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La promessa del tramonto, di Nicoletta Sipos

 
Nicoletta Sipos, La promessa del tramonto
Nicoletta Sipos, La promessa del tramonto
Nicoletta Sipos, La promessa del tramonto

 
Scheda del libro
 

Autore: Nicoletta Sipos
 
Titolo: La promessa del tramonto
 
Casa editrice: Garzanti
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788811671909
 
Pagine: 324
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Una storia ben raccontata e inserita nel suo contesto storico. Per non perdere la memoria di ciò che è stato.

Aspetti negativi


Il piglio narrativo deve molto al reportage e a volte può sembrare distaccato.


In sintesi

Ne «La promessa del tramonto» Nicoletta Sipos racconta la storia vera di Tibor e Sara capaci di lottare anche quando tutto sembra perduto.

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Posted lunedì, 17 Ottobre 2016 by

 
La nostra recensione
 
 
Nicoletta Sipos, La promessa del tramonto

Nicoletta Sipos, La promessa del tramonto

Tibor e Sara, i protagonisti del romanzo La promessa del tramonto non provengono dalla fantasia dell’autrice, Nicoletta Sipos, ma dalla sua vita: sono i suoi genitori. Quella che vi apprestate a leggere, se avete tra le mani questo tomo della Garzanti, è una storia d’amore forte e significativa, che supera ogni immaginazione.

Tibor è un giovane medico ungherese di origine ebraica. Ha scelto l’Italia per conseguire la laurea in medicina perché in Ungheria l’accesso all’Università è regolato da una selezione basata sull’etnia di origine e i posti disponibili per gli ebrei sono esauriti. Conseguito il titolo di studio, a giugno, comincia a lavorare presso le Molinette di Torino. È il 1937.

Sara è una giovane e determinata infermiera, che conquista inconsapevolmente il cuore di Tibor e che resiste in tutti i modi al suo corteggiamento. Quando l’amore tra i due esplode, entrambi sanno che è un punto di non ritorno: stare insieme, sposarsi è il loro destino. La famiglia di lei, tuttavia, ostacola la relazione, arrivando a denunciare il giovane dottore, che sarà costretto all’esilio.

I due non demordono, ma la proclamazione delle leggi razziali impedirà ancora una volta il coronamento del loro progetto di vita. A quel punto non resta che fuggire. I due non possono immaginare che tutto quello che stanno imparando sulla forza del loro affetto, su ciò che sono disposti a fare per non perdersi, non è altro che la palestra per scelte ancora più dure, cui li costringerà la guerra.

Era una sensazione stupenda avere conquistato un futuro insieme, in barba a quelle leggi crudeli e assurde. E vuoi mettere la soddisfazione di aver vinto una sfida grande, davanti alla quale chiunque si sarebbe arreso?

Non proseguo oltre nella trama, perché la storia contiene molti colpi di scena e passaggi che il lettore deve scoprire da sé. Aggiungo che il volume è corredato da una parte finale che lascia le parole ai giornali, a chi visse direttamente la vicenda e alla stessa autrice che si racconta brevemente in un’intervista.

Il bonus di questo libro risiede nella precisione e accuratezza con cui la storia della coppia viene inserita in quella della seconda guerra mondiale e di quello che accadde in quegli anni sia in Ungheria che in Italia. Inoltre, non è da poco, in anni in cui ci sembra che i legami siano cosa fragile, scoprire che non è solo nei romanzi d’invenzione che nascono storie d’amore solide e avventurose.

Il tono a volte troppo giornalistico penalizza un po’ il lettore, che vorrebbe partecipare più emotivamente alla vicenda umana. Tuttavia La promessa del tramonto resta un’ottima occasione di lettura nonché un regalo che non fa sfigurare.

Personalmente, non posso non chiedermi se non sarebbe altrettanto interessante la stessa storia raccontata dal punto di vista della figlia di Tibor e Sara, la cui infanzia è stata indubbiamente diversa da quella di tanti altri. Senza contare che lei resta una delle prime testimoni di una storia d’amore e direi d’integrità che ci fa ben sperare nelle persone.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


2 Comments


  1.  

    Cara Mariantonietta Barbara

    infinite grazie di questa interessante recensione alla mia LA PROMESSA DEL TRAMONTO. Ovviamente apprezzo il giudizio positivo e mi lascia meno felice la critica sulla freddezza che mi viene imputata. C’è sempre da imparare, vero? Tengo invece particolarmente da conto il consiglio di raccontare una storia del genere dal punto di vista della figlia di Tibor e Sara. È stata la mia prima struttura, ma mi sono presto scoraggiata perché la parte più avventurosa della storia succede “prima” della nascita della bambina e dunque la voce narrante avrebbe dovuto riferire i racconti di terzi accettando un fastidioso diaframma. Qui mi fermo, rinnovando il ringraziamento. Lei mi ha spinta a riflettere e questo resta – per me – un esercizio più che utile!




  2.  

    Gentile Nicoletta,
    grazie per aver risposto, mi ha fatto davvero piacere. Prenda il mio appunto per quello che è: il gusto personale di una lettrice che, diciamo così, tende a essere molto passionale quando legge storie d’amore. Non è un giudizio, ma appunto un semplice punto di vista. Questo nulla toglie alla bellissima storia dei suoi genitori o al suo romanzo.
    Spero di leggere presto come lei, o la protagonista che meglio la rappresenterà, ha vissuto e letto da vicino questo grande sentimento. Mi farò trascinare volentieri 🙂





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