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I figli di Baal, di Francesca Costantino. Tra New York e Aurigard

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Francesca Costantino
 
Titolo: I figli di Baal. La guida rossa
 
Casa editrice: Piemme
 
Anno: 2012
 
ISBN: 978-88-97508-32-8
 
Pagine: 512
 
Formato: cartaceo
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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21 total ratings

 

Aspetti positivi


Un fantasy-divertissement, da sfogliare in vacanza, che ci costringe a ripescare miti antichi. Molto belli i capitoli riguardanti Victoria e la sua lotta per andare oltre gli stereotipi e i ruoli imposti al suo genere.

Aspetti negativi


A volte prolisso e poco credibile quando affronta la storia di Sean, ambientata ai nostri giorni. Sono i brani più faticosi da leggere. Ho avuto l'impressione che ci fosse troppa carne al fuoco.


In sintesi

I figli di Baal. La guida rossa, di Francesca Costantino, ha suscitato in me impressioni contrastanti: disomogeneo per un verso, affascinante per l’altro.

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Posted giovedì, 9 Maggio 2013 by

 
La nostra recensione
 
 
Francesca Costantino, I figli di Baal. La guida rossa

Francesca Costantino, I figli di Baal. La guida rossa

Jason, Sean e Victoria sono legati tra loro, ma non lo sanno. Qualcuno è intenzionato a tenerli separati, perché se si riunissero, attraversando le barriere dello spazio e del tempo che li collocano in epoche e luoghi diversi, il potere di Baal sarebbe di nuovo forte.

Sean è un poliziotto con la passione della musica. Vive a New York, insegue un serial killer e aspira a suonare con Eric Clapton. Cade periodicamente in una sorta di trance da cui si risveglia frastornato e di cui non capisce le cause. «La canzone degli Animals suonava alla radio, mentre Sean percorreva la Route 66, forse la più famosa highway ameri-cana, con la sua Cadillac Eldorado decappottabile d’epoca, rossa fiammante. Abbassò la musica e accostò, la carenza di nicotina si faceva sentire»

Victoria è ancora un’adolescente, che cerca di far valere le sue passioni mascoline. Nel suo villaggio è destinata al matrimonio che la sua famiglia le ha organizzato, ma grazie ad un aiuto insperato e alla protezione dell’elfo Haziel riuscirà a compiere il proprio destino. «Guidato dai due elfi, il gruppo di reclute s’incamminò nella direzione indicata da Haziel. In prima fila c’erano di nuovo Jerry e Smilzo, sempre vicini a Victoria, mentre in fondo, subito davanti al capitano, un gruppo di uomini scrutava il cielo.»

Jason, fratello di Sean, forse il più consapevole dei tre, lotta direttamente con il nemico e si ritrova scaraventato agli Inferi.

– Cosa, NO! Cos’è successo?», la voce risuonò cupa e rabbiosa nella caverna, coperta solo dalle risate di scherno che, adesso, erano di Jason.
– Pensavi che si arrendesse subito ai tuoi giochetti, non è vero? Come sempre, Mephisto, non sai guardare più in là del tuo naso!», il ragazzo imprigionato rise ancora, felice che almeno una parte di Sean avesse resistito ai poteri psionici del loro nemico.

I figli di Baal. La guida rossa, il romanzo di Francesca Costantino, ha suscitato in me impressioni contrastanti. Da un lato mi è parso disomogeneo. Il personaggio di Victoria, per dire, risulta più convincente e il suo mondo più credibile rispetto a quello di Sean e alle descrizioni di New York. Come se le parti del libro fossero scritte da autori diversi.

D’altra parte, laddove la scrittura si fa più omogenea e curata la storia appassiona e trascina, nonostante sia molto articolata e complessa.

Ispirato ai giochi della serie D&D, il romanzo intreccia infatti temi fantasy con un personaggio antichissimo come Baal, divinità principale o assoluta a partire dai Fenici. Prima di leggere I figli di Baal, vi consiglio perciò di andare a curiosare nei mondi cui si ispira la scrittrice, per potervi meglio orientare nella narrazione.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


One Comment


  1.  

    Abbiamo dovuto moderare un commento in quanto non riguardava il libro in questione e quindi era un off topic.





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