Random Article


«Il monastero dei delitti», di Claudio Aita

 
Claudio Aita, Il monastero dei delitti
Claudio Aita, Il monastero dei delitti
Claudio Aita, Il monastero dei delitti

 
Scheda del libro
 

Autore: Claudio Aita
 
Titolo: Il monastero dei delitti
 
Casa editrice: Newton Compton
 
Anno: 2018
 
ISBN: 9788822713582
 
Pagine: 347
 
Formato: cartaceo; digitale
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
no ratings yet

 

Aspetti positivi


La storia narrata è sicuramente originale; personalmente mi hanno molto colpita i capitoli dedicati al 1300, ben articolati e capaci di far rivivere quei momenti.

Aspetti negativi


A tratti i dialoghi sono troppo rigidi, e alcuni eventi chiusi in maniera precipitosa, il lettore affanna a seguire le intricate vicende.


In sintesi

Nel romanzo «Il monastero dei delitti» Claudio Aita intreccia fatti del 1300 e dell’oggi, delineando un quadro a tinte fosche della storia.

0
Posted venerdì, 9 marzo 2018 by

 
La nostra recensione
 
 
Claudio Aita, Il monastero dei delitti

Claudio Aita, Il monastero dei delitti

I romanzi che intrecciano passato e futuro mi hanno sempre interessata. Non è affatto facile trovare la giusta misura e cercare di dare un senso narrativo a due storie che inevitabilmente si incrociano e si annodano. Il monastero dei delitti, di Claudio Aita, presenta fatti del 1330 alternati ad altre vicende, apparentemente scollegate, ambientate nei giorni d’oggi a Firenze. La meravigliosa e incantata Firenze.

Il monastero dei delitti

Il protagonista moderno de Il monastero dei delitti è Geremia. Un uomo alquanto mal ridotto, quasi disoccupato, alcolizzato, intento a piangere la morte della moglie deceduta oramai quattro anni prima, eppure la sua mente brillante non accetta la resa e nemmeno chi lo vuole al centro di eventi inimmaginabili.

Nel 1328 in un antico monastero il ritrovamento del cadavere di una giovane monaca, sfigurato e orridamente devastato, lascia monaci, fratelli e badessa senza fiato, ma sarà l’Inquisizione a stabilire cosa sia realmente accaduto. O almeno è quello che dovrebbe fare.

Passato e futuro si rincorrono, tra antichi manoscritti da decifrare, segreti da svelare, buoni, cattivi e ingenui da individuare. Geremia si ritrova suo malgrado invischiato in una vicenda assurda, dove gli amici di una vita si rilevano appartenenti a misteriose congregazioni, le moglie passate e future non sono chi dicono di essere, e i frati che dovrebbero aiutarlo spariscono nel nulla per poi aiutarli quando tutto sembra perduto.

Era una sensazione strana, un qualcosa di cui sapeva di non aver ancora afferrato l’effettiva portata. Ti risulta difficile, innaturale prendere atto che quella semplice bara di legno lucido che hai di fronte contiene il corpo di una persona che conoscevi e che ora subisce ormai i primi sintomi della decomposizione, i rigonfiamenti provocati dall’inizio della fermentazione, i primi attacchi da parte degli insetti. Là dentro c’era un uomo con il quale aveva parlato, in fin dei conti, fino a qualche decina di ore prima. No, non riusciva proprio ad accettarlo. Eppure doveva fare uno sforzo e prendere atto di questa circostanza.

Una storia da leggere

Nel 1300, la cattiveria inaudita dell’Inquisizione, e di chi ne fa le veci, lascia il lettore senza fiato, anche se, lo ammetto mi sarebbe piaciuto saperne di più di quel particolare momento storico, di quelle torture e delle motivazioni che sostenevano quel credo. Eppure è proprio da quel periodo che parte la storia di Geremia, storia davvero incredibile, tanto da dare una spiegazione ai delitti del Mostro di Firenze, delitti che ancora oggi celano misteri irrisolti.

Quanto di vero e quanto frutto della mente vivace dello scrittore?

Impossibile saperlo, certo è che se amate la storia, i ritmi veloci e incalzanti e le avventure alla Indiana Jones non potete rimandare la lettura de Il monastero dei delitti.




Anna Fogarolo

 
Fotogiornalista per le maggiori testate italiane come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Gente, Oggi, Focus... Dal 2009 sposta la sua attenzione sulle nuove tecnologie iniziando la carriera di Web content e blogger per alcuni noti portali e Network, successivamente si specializza come Social Media Manager. Attualmente: consulenza di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR per le Edizioni Centro Studi Erikson.


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.