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La pietà dell’acqua, di Antonio Fusco

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Antonio Fusco
 
Titolo: La pietà dell'acqua
 
Casa editrice: Giunti
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788809808300
 
Pagine: 224
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Uno stile narrativo accattivante e una capacità di saper coinvolgere il lettore


In sintesi

Il commissario Casabona, creato dalla penna di Antonio Fusco, torna in una nuova indagine nel romanzo “La pietà dell’acqua”, in libreria per Giunti editore.

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Posted 17 Giugno 2015 by

 
La nostra recensione
 
 

Antonio Fusco, La pietà dell'acquaIl commissario Casabona, nato dalla penna di Antonio Fusco, torna con una nuova indagine tra le pagine del libro La pietà dell’acqua, in libreria per Giunti. Avevamo conosciuto e apprezzato il cinico commissario Casabona in Ogni giorno ha il suo male, in cui l’autore ci aveva condotto attraverso una serie di piccoli torti quotidiani che, in un certo senso, facevano da supporto al titolo.

Ora con La pietà dell’acqua, Antonio Fusco ci porta ancora a vestire i panni del detective e a cercare di capire cosa sia successo all’uomo trovato morto sotto il “castagno dell’impiccato”. La trama è duplice perché oltre al caso di omicidio (che verrà poi tolto al nostro dalla direzione antimafia) Casabona segue la scomparsa di una giornalista francese che indaga su un dossier che ha del misterioso.

Una narrazione, quella di Antonio Fusco, che ti si “appiccica” addosso: e uso di proposito questo verbo perché tra le pagine de La pietà dell’acqua si respira proprio quell’afa che rende del tutto particolari le giornate estive. Non è un caso che la storia inizi il giorno di Ferragosto, simbolo del riposo per eccellenza per noi italiani, e con il commissario Casabona che si domanda quale possa mai essere il motivo che spinge una persona a ucciderne un’altra proprio a Ferragosto!

Caldo. Un maledetto caldo afoso che toglieva il respiro. Non erano ancora le undici del mattino e già si boccheggiava. L’umidità mista a sudore impregnava gli abiti e bagnava la fronte. Sembrava di tenere la testa in una bolla di vetro.

Questo clima rovente è reso ancora più intenso, per contrasto, con le prime pagine del romanzo che raccontano l’antefatto: siamo a Parigi, di novembre, con l’umidità che ti entra nelle ossa, anche grazie ai versi di una poesie di Jacques Prévert (Le foglie morte cadono a mucchi / come i ricordi e i rimpianti / e il vento del nord le porta via / nella fredda notte dell’oblio).


Con La pietà dell’acqua, Antonio Fusco si conferma un bravo giallista, capace di tenere il ritmo della pagina e la tensione del lettore: e non è un caso, del resto, se con il suo primo romanzo – Ogni giorno ha il suo male – si è aggiudicato il Premio Scrittore Toscano (Menzione speciale gialli e noir) e il Premio Garfagnana in Giallo 2014.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.


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