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L’Istituto, il ritorno di Stephen King

 
Stephen King, L'Istituto
Stephen King, L'Istituto
Stephen King, L'Istituto

 
Scheda del libro
 

Autore: Stephen King (traduzione di Luca Briasco)
 
Titolo: L'Istituto
 
Casa editrice: Sperling & Kupfer
 
Anno: 2019
 
ISBN: 978-88-200-6828-8
 
Pagine: 564
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Una storia che non fa sentire il peso di 561 pagine ma che si divora grazie alla capacità di tenere sulle spine. Per far ciò, King non si avvale sempre di tensione ma è abile a suscitare curiosità. Dialoghi ben costruiti.

Aspetti negativi


Una peculiarità di King è sempre stata quella di dilungarsi in passaggi che potrebbero essere rappresentati più brevemente (il lettore oramai incuriosito ha fretta di arrivare al sodo), ma sappiamo tutti che questo è sempre stato lo stile dell'autore.


In sintesi

Leggi il romanzo L’Istituto di Stephen King e scopri perché è un testo che segna il ritorno in grande stile di uno scrittore acclamato da tutti come il Re.

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Posted 21 Novembre 2019 by

 
La nostra recensione
 
 
Stephen King, L'Istituto

Stephen King, L’Istituto

L’Istituto ci restituisce lo Stephen King che un tempo i lettori di tutto il mondo incoronarono come Re King. L’autore in qualcuno dei suoi ultimi romanzi pareva avesse perso il tocco magico, ma questa pubblicazione basata su argomenti attuali e pubblicata come sempre da Sperling & Kupfer, avvince irrimediabilmente per più di 500 pagine!

L’Istituto e i bambini speciali

Nascosto tra i boschi del Maine, vi è un inquietante luogo chiamato l’Istituto in cui si compiono studi ed esperimenti su adolescenti e bambini che, per via della loro straordinaria intelligenza, vengono rapiti e là imprigionati. Ma non è soltanto la loro intelligenza superiore, quell’essere considerati bambini prodigio, a trasformarli in appetibili prede: molti di loro hanno poteri straordinari, come telecinesi e telepatia.

L’intenzione di chi gestisce l’istituto è quella di utilizzarli come strumenti di distruzione, di fargli compiere azioni cruente in nome di un discutibile bene superiore, e purtroppo il percorso a cui vengono obbligati finisce inevitabilmente per annientarli.

Sconvolgere gli equilibri

L’arrivo del dodicenne Luke, eccezionalmente dotato di una intelligenza sbalorditiva ma inconsapevole di altre sue potenzialità, darà una grande scossa agli equilibri creati dalla gelida signora Sigsby e dal misterioso Stackhouse. Anche tra i ragazzi prigionieri si insinuerà qualcosa di nuovo: lo spirito di gruppo, la consapevolezza che l’unione li renderà più forti, e la conseguente voglia di ribellarsi. Ma come fuggire da un luogo di cui nessuno conosce l’esistenza? Come, se chi li rapisce fa sì che nessuno più li cerchi?

Fondamenta della trama

Il romanzo L’Istituto comincia presentandoci Tim, un uomo che desidera cambiare la sua esistenza e che cerca un luogo in cui fermarsi e ricominciare. Man mano che proseguiamo la lettura, lo conosciamo meglio ed è inevitabile apprezzarlo, sebbene vorremmo saperne di più sul suo collegamento con il resto della storia. Ma Stephen King è bravo nel dosare gli ingredienti e solo a tempo debito coinvolgerà Tim – e noi – negli accadimenti dell’Istituto.

I personaggi coinvolti nel romanzo non sono del tutto secondari a Tim e Lukas, anzi, rappresentano le fondamenta della trama e aiutano a renderla avvincente.

Bella novità, nessuna novità

Molti i lettori che rimpiangevano lo Stephen King vecchia maniera e molti coloro che non lo riconoscevano negli ultimi dieci anni (a parte eccezioni). La bella novità de L’Istituto è che Re King dimostra di essere ancora in sella, sebbene i più severi diranno che non c’è alcuna novità nel mettere in gioco poteri paranormali e ragazzini. Ma se avete apprezzato Carrie, L’incendiaria, It e gli adolescenti particolari inseriti in altri suoi libri (Shining per esempio) senza demolir niente, allora dovete leggere L’Istituto e apprezzare la grande capacità di questo scrittore di mostrare – sempre in modo differente – l’apertura dei ragazzi e la chiusura degli adulti, la psicologia dei personaggi grazie ai dialoghi, la potenza descrittiva di luoghi e situazioni e la costruzione di un’avventura che sospenda l’incredulità.

In conclusione

Ci sentiamo di promuovere al 100% L’Istituto di Stephen King, consigliandolo ai più delusi riguardo alla recente produzione dell’autore, che in queste pagine potrebbero ritrovare il loro scrittore preferito, dunque perché non provarci? Non sempre cercare il pelo nell’uovo ci rende lettori migliori, anzi ci leva qualcosa: il piacere del lasciarsi andare a una storia di fantasia ben raccontata.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


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