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«La pigrizia del cuore», di Rossella Tempesta

 
Rossella Tempesta, La pigrizia del cuore
Rossella Tempesta, La pigrizia del cuore
Rossella Tempesta, La pigrizia del cuore

 
Scheda del libro
 

Autore: Rossella Tempesta
 
Titolo: La pigrizia del cuore
 
Casa editrice: Spartaco
 
Anno: 2018
 
ISBN: 9788896350652
 
Pagine: 139
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Non c’è fretta nel romanzo: tutto viene raccontato con ritmi che somigliano molto allo scorrere delle ore quando si è alla ricerca di se stessi.

Aspetti negativi


Questa narrazione «tranquilla» può essere, per alcuni, un difetto.


In sintesi

Ne «La pigrizia del cuore» Rossella Tempesta racconta il cammino di una donna affermata nel lavoro per ritrovare se stessa nella quotidianità.

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Postedmartedì, 6 marzo 2018 by

 
La nostra recensione
 
 
Rossella Tempesta, La pigrizia del cuore

Rossella Tempesta, La pigrizia del cuore

C’è un gioco che fa Stella Di Mare, protagonista del romanzo La pigrizia del cuore di Rossella Tempesta, che ha il sapore delle cose messe in pratica dai bambini e proprio per questo sono affascinanti. Stella, che bambina non è e di professione è avvocato, si ferma a leggere i nomi sui citofoni e immagina le storie che possono celare. «Alcuni nomi mi sembrano antichi, scomparsi persino. Mi apre un mondo da immaginare, per esempio, la targa sul campanello del secondo piano, “Passacantando-Fiore”. Devono essere meravigliosamente bene assortiti questi due, mi dico ogni volta». Sarà effettivamente così?

La pigrizia del cuore

Stella Di Mare è avvocato in un avviato studio e aiuta le donne a combattere contro le ingiustizie che subiscono. In questo lottare per le altre donne spende tutta se stessa. Un modo per anestetizzarsi e non prendere in considerazione le battaglie che lei deve affrontare. Un amore finito alle spalle, una figlia esuberante, un collega nei confronti del quale potrebbe nascere qualcosa. Ma niente, la pigrizia del cuore ha il sopravvento.

C’è bisogno di uno spartiacque, di una cesura che la possa aiutare a vedere il prima e il dopo. Questo momento di rottura sarà una vacanza in un paesino abruzzese, in cui la protagonista va per «nascondermi, a confondere il mio pallore nella neve. A ibernare un poco il cuore». Stella Di Mare verrà così a patti con se stessa e lo farà attraverso la storia di un’altra donna, vissuta in quel paese in cui si trova, e le cui gesta sono narrate in un libro che le viene regalato dal barista del paesello. Un po’ come ebbe a dire Pietro Citati: «Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi».

Un romanzo che nasce dalla poesia

Rossella Tempesta scrive il romanzo La pigrizia del cuore attingendo alla sua esperienza di poetessa. Così tra una citazione di Margherita Guidacci e una di Emily Dickinson lo stile del romanzo diventa ammaliante, fatto come è di immagini, suoni, emozioni e sensazioni. Qua e là, forse qualche passaggio è troppo didascalico, ma la lettura procede spedita.

Così mi piacerebbe tornare ad amare: trasfondendomi senza perdermi; tracimare da me e a me tornare nuova e antica, uguale e diversa. Fosse così correrei ancora il rischio, non rinuncerei.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.


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