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La Cura, di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico

 
Salvatore Iaconesi - Oriana Persico, La Cura
Salvatore Iaconesi - Oriana Persico, La Cura
Salvatore Iaconesi - Oriana Persico, La Cura

 
Scheda del libro
 

Autore: Salvatore Iaconesi - Oriana Persico
 
Titolo: La Cura
 
Casa editrice: Codice
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788875785840
 
Pagine: 346
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , , , , , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


La Cura è un’esperienza unica nel suo genere, diverso da qualsiasi libro; offre molti spunti di riflessione e porta la conoscenza del lettore e/o osservatore verso nuovi orizzonti.

Aspetti negativi


Verso la fine ho subito una stanchezza causata dalle troppe informazioni, a volte ripetitive: avrei snellito il libro per renderlo più efficace


In sintesi

La Cura è sì un libro scritto da Salvatore Iaconesi e Oriana Persico ma è, prima di tutto, un’esperienza. Un’esperienza di guarigione.

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Posted venerdì, 15 Aprile 2016 by

 
La nostra recensione
 
 
Salvatore Iaconesi - Oriana Persico, La Cura

Salvatore Iaconesi – Oriana Persico, La Cura

La Cura non è un libro, o almeno non si presenta come un classico libro, uno di quelli che si leggono, si studiano, si assorbono. La Cura è un’esperienza. Ho valutato attentamente quale parola scegliere per definire questo testo, perché se da un lato racconta una performance, La Cura appunto, il libro è altro ancora, è un tassello della performance, e può diventare una vera e propria esperienza di apprendimento e condivisione se usato nella maniera più personale e privata possibile. Ma andiamo con ordine.

Scritto da Salvatore Iaconesi e Oriana Persico La Cura è un punto d’arrivo, uno dei tanti, di una complessa vicenda che li vede protagonisti indiscussi: il cancro al cervello di Salvatore, diagnosticato a seguito di un ricovero per un attacco epilettico. La malattia diventa la scintilla di un progetto immenso. A tratti spaventoso.

Sebbene il cancro sia di Salvatore, sto volutamente presentando La Cura come un progetto di entrambi, Salvatore e Oriana, sia perché il contributo di Oriana appare evidente, ma anche perché la mia empatia nei suoi confronti è esplosa durante la lettura, e davvero non credevo fosse possibile, non a questi livelli. Ho vissuto una realtà molto simile e mi sono ritrovata nelle sue parole, perché anche chi vive il cancro indirettamente viene travolto da emozioni e sentimenti forti, diversi da chi lo subisce, ma comunque intensi.

La Cura racconta la vicenda non solo della malattia di Salvatore, ma dell’intera presa di coscienza della coppia; narra la rottura e la forza per ottenere il passaggio da malato a persona, approfondisce i mille dubbi e anche le aspettative, si sofferma su come oggi possiamo usare le nuove tecnologie fondendole all’arte, la condivisione e la narrazione.

Salvatore e Oriana decidono dopo la diagnosi, e dopo un primo momento di normale smarrimento, di rendere pubblico il cancro, di dargli un nome, di farlo diventare una performance e di chiedere al mondo intero pareri, notizie, cure, stili di vita per sconfiggere, ridurre, cacciare il male.

Lo fanno nel modo che appartiene loro: usando l’arte e la rete, e vengono sommersi da email, messaggi, telefonate, persone convinte, a volte troppo, persone curiose, attente, partecipi; medici, pazienti, spettatori. Ma soprattutto persone, persone reali, coinvolte e coinvolgenti.

La Cura è un romanzo, un saggio, una condivisione di dati e pensieri. Dallo schiavismo della rete alla sua incredibile esplosione; dalla partecipazione attiva a chi vuole solo vendere e speculare anche sulla malattia; dalla bellezza di singole persone alla velocità cannibale della massa.

Sono sincera: io non sarei riuscita a fare quello che hanno creato Salvatore e Oriana, io che non amo il rumore, che preferisco riflettere in totale silenzio, non sarei mai stata capace di raccogliere, selezionare, rispondere, creare sinergie e dialogare con tutti i fili creati. Ma loro sì, loro hanno dato un nuovo significato alla performance, all’arte, alla scrittura. E anche all’ascolto.

Oggi Salvatore è guarito, ma personalmente non credo che La Cura sia terminata, ovviamente mi riferisco alla performance. Credo che La Cura avrà nuovi sviluppi, perché le energie che ha smosso sono ancora in movimento.




Anna Fogarolo

 
Fotogiornalista per le maggiori testate italiane come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Gente, Oggi, Focus... Dal 2009 sposta la sua attenzione sulle nuove tecnologie iniziando la carriera di Web content e blogger per alcuni noti portali e Network, successivamente si specializza come Social Media Manager. Attualmente: consulenza di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR per le Edizioni Centro Studi Erikson.


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