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La storia completa dei Black Sabbath, di Joel McIver

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Joel McIver (traduzione di Alessandra Rozzi)
 
Titolo: La storia completa dei Black Sabbath. Che male c'è?
 
Casa editrice: Il Castello
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788865209189
 
Pagine: 210
 
Formato: cartaceo
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Il libro definitivo sui Black Sabbath, imperdibile per i fan del gruppo

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In sintesi

«La storia completa dei Black Sabbath», di Joel McIver (con prefazione di Robb Flynn), è un libro che ogni vero fan del gruppo dovrebbe leggere.

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Posted mercoledì, 13 Dicembre 2017 by

 
La nostra recensione
 
 
Joel McIver, La storia completa dei Black Sabbath

Joel McIver, La storia completa dei Black Sabbath

Nel corso dei decenni – ricordiamo che il disco d’esordio, intitolato semplicemente Black Sabbath, data al lontano 1970 – la band dei Black Sabbath è assurta al rango di vera e propria leggenda del Rock, anzi dell’Heavy Metal, genere secondo molti nato proprio con i Sabbath.

Il 4 febbraio di quest’anno si è tenuto quello che dovrebbe essere stato – il condizionale è d’obbligo, vista la storia del gruppo – l’ultimo concerto dei B.S.: giunge così quanto mai opportuna la pubblicazione nel nostro Paese di questa bella biografia, La storia completa dei Black Sabbath.

Il volume, realizzato da Joel McIver, un esperto di musica Rock di quelli veri, è un’autentica perla. Illustrato da oltre duecento fotografie, e impreziosito da un’introduzione scritta dal frontman dei Machine Head, Robb Flynn, non ha niente a che fare con le solite pubblicazioni furbastre, a uso e consumo di fan irriducibili, per capirci.

L’autore, del quale è particolarmente apprezzabile il tono ironico e non agiografico come spesso è riscontrabile in questo genere di libri, ricostruisce con grande precisione tutte le varie fasi della lunga e complessa storia del gruppo.

McIver pone, com’è giusto, un’attenzione particolare al background storico, sociale e artistico dei membri fondatori della band, il geniale chitarrista e compositore Tony Iommi, il bassista e paroliere Geezer Butler, il funambolico cantante Ozzy Osbourne e il batterista Bill Ward.

I Sabbath, dalla periferia di Birmingham a demiurghi dell’Heavy Metal

Ha quasi del miracoloso l’ascesa faticosa, ma in definitiva irresistibile, di questi quattro ragazzi dalla periferia della Birmingham post bellica fino al Gotha dell’Heavy Metal, e il loro biografo riesce a rendere bene quel primo periodo «eroico» e affascinante, il 1968 foriero di grandi cambiamenti anche al di qua della Manica.

Escono i primi, straordinari album, che trasformano i Sabbath in band di culto, spingendone però i membri verso le inevitabili derive caratterizzate dai tipici eccessi da rockstar: droga a fiumi, pazzie comportamentali assortite che sfoceranno nel corso degli anni – dalla fine degli anni ’70 in poi – in continui cambi di formazione, a partire dall’uscita del carismatico frontman, Ozzy Osbourne.

La storia completa dei Black Sabbath: il successo planetario e i grandi eccessi

A proposito di Ozzy, il volume dedica ampio spazio anche all’attività solistica del cantante storico dei Sabbath, senza tralasciare naturalmente il racconto delle incredibili, spesso autodistruttive stravaganze dell’artista, dalle improvvise sparizioni di giorni in preda a deliri di varia natura alle esibizioni in chiave vampirica (in scena giunse a staccare di netto a morsi la testa di un malcapitato pipistrello).

E in tema di pazzie, il libro ospita un doppio paginone dedicato ai più folli exploit dei membri dei Sabbath, tanto dettagliato quanto spassoso.

Il gruppo, dicevo, ha visto innumerevoli cambiamenti nel corso dei decenni, e dunque bene ha fatto l’autore a inserire nel libro un albero genealogico pieghevole che schematizza le varie trasformazioni, talmente profonde e frequenti da far girare la testa anche al fan più informato: stiamo parlando di ben 11 diverse formazioni!

Alti e bassi di fine millennio

Il gruppo attraverserà gli anni ’80 e ’90 con i consueti cambi di formazione, producendo album non sempre indimenticabili, ma pur sempre di buon livello, fino alle ultime «reunion» culminate con la pubblicazione dell’album 13 e con un lungo tour mondiale che sfiderà anche seri problemi di salute di vari membri della band.

Ancora oggi, autunno 2017, c’è chi è pronto a scommettere che non sia stata scritta ancora l’ultima parola sul destino della mitica band.




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.


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