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La sposa, di Mauro Covacich

 
Mauro Covacich, La sposa
Mauro Covacich, La sposa
Mauro Covacich, La sposa

 
Scheda del libro
 

Autore: Mauro Covacich
 
Titolo: La sposa
 
Casa editrice: Bompiani
 
Anno: 2014
 
ISBN: 9788845275890
 
Pagine: 185
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Una grande capacità di immergersi nel quotidiano trovandovi sempre qualcosa su cui soffermarsi. Il finale di ogni racconto, che non solo inchioda il lettore ma lo induce a riflettere su ciò che ha letto, e il ritmo, sempre perfetto.

Aspetti negativi


Forse, a volerne cercare uno, l’esigenza che nasce durante la lettura, di veder trasformato qualcuno di questi racconti brevi, in qualcosa di più corposo.


In sintesi

“La sposa” è una raccolta di racconti di Mauro Covacich, scritti in maniera egregia e strutturati in modo da inchiodare il lettore alla pagina.

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Posted 11 Maggio 2015 by

 
La nostra recensione
 
 

Mauro Covacich, La sposaLa sposa è una interessante raccolta di diciassette racconti scritti da Mauro Covacich e pubblicata da Bompiani, per la collana Narratori Italiani.

Perché interessante? Perché contiene in sé riflessioni personali o escursioni in fatti realmente accaduti, che ci dimostrano e mostrano che di tutto si può scrivere trasformando ogni cosa in storia. Di storie siamo circondati, e saperle scovare o raccontare è un’arte non da tutti; in questo, Covacich – che oltre a essere uno scrittore degno di nota, la scrittura la insegna – è davvero un maestro, e vi basterà leggere per esempio “Il punzonatore”, per capire quanto poco ci vuole per scovare una storia anche da quelle che abitualmente consideriamo banalità quotidiane. Di certo all’autore niente passa inosservato, ma tra queste pagine avvincenti incontriamo anche temi profondi come la paternità (o maternità), affrontati senza sconti e mai privati dell’egoismo o egocentrismo che spesso pervade chi i figli li ha e chi ha deciso di non averli. Riconoscerete fatti di cronaca che inducono alla riflessione, momenti della giornata che ci appartengono, e rimarrete colpiti dalle efficaci escursioni nell’animo umano, o dai finali a effetto. Ogni episodio, ogni storia, si concludono con una vera e propria stilettata al lettore, il quale – ne siamo sicuri – non procederà subito con il racconto successivo ma resterà per un attimo immobile, quasi in chiodato. Particolarmente forte la conclusione che incontrerete nel racconto sulle madri che uccidono, o quella che chiude Tor Bella Monaca.

Questo autore ci insegna che avere qualcosa da dire è patrimonio di tutti, ma la maestria sta nel saperlo fare, nel trovare il modo giusto di raccontare, e lui di certo lo ha trovato: un corpo narrativo vivo, eppure semplice, incipit invitanti, finali ad effetto che rappresentano l’inizio di qualcosa… forse di una riflessione inaspettata o magari di un nuovo modo per vedere cose, situazioni o persone che ci circondano. Un libro da leggere sia per chi ama scendere in profondità senza avvertirne la pesantezza (perché con Covacich neppure la pesantezza di certi pensieri disturba), sia per chi vuole imparare a scrivere o a scrivere meglio.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


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