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Manuela allo specchio di Alfredo Formosa

 
libro bio manuela arcuri
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Scheda del libro
 

Autore: Alfredo Formosa
 
Titolo: Manuela allo specchio
 
Casa editrice: Mental Fitness Publishing
 
Anno: 2013
 
ISBN: 978-88-292-2213-1
 
Pagine: 182
 
Formato: cartaceo
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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12 total ratings

 

Aspetti positivi


La foto di copertina. Manuela Arcuri è bellissima.

Aspetti negativi


Il linguaggio infantile a dir poco imbarazzante che offende l'intelligenza del lettore; il tono sbrigativo con cui vengono liquidati concetti fondamentali della psicologia; la monotonia del discorso; il prezzo, esorbitante per questo delirio verbale.


In sintesi

In “Manuela allo specchio”, Alfredo Formosa gioca all’introspezione con Manuela Arcuri ma il gioco non è divertente.

8
Posted mercoledì, 10 Luglio 2013 by

 
La nostra recensione
 
 

manuela allo specchio alfredo formosaIn Manuela allo specchio, Alfredo Formosa gioca all’introspezione con Manuela Arcuri ma il gioco non è divertente, al punto che vorresti trasformarti, pagina dopo pagina, nel bambino sempre escluso che se ne sta tutto solo in un angolo, esentato dal prendere parte a questo supplizio. Formosa afferma di aver compiuto approfonditi studi psicologici e filosofici, passione che non traspare né dal linguaggio infantile, a tratti imbarazzante, impiegato per spiegare concetti oltremodo complessi e affascinanti, quali la resilienza, l’eustress e il distress, l’autostima, né dalla sommarietà con cui liquida a non meglio specificate ricerche su Internet l’approfondimento di queste tematiche.

Le uniche ricerche e citazioni autorevoli degne di nota sono quelle della stessa Arcuri, che grazie alla mancanza di spessore dell’autore, ci appare incredibilmente sveglia e preparata. D’altra parte lo stesso Formosa ripete, almeno due volte, nel libro che ospita pochi neuroni in testa, circa otto, e che non aspira in alcun modo a psicoanalizzare Manuela Arcuri, con il rischio di essere accusato di esercizio abusivo della professione di psicoanalista. In Manuela allo specchio, parole di Formosa, non troveremo neanche succulenti gossip, né indagheremo oltre, per rispetto della privacy della Arcuri, sul significato di alcune dichiarazioni e pensieri nascosti della bella attrice. Inoltre, non approfondiremo alcuni concetti chiave legati al benessere psicologico perché “basta digitare su google” ed “escono” una marea di risultati. E allora cosa faremo di grazia, caro Formosa? Perché se è facoltà di un autore proporre ai lettori un gioco sterile, ripetitivo e piatto che si protrae oltre 150 pagine, è altrettanto lecito che chi legge si senta preso in giro e non rispettato, tanto più che i 18 euro del costo del libro sono così mal spesi.

A infastidire ulteriormente la lettura intervengono l’infarcitura di proverbi e luoghi comuni, nonché le situazioni inverosimili presentate come la norma. Da non tutti i mali vengono per nuocere a “Chi non ha mai dimenticato un membro della famiglia in un centro commerciale perché stressato?”,  dal gatto fetentello perché è stato troppo a contatto con l’uomo a quella retorica dell’anche i vip piangono che appesantisce ulteriormente il discorso, dai “maschietti” e le “femminucce” all’uomo barbuto delle caverne, spiegazioni che imbarazzerebbero un bambino di cinque anni.

Le risposte della Arcuri al gioco delle ruote sono la parte più stimolante del libro. Sono banalità e ovvietà come il fatto che un’attrice ci resti male quando assegnano la parte a un’altra, che ama i piatti bio cucinati dalla mamma, fare l’amore e le coccole e confrontarsi con sfide sempre nuove. Ma sono meglio, cento volte meglio, del delirio verbale, sbrigativo e spicciolo, che intercorre tra una risposta e l’altra. E non ci stupisce che le maggiori gratifiche agognate dall’autore, evocate alla sera con un grande sforzo di meningi, siano una coniglietta di Playboy nel letto e una barca di 70 metri. E se mai leggesse questa recensione, caro Formosa, sappia che la mia vita sessuale è gratificante e non sono acida e “fetentella come un gatto” perché sono frustrata: è solo che il suo libro è un nulla cosmico. Non tutti i mali vengono per nuocere ma la troppa autostima dell’autore fa bene a chi scrive, un po’ meno a chi legge.

Alfredo Formosa
Manuela allo specchio
Mental Fitness Publishing, 2013
ISBN: 978-88-292-2213-1
pp. 182, euro 18




Paola Pagliaro

 
Paola Pagliaro è nata a Cosenza e vive a Pavia. Dottoressa in lingue e culture moderne, è appassionata di psicologia, ecologia, letterature comparate e semiotica. Il suo motto è "Si conosce solo ciò che si ama" (Sant'Agostino). Per diversi anni ha collaborato come redattrice e coordinatrice con varie testate di nanopublishing, oggi si occupa della cura dei contenuti del suo portale di approfondimento, Minformo.it, di Salus, il blog di PharmaTruck e della gestione di canali social.


8 Comments


  1.  
    Roberto
     
     
     
     
     

    invece io riengo il libro Manuela allo specchio molto interessante e gradevole , lo consiglio.
    ciao, Roberto




    •  

      Ciao Roberto, punti di vista differenti, rispetto la tua opinione ovviamente, ma personalmente non avrei mai usato le parole molto interessante e gradevole per descrivere il libro, né mi sento di consigliarlo. Se ti va puoi spiegarci meglio cosa ti è piaciuto del libro e perché secondo te è una lettura interessante. Sono certa che così i nostri lettori potrebbero farsi un’idea più completa e decidere in autonomia.




  2.  
    MARCO
     
     
     
     
     

    …ritengo la tua recensione un attacco offensivo e gratuito contro l’autore. ..ho appena finito di leggere il libro di Formosa e posso dirti che certamente non vincerà il Nobel per la letteratura ma è uno di quei libri leggeri e curiosi che l’estate sono ottimi compagni di ombrellone. ..
    cerca di più equilibrata nei giudizi altrimenti non sarai credibile! !!!!




    •  
      Paola

      Puoi leggere altre mie recensioni sul blog, molto pacate ed equilibrate, ti assicuro che non ho niente di personale contro l’autore. Ad essere non credibile è un libro scritto in fretta e furia e superficialmente venduto a 18 euro, un lettore ha tutto il diritto di sentirsi deluso e preso in giro e di esprimere la sua opinione, mettendo in guardia gli altri. E non parlerei di attacco gratuito, visto il prezzo confrontato con i contenuti poveri: non è una biografia, ma lascia intendere di esserlo, non contiene gossip, ma aver scelto un VIP e un titolo abbastanza ambiguo, lascia intendere chissà quali grandi segreti. Scusa ma sotto l’ombrellone sapere che la Arcuri usa un cuscino ortopedico non mi sembra il massimo del divertimento. Ma ognuno si intrattenga come vuole, ci mancherebbe altro!

      PS Anche mettere cinque punti esclamativi, mangiarsi le parole, sbagliare la sintassi, non argomentare i propri giudizi positivi e dare il massimo dei voti a un libro appena definito nient’altro che un sollazzo estivo è poco credibile. O meglio, fa credere che sia qualcuno molto di parte a commentare.




  3.  
    luigi

    Anch’io ho letto il libro e l’ho trovato deludente e abbastanza scontato, ripetitivo e banale in molti punti, sinceramente mi aspettavo di più.




  4.  
    marica polliedri
     
     
     
     
     

    Recensione dura nei toni ma il giudizio negativo è condivisibile, il libro stanca dopo poche pagine, era da mettere vendita a 0, 99 cent visto che si tratta di un semplice gioco, per ammissione dello stesso autore, avrebbe fatto infuriare meno chi lo ha comprato, aspettandosi di saperne di più sulla Arcuri




  5.  
    Alfredo Formosa

    Gent.ma Dottoressa,
    La ringrazio di cuore per avermi regalato qualche minuto di buonumore nel leggere la sua recensione!





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