezza, la Toscana e il mondo, il sacro e il profano, il popolare e il colto, il passionale e l’etereo. Al centro della musica e dell’arte di Giannanannini c’è sempre la donna, la figura femminile. Non a caso per la copertina del settimana “Vanity Fair”, quando era in avanzato stato di gravidanza, ha indossato fieramente, suscitando un mare di polemiche, una maglietta con su scritto God is a woman.

Leggere questo libro è stato, per me, un lasciarsi cullare dai ricordi che suscitavano le strofe delle canzoni di Gianna Nannini riportate nel testo; e anche una scoperta di quelle che non conoscevo e che ho ascoltato per la prima volta.

Tra i tanti pensieri di Gianna Nannini presenti nel libro di Patrizia De Rossi ne riporto due, che mi sembrano belli e significativi.

Far parte dell’Europa significa accettare le differenze culturali preservando le proprie individualità: siamo più che un solo paese o una sola cultura, dobbiamo impegnarci per tutelare le nostre tradizioni o far sentire la nostra voce collettiva. Solo così possiamo disegnare un futuro che risollevi l’Europa e il suo ruolo culturale e artistico. Ovunque io vada, mi sento europea.

A proposito della spiritualità, dice Gianna Nannini:

Questo bisogno di trascendenza, di distaccarsi dal terreno, di magia, l’abbiamo un po’ tutti, soprattutto chi fa musica; l’ispirazione “è” trascendere.

Patrizia De Rossi
Gianna Nannini. Fiore di ninfea
Arcana, 2012
ISBN978-88-6231-160-1
pp. 190, euro 16




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.


One Comment


  1.  
    Piera

    Ho letto il libro, complimenti all’autrice, ha raccontato il mio mito in modo straordinario. Gianna è una donna immensa e Patrizia De Rossi mi ha aiutato a scoprirla e apprezzarla sempre di più. Le sue canzoni dicono tutto ma c’è sempre qualcosa da sapere.





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