Random Article


Hello Ruby: Linda Liukas ci conduce nel mondo del coding

 
Linda Liukas, Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding
Linda Liukas, Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding
Linda Liukas, Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding

 
Scheda del libro
 

Autore: Linda Liukas (traduzione di Michela Benuzzi)
 
Titolo: Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding
 
Casa editrice: Erickson
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788859012948
 
Pagine: 112 + schede da colorare
 
Formato: cartaceo
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
no ratings yet

 

Aspetti positivi


L'intento dichiarato di far ragionare i più piccoli sui vari modi per risolvere un problema.

Aspetti negativi


A volte si ha l'impressione che la storia sia un po' artificiosa per adattarla alle esigenze della spiegazione.


In sintesi

«Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding» è un libro di Linda Liukas che insegna ai più piccoli a conoscere computer, programmazione e tecnologia.

0
Postedlunedì, 27 marzo 2017 by

 
La nostra recensione
 
 
Linda Liukas, Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding

Linda Liukas, Hello Ruby. Avventure nel mondo del coding

Quando si parla di Coding si intende la programmazione informatica. E qui già più di qualcuno storcerà il naso perché si tratta di argomenti complicati. Le cose non stanno proprio così. «Il Coding è simile ai pastelli o alle costruzioni: è un modo per esprimere se stessi». Ad affermarlo è Linda Liukas, figura di primo piano nell’ambito della programmazione, nel libro Hello Ruby. Avventure nel mondo del Coding, in libreria per Erickson edizioni.

L’autrice ci fa conosce Ruby, una bambina come tante altre, «dotata di una fervida immaginazione». Un giorno suo papà gli lascia una cartolina in cui scrive: «Cara Ruby, oggi inizia per te una grande avventura. Ho nascosto cinque gemme e tu dovrai trovarle. Continua a cercare finché non le avrai trovate tutte. Se ti vengono in mente più idee, segui quella che ti sembra la migliore. E se avrai bisogno di aiuto ricorda che proprio nei posti più inaspettati si possono trovare degli amici. Non vedo l’ora di sapere come hai fatto a trovare tutte le gemme!». Inizia così l’avventura di Ruby per trovare queste gemme. Alcune parti delle avventure di Ruby nel mondo del coding possono essere seguite anche sul sito dedicato.

D’accordo, e il Coding? La risposta ce la da sempre l’autrice di Hello Ruby: «Questo libro non tratta di come imparare il Coding, né insegna linguaggi di programmazione specifici, ma introduce le basi del pensiero computazionale di cui ogni piccolo futuro programmatore avrà bisogno». In altre parole, si tratta di lezioni di logica che però poi, nella seconda parte del libro, verranno riviste in ottica informatica (sempre per bambini, sia chiaro). «I bambini impareranno a scomporre problemi grandi in problemi più piccoli, a cercare dei modelli, a creare piani passo dopo passo e a pensare fuori dagli schemi».

Hello Ruby, pertanto, si basa su un concetto base della filosofia del Reggio Emilia Approach: «Il concetto di base è che il bambino possieda cento modi di esprimersi: con il pongo e i gesti, con le tempere e i timbri di gomma. Spesso però nelle scuole limitiamo i bambini al solo uso della scrittura e della lettura. Gli educatori del Reggio Emilia Approach, invece, trattano il computer come uno dei tanti altri materiali per apprendere, insieme a carta, righello, penne e movimento. Uno di cento».

Noi che abbiamo superato gli anta da un po’ dobbiamo ammetterlo: consideriamo scrittura e lettura i cardini della comunicazione, ma commettiamo l’errore di non guardare all’oggi. I bambini hanno mille modi per esprimersi e il computer è uno di questi.

Per quel che mi riguarda, Hello Ruby è stata una scoperta: mi aspettavo di trovare un libro che spiegasse alcuni concetti basilari della programmazione informatica ai bambini (c’è, comunque, un glossario in conclusione) e invece mi si è aperto un mondo, basato sulla logica e sulla possibilità di programmare in maniera semplice. Si passa, cioè, dall’uso che si fa del computer al creare direttamente da sé quello i vari programmi e giochi. Un passo non da poco che è bene insegnare fin da subito ai piccoli di oggi per evitare che siano analfabeti informatici domani.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.