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Le verità sepolte: Angela Marsons propone un enigma da sciogliere

 
Angela Marsons, Le verità sepolte
Angela Marsons, Le verità sepolte
Angela Marsons, Le verità sepolte

 
Scheda del libro
 

Autore: Angela Marsons (traduzione di Nello Giugliano)
 
Titolo: Le verità sepolte
 
Casa editrice: Newton Compton
 
Anno: 2019
 
ISBN: 9788822733870
 
Pagine: 381
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Un buon thriller pieno di ritmo, una storia ben costruita e un'indagine i cui elementi non facilitano la soluzione del caso nel lettore.

Aspetti negativi


Gli inevitabili cliché del genere letterario, nonché le ripetitività che si insinuano nel delineare la figura del detective in ogni storia seriale in cui è il detective ad essere il vero protagonista.


In sintesi

Le verità sepolte è il titolo di un giallo di Angela Marsons che con questo romanzo si conferma essere la regina del giallo come è acclamata dalla stampa.

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Posted 5 Dicembre 2019 by

 
La nostra recensione
 
 
Angela Marsons, Le verità sepolte

Angela Marsons, Le verità sepolte

Con Le verità sepolte proseguono le avventure della detective Kim Stone, che vi abbiamo più volte presentato in queste pagine. Il nuovo thriller di Angela Marsons, pubblicato da Newton Compton Editori, fa oramai parte di una serie pubblicata in 26 lingue, che ha venduto ben 3 milioni di copie. Segno evidente che ai lettori piace stare con il fiato sospeso in storie contaminate dal giallo e dal poliziesco, nelle quali indagare senza però facilitazioni: solo quando lo deciderà l’autrice, l’enigma sarà sciolto.

Le verità sepolte, un’indagine difficile

Tutto comincia grazie o a causa di uno scavo archeologico: il ritrovamento di ossa umane mette in moto l’intera storia, poiché non si tratta di reperti archeologici ma di qualcosa di ben più recente, che racconta di un crimine davvero particolare.

Possibile mai che qualcuno si diverta a utilizzare persone in qualità di prede per uno sport antico come l’uomo, la caccia?

Le ossa appartengono a più di un corpo, e presentano segni di tagliole e fori di proiettile, e al contempo anche un altro caso coinvolge la squadra del detective Stone: si tratta di un suicidio, ma forse le due situazioni non sono così distanti tra loro…

Lo stile di una serie apprezzata nel mondo

Le verità sepolte, contiene tutti gli ingredienti ai quali l’autrice ha abituato i suoi fan: nessuno è ciò che sembra, la crudeltà dell’uomo non ha limiti, e non ne ha la sua tendenza a seppellire verità scomode. E poi il ritmo costante, i rapporti umani, l’inserire approfondimenti su intimi legami del passato o novità legate all’aggiunta di colleghi o collaboratori con i quali Kim Stone si ritrova a lavorare suo malgrado, allontanandosi dai suoi fidatissimi uomini.

Uno stile che non si smentisce, ma in quanto ad argomenti trattati stavolta l’autrice ci fa riflettere sul razzismo, sulla pericolosità dell’unirsi in branco, sulle conseguenze dei cosiddetti “crimini d’odio”.

Il lato debole dei romanzi che divengono seriali

Le verità sepolte è un buon romanzo, e non a torto l’inglese Angela Marsons è definita una regina del giallo: in quanto a suspense mantiene alto il livello della tradizione letteraria britannica.

Vero è che inevitabilmente, storia dopo storia, le ripetitività del genere presentano il conto: il (o in questo caso “la”) detective che ha una malinconia nel cuore per via di un amore tormentato del passato – possibilmente un ex collega – , qualcuno nella sua squadra che diviene suo grande amico e nel quale suscita un istinto di protezione, l’indagine intricata in cui si scopre il coinvolgimento di un insospettabile, il passato che ripresenta il conto, la solitudine combattuta con il lavoro e così via. Naturalmente anche il giusto finale con il bene che vince sul male nel momento in cui la matassa si dipana, ma non senza un senso di amarezza che rende la vittoria discutibile.

Concludendo…

Le verità sepolte è un romanzo che funziona, che come gli altri di Marsons può essere letto singolarmente e mantiene viva l’attenzione, perché dotato di un buon ritmo e di una buona costruzione. Un romanzo che forse abbiamo apprezzato più dei precedenti per via dell’argomento trattato, piuttosto attuale, e per le riflessioni che ci spinge a fare riguardo la potenza dei social, nei quali non solo attività innocue trovano spazio: sentimenti pericolosi come l’odio possono moltiplicarsi in un terreno fertile, diffondendosi come un’influenza.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


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