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L’età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente

 
Alberto Pellai - Barbara Tamborini, L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente
Alberto Pellai - Barbara Tamborini, L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente
Alberto Pellai - Barbara Tamborini, L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente

 
Scheda del libro
 

Autore: Alberto Pellai, Barbara Tamborini
 
Titolo: L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente
 
Casa editrice: De Agostini
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788851141127
 
Pagine: 256
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Esempi chiari, esercizi utili, un tono sempre positivo e incoraggiante.


In sintesi

«L’età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente» è un prezioso libro per genitori scritto da Alberto Pellai e Barbara Tamborini.

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Posted lunedì, 6 Marzo 2017 by

 
La nostra recensione
 
 
Alberto Pellai - Barbara Tamborini, L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente

Alberto Pellai – Barbara Tamborini, L’età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente

L’età dello tsunami, edito da De Agostini e disponibile anche in versione ebook, è un libro che fa davvero al caso mio e che consiglierò e regalerò, da questo momento in poi, ai genitori di figli preadolescenti. Per una volta, invece di raccontarvi subito il libro, vi dico chi sono i suoi autori Alberto Pellai e Barbara Tamborini.

Sono marito e moglie: lui è medico e psicoterapeuta, lei è psicopedagogista e scrittrice. Insieme rappresentano una valida guida per i genitori disorientati dai cambiamenti che li mettono a dura prova. Di sicuro sono al momento un sostegno importante anche per la sottoscritta, madre di una bambina che ci sta proprio trascinando nell’età dello tsunami. Nel caso ve lo chiedeste, anche loro sono genitori, di ben quattro figli. Non che essere genitori significhi essere automaticamente bravi genitori, ma in questo caso… Hanno al loro attivo diversi volumi dediti alla genitorialità e in rete ho avuto modo di seguire Pellai sulla montatura della terribile questione gender.

Il libro «L’età dello tsunami»

Ora, però, non perdiamoci in inutili discussioni, e passiamo al libro L’età dello tsunami, che comprende: Introduzione – Una fase di nuove sfide – Nella mente di un preadolescente – Che genitori siete – Appendice. Dieci film che raccontano l’adolescenza – Dieci situazioni tipiche. Cose da fare e da non fare.

Gli autori cominciano ogni capitolo con un esempio chiaro del tema che stanno per affrontare. Siamo davanti a storie che ci sono molto familiari in quanto genitori. Procedono spiegando in maniera davvero semplice ed esaustiva cosa sta accadendo a quello strano essere che a tratti torna a somigliare a nostro figlio o nostra figlia e a tratti manifesta una insospettabile parentela con Godzilla.

È importante che un ragazzo affronti il futuro con una certa dose di incoscienza, che sia meno spaventato dal rischio, che si senta affamato di novità: tutto questo lo aiuterà a diventare qualcosa di nuovo rispetto al bambino di prima, che si affidava in toto ai consigli dei genitori. Nell’infanzia, essere come volevano mamma e papà gli piaceva, perché lo faceva sentire protetto. Tuttavia, con l’ingresso nella preadolescenza inizia ad avvertire il disagio di essere un individuo “pensato e progettato” da altri.

Illustrato il quadro della situazione, grazie a domande mirate, esercizi, titoli di film da guardare insieme, suggeriscono un percorso per comunicare e risolvere i conflitti. Hanno sviluppato il testo, attenzione che mi pare molto importante, pensando anche ai genitori separati.

Le mie impressioni sul libro

Per me è stato molto importante scoprire che sono sì in una delle fasi faticose della maternità, ma che oltre a essere comune praticamente a tutti i genitori, può essere un momento meraviglioso per costruire un rapporto con mia figlia. È importante, però, accettare non solo la sua rabbia, ma anche la mia.

Ognuno di noi ha dentro di sé piccole o grandi esperienze traumatiche non rielaborate. Esperienze vissute da bambino, ragazzo, adolescente, giovane adulto, fatti che hanno attivato con violenza la nostra centralina emotiva. Questi eventi possono restare sepolti nella memoria anche per tutta la vita.

Impariamo a non sentirci minacciati dalla rabbia dei nostri figli.

In fondo, il viaggio di un genitore è un percorso educativo a doppio senso. Grazie al confronto con i nostri figli, noi stessi abbiamo l’opportunità di crescere, di sciogliere una sofferenza pregressa, di acquistare un equilibrio magari perduto proprio quando avevamo la loro età.

Perché quindi comprare questo libro? Perché è un valido aiuto; è scritto in modo chiaro; non si perde in discorsi astratti, ma lavora su casi concreti; prevede esercizi semplici e piacevoli da fare anche in compagnia dei ragazzi (a volte senza che se ne accorgano); suggerisce come organizzare il quotidiano perché sia più libero da tensioni; sottolinea che, sì, ci sono delle linee guida, ma che poi ogni famiglia e ogni storia è a sé e deve trovare il proprio percorso. Soprattutto, ha un tono generale positivo, fonte di ispirazione, anticipatore di momenti felici:

La buona notizia è che molto spesso il buonumore torna con la stessa velocità con cui si è innescata la reazione aggressiva. Un figlio furioso può trasformarsi poco dopo in un angioletto sorridente.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


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