Random Article


I cigni della Quinta Strada, di Melanie Benjamin

 
Melanie Benjamin, I cigni della Quinta Strada
Melanie Benjamin, I cigni della Quinta Strada
Melanie Benjamin, I cigni della Quinta Strada

 
Scheda del libro
 

Autore: Melanie Benjamin (traduzione di Federica Oddera)
 
Titolo: I cigni della Quinta Strada
 
Casa editrice: Neri Pozza
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788854511064
 
Pagine: 370
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
no ratings yet

 

Aspetti positivi


L’abilità della scrittrice di far rivivere in modo scorrevole e accattivante la storia di uno scandalo epocale che fece terra bruciata attorno ad uno scrittore di grande talento, ma umanamente non sempre impeccabile.

Aspetti negativi


I dialoghi immaginati non sempre ci appaiono del tutto convincenti o col sapore della realtà.


In sintesi

Nel romanzo «I cigni della Quinta Strada» Melanie Benjamin ricostruisce la singolare e affascinante relazione fra Truman Capote e i suoi «cigni».

0
Posted 23 Dicembre 2016 by

 
La nostra recensione
 
 
Melanie Benjamin, I cigni della Quinta Strada

Melanie Benjamin, I cigni della Quinta Strada

I cigni della Quinta Strada di Melanie Benjamin, accolto con entusiasmo da critici e lettori su tutt’e due le sponde dell’oceano, appare fin da subito come la storia di un tradimento. L’inaspettata pugnalata alla schiena che segna – irrimediabilmente – la fine di una lunga, vezzeggiata amicizia. Un assalto che porta subito a un colpevole importante. Da prima pagina: Truman Capote.

A questo genio letterario che, con la pubblicazione sull’Esquire nel 1975 di un estratto del suo attesissimo roman à clef Preghiere esaudite, fa esplodere (non vi è un altro modo di metterla) una bomba nell’alta società newyorkese. Colpite perdutamente al cuore Babe, Slim, Pam, Gloria, C.Z. e Marella, le amiche di sempre. I celebri cigni (così ribattezzati dallo stesso Capote per la loro grazia sinuosa, i lunghi colli alla Modì) che per oltre quindici anni l’hanno accolto e amato e ora, incredule come non lo sono mai state nelle loro vite da romanzo, trovano i propri piccoli, grandi segreti malignamente sciorinati in pubblico. Lo scandalo monta come l’indignazione delle sei protagoniste, certe ormai di aver covato per anni una serpe in seno.

La più mortalmente ferita è indubbiamente lei, la squisita, imperturbabile Babe Paley, arbiter elegantiarum del bel mondo, l’impeccabile regina dell’alta società newyorkese che più di tutte le altre ha confidato nello scrittore. Sotto la patina della grazia, della bellezza, dell’eleganza apparentemente senza pecche dei sei leggendari cigni (i cui cognomi hanno fatto la storia della finanza e dell’industria mondiale, dai Guinness agli Agnelli), si apre prima una crepa, poi una voragine, pronta a inghiottire lo splendore rarefatto di un’epoca giunta malinconicamente alla sua ultima ora.




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.