Random Article


La strana biblioteca, di Murakami Haruki

 
Murakami Haruki, La strana biblioteca
Murakami Haruki, La strana biblioteca
Murakami Haruki, La strana biblioteca

 
Scheda del libro
 

Autore: Murakami Haruki (traduzione di Antonietta Pastore); illustrazioni di Lorenzo Ceccotti
 
Titolo: La strana biblioteca
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788806225889
 
Pagine: 73
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
2 total ratings

 

Aspetti positivi


Murakami è sempre una garanzia in quanto a stile narrativo, originalità, capacità di trascinare il lettore in realtà bizzarre, facendolo camminare su strade davvero poco battute.

Aspetti negativi


Se non vi piace il genere surreale, se avete difficoltà di immedesimazione quando l’ambientazione è così “anomala”, questo libro non fa per voi. Inoltre, il finale può apparire quasi sbrigativo o comunque insoddisfacente, dopo tanto mistero.


In sintesi

La strana biblioteca è un romanzo breve illustrato di Murakami Haruki che descrive in un modo fuori dal comune la passione per la lettura

0
Posted 11 Gennaio 2016 by

 
La nostra recensione
 
 

Murakami Haruki, La strana bibliotecaLa strana biblioteca di Murakami Haruki, scrittore, traduttore e saggista tradotto in ben cinquanta lingue, ci conferma ancora una volta la passione per il surreale di un autore che – come di certo ricorderete – è stato da noi recensito più volte. Sono strani, i mondi da lui creati; mondi che si sviluppano e vivono attorno al nostro, che fanno parte della nostra realtà e che all’improvviso si manifestano stravolgendola. Infatti, tutto comincia sempre in luoghi e circostanze “normali”, così come ne La strana biblioteca dove vediamo il protagonista – uno studente come tanti – che si reca in biblioteca per restituire dei libri e cercarne degli altri. Certo è che fin dalle prime pagine, si affaccia l’anomalo; i titoli dei libri in restituzione non sono così “consueti”, e ciò che il ragazzino desidera approfondire in altri libri è un argomento a dir poco bizzarro: “Vorrei sapere in che modo venivano raccolte le tasse nell’Impero Ottomano” domanda il ragazzo al vecchio dalle lenti spesse e dalle orecchie pelose.

Nondimeno, pur trovando i testi che cercava, non potrà portarli con sé. Seppur perplesso e timoroso di far tardi preoccupando sua madre, lo studente si lascia accompagnare in una strana e spoglia sala di lettura dove – ne è convinto – si tratterrà al massimo mezz’ora. Ed è così che la storia comincia, in quello strano posto “silenzioso come un cimitero di notte” dove gli uomini possono somigliare alle pecore, e i lettori possono essere incatenati e costretti a vivere come prigionieri.

Una storia in cui la conoscenza, il sapere, una volta assorbiti dal cervello possono diventare cibo per altri i quali – pur di appropriarsene – non esitano a compiere azioni raccapriccianti sui poveri malcapitati lettori.

“Perché quel vecchio vuole mangiare il mio cervello?”
“Perché i cervelli pieni di conoscenze sono squisiti, ecco perché. Sono cremosi. E al tempo stesso granulosi.”

Una fiaba avvolta dal mistero, uno strano modo per raccontare la passione per la lettura, il potere che questa può esercitare sulla vita degli uomini; un libro che in realtà è un racconto che si divora in breve tempo e che si conclude suscitando perplessità, addirittura spingendoci a riscriverne la fine a modo nostro.

Anche il romanzo breve La strana biblioteca ha raggiunto tanti paesi del mondo e, per un vezzo dello scrittore, per ogni paese le pagine sono arricchite da illustrazioni differenti a opera di diversi artisti. Per quanto riguarda la versione italiana, curata da Einaudi, l’illustratore è il romano Lorenzo Ceccotti.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.