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Le storie del petalo cremisi, un sequel riuscito per Michel Faber

 
Michael Faber, Le storie del petalo cremisi
Michael Faber, Le storie del petalo cremisi
Michael Faber, Le storie del petalo cremisi

 
Scheda del libro
 

Autore: Michel Faber (traduzione di Giovanna Granato)
 
Titolo: Le storie del petalo cremisi
 
Casa editrice: Bompiani
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788845279287
 
Pagine: 140
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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1 total rating

 

Aspetti positivi


Un'opera d'alto livello, caratterizzata da una forma raffinata e da una ricostruzione storica accuratissima.

Aspetti negativi


Una certa ridondanza nelle pur eccellenti descrizioni.


In sintesi

Le storie del petalo cremisi è un romanzo di Michel Faber, sequel, ben più compatto ma sempre di ottimo livello, de Il petalo cremisi e il bianco.

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Posted 22 Settembre 2015 by

 
La nostra recensione
 
 

Michael Faber, Le storie del petalo cremisiMichel Faber è uno scrittore particolare, una figura d’intellettuale quasi d’altri tempi, dal carattere schivo e riservato, votato alla scrittura. Basti pensare che ha dedicato vent’anni alle ricerche preliminari e altri dieci alla scrittura de Il petalo cremisi e il bianco, romanzo divenuto presto un best-seller pubblicato in tutto il mondo.

Le vicende narrate in quel libro erano ambientate nella Londra dell’ultimo scorcio del diciannovesimo secolo, e vedevano protagonisti Sugar, un’affascinante e coraggiosa giovane prostituta, l’ereditiero, imprenditore recalcitrante, Rackam e sua moglie Agnes, oltre naturalmente a una pittoresca galleria di personaggi di contorno.

Il tutto era reso con una scrittura raffinata e “alta”, sporcata qua e là da espressioni gergali e grevi, volutamente scorrette e volgari, al fine di rendere al meglio il contrasto tra il lusso e la miseria, tra l’eleganza e la nobiltà a volte solo di facciata del fu Impero Britannico e l’abiezione che travalica, quella sì, le classi sociali.

Caratteristiche e personaggi, Sugar in testa, che ritroviamo piè pari anche ne Le storie del petalo cremisi, opera però ben più compatta della precedente, composta com’è di circa duecento pagine, a differenza de Il petalo cremisi e il bianco, volume monstre di quasi mille pagine.

Di quel volume ritroviamo lo stesso approccio, a metà strada tra il saggio storico e il romanzo, e la medesima scrittura, densa – a volte anche troppo – di particolari e precisa nella terminologia a tratti arcaizzante ma filologicamente correttissima.

A ben vedere, infatti, l’elaborata architettura narrativa e la scrittura quasi fotografica adottate da Faber a volte si traducono in un certo appesantimento della forma: descrizioni perfette sì, in grado di rendere in maniera quasi tridimensionale e persino olfattiva ambienti, dettagli e umori, che alla lunga però possono suonare ridondanti per l’esausto lettore. Il quale non di rado è tentato di saltare piè pari le pur eccezionali rievocazioni. In tal senso la minor estensione de Le storie del petalo cremisi rende l’opera più godibile della precedente, della quale costituisce sì il seguito, ma che può essere comunque letta anche come romanzo a sé stante.




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.


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