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Il gusto autentico di Londra

 

 
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In sintesi

Le Olimpiadi ci portano in casa tutti i giorni la città di Londra e magari a più di qualche amica e di qualche amico sarà venuto in mente di programmare un viaggetto nella capitale del Regno e godere delle bellezze che di lei si dicono. In questi casi una guida è d’obbligo. Ce ne sono […]

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Posted sabato, 11 Agosto 2012 by

 
La nostra recensione
 
 

Le Olimpiadi ci portano in casa tutti i giorni la città di Londra e magari a più di qualche amica e di qualche amico sarà venuto in mente di programmare un viaggetto nella capitale del Regno e godere delle bellezze che di lei si dicono. In questi casi una guida è d’obbligo. Ce ne sono tante in giro: cartacee, digitali, online, per cellulare e dispositivi mobili in genere. Personalmente vi consiglio quella scritta da Alessandra Scagliola e Patrizia Tagliamonte dal titolo Londra. Libri, luoghi, canzoni, ricette, locali: il gusto autentico della città. La guida è pubblicata da Castelvecchi nella collana Book & Cook.

È l’attenzione ai dettagli, infatti, che rende preziosa questa guida. Piena zeppa di informazioni, di foto, di curiosità, di suggerimenti, di ricettine sfiziose, di must (cosa comprare, cosa vedere, cosa mangiare, dove andare e via dicendo) ha, però, un piccolo valore aggiunto che noi amanti dei libri e della letteratura in genere non possiamo non apprezzare: a piè pagina ci sono frasi, aforismi, riflessioni di autori famosi sulla città di Londra che, lo ricordiamo, è una delle città letterarie più apprezzate al mondo. E anche in mezzo alla descrizione di localini e musei trovano spazio stralci di pensieri tratti dai libri. Come, per esempio, quello di Doris Lessing, premio Nobel per la letteratura nel 2007:

Che sconcerto crea Londra nelle persone che vi sono appena giunte; è così che mi sentivo anche io, anche sei, sette anni dopo il mio arrivo, sempre cercando di capacitarmi, di comprenderla. Un abitante di Londra ormai consumato impara a dominarlo, questo sconcerto, vivendo – col cuore, la mente e tutti i sensi – in una parte della città che elegge a dimora e dice “Londra è un insieme di villaggi” e ne sceglie uno, cancellando la spaventosa immensità di tutto il resto, e aspetta il saluto della vicina, o un cenno del proprietario del negozio di frutta, o un miao di saluto dal gatto del numero 25.

Patrizia Tagliamonte e Alessandra Scagliola, Londra. Libri, luoghi, canzoni, ricette, locali: il gusto autentico della cittàSconcerto che diventa, però, presto fascino e porta con sé il mal di Londra, a imitazione del mal d’Africa. Così inizia questa guida:

Da Londra non si guarisce mai.

A Londra c’è una finestra da cui si può spiare un cucinino. La mia vista, ai tempi, era più che buona e dalla mia camera d’albergo era la prima cosa che vedevo svegliandomi, benché il palazzo fosse adeguatamente lontano. Aveva una carta da parati con teiere colorate… per nulla elegante e nemmeno troppo allegra. Ogni mattina, mentre poltrivo ancora un po’, un giovane uomo faceva colazione in piedi. Così ho sperimentato la vera invidia, forse una punta di odio. Forse la mia mente era in fase di incubazione della vaga disforia che poi, non molto tempo dopo, si è espressa in tutto il suo splendore, perché io continuavo a pensare che quell’uomo avesse rubato la mia vita, la mia casa, la mia città, la mia lingua e persino delle teiere che mi risultavano poco attraenti. Quindi lo spiavo con profonda tristezza e poi uscivo di malumore… che però passava in fretta.

Per concludere, un piccolo consiglio/sconsiglio tratto dal libro:

Evitate, se potete – o andateci solo per lo spettacolo o per un acquisto mirato di cui proprio non potete fare a meno – il lusso sfrontato, i marmi, le fontane e gli altarini di Harrod’s, tanto l’ago non vi serve, e l’elefante nemmno: le vostre tasche e la regina, che dal fattaccio di Diana lo detesta, vi ringrazieranno.

Unico neo di questa deliziosa guida è che è stato usato un font troppo piccolo che a volte rende scomoda la lettura. O forse sono solo io che sto invecchiando…

Patrizia Tagliamonte – Alessandra Scagliola
Londra.
Libri, luoghi, canzoni, ricette, locali: il gusto autentico della città
Castelvecchi, 2012
ISBN 978-88-7615-711-0
pp. 156, euro 12,50




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.


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