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Mobili di famiglia, di Alice Munro

 
Alice Munro, Mobili di famiglia
Alice Munro, Mobili di famiglia
Alice Munro, Mobili di famiglia

 
Scheda del libro
 

Autore: Alice Munro (traduzione di Susanna Basso)
 
Titolo: Mobili di famglia
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788806230333
 
Pagine: 760
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Autrice di grande qualità. Personaggi sempre molto complessi, che ci rimandano, pur partendo da un contesto sociale e geografico molto specifico, all'umanità cui apparteniamo.

Aspetti negativi


Se avete già gli altri libri della Munro, questo è inutile.


In sintesi

Mobili di famiglia è una raccolta di racconti di Alice Munro che propone testi già pubblicati in altri libri. Sempre belli, naturalmente, ma doppioni.

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Posted mercoledì, 6 Luglio 2016 by

 
La nostra recensione
 
 
Alice Munro, Mobili di famiglia

Alice Munro, Mobili di famiglia

Un mio amico, sapendo della passione che nutro per i racconti di Alice Munro, mi ha regalato questa raccolta, Mobili di famiglia, uscita recentemente per Einaudi. La casa editrice sta da tempo pubblicando tutte le storie della scrittrice canadese, premio Nobel per la letteratura nel 2013. Quando ho aperto il pacchetto di Amazon, sono andata in sollucchero perché non controllo abitualmente le nuove uscite. Diciamo che le mie sono incursioni casuali e a sorpresa. Non mi piace seguire un autore o un editore in maniera metodica.

Detto questo, vado all’indice del libro e leggo alcuni titoli: Una donna di cuore; Nemico, amico, amante…; In fuga; La vista da Castle Rock, Troppa felicità. Mi viene un dubbio. Conosco quasi tutti i ventiquattro titoli, ma sulla quarta di copertina non vedo scritto da nessuna parte una dicitura del tipo: «Antologia dei migliori racconti». Sembra una raccolta nuova. Data la mia fallace memoria, riprendo uno a uno i volumi che già possiedo in versione cartacea o digitale e i titoli sono tutti lì.

Per essere precisi, l’edizione originale della raccolta si intitola Family Furnishings: Selected Stories, 1995-2014 e la raccolta segue un precedente volume relativo agli anni che vanno dal 1968 al 1994. L’editore originale spiega chiaramente che si tratta di testi già pubblicati.

D’accordo, chi conosce Alice Munro e ha una buona memoria, scorrendo l’elenco sa che Mobili di famiglia è una riedizione di materiale presente in tutte le altre raccolte già pubblicate. Per tutti gli altri, il mio amico ad esempio, appare in tutto e per tutto come un’edizione nuova e fortunatamente economica. Ho già recensito molte di queste storie, proprio per GraphoMania. Potete rileggere i miei commenti e quelli di altri blogger seguendo i vari link. Eccone alcuni: Uscirne vivi, La vista da Castle Rock, Troppa felicità, Il sogno di mia madre.

Dunque, se non avete mai letto niente della Munro, se volete regalarla a chi non la conosce affatto, accomodatevi pure. I racconti sono stati composti nel periodo che va dal 1995 al 2014 e sono tradotti dall’ottima Susanna Basso, che potremmo definire la voce italiana della Munro. In alcuni di essi la Munro, che aveva a quel tempo già superato i sessant’anni, si decide ad abbassare leggermente le proprie difese, per farci entrare nella sua storia personale. Molte delle storie di questo periodo sono direttamente ispirate alla sua vita o a quella dei suoi famigliari e rappresentano dunque delle vere e proprie chicche. Negli altri, come sempre, il lettore si ritrova di fronte al suo sguardo lucido, tagliente, che però ogni tanto ripiega su piccole cose, su personaggi solo apparentemente tranquilli.

– Io scrivo solo quello che capita,- dice Walter, deciso a specificare che per lui è un lavoro e non un passatempo qualsiasi. Poi però gli sembra necessaria una giustificazione ulteriore. – Scrivo per ricordare le cose giorno per giorno, così alla fine del viaggio posso spedire una lettera a casa.

Per chi segue Alice Munro da sempre, un consiglio: verificate prima l’indice, per non trovarvi inutili doppioni in una sicuramente già molto affollata libreria. Se invece pensate che il volume Mobili di famiglia sia utile perché raccoglie tutte insieme alcune delle vostre storie preferite, allora, data la mole (oltre settecento pagine) e la rilegatura che lo spessore rende precario, vi consiglio di ripiegare sulle altre versioni in eBook.

 




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


One Comment


  1.  
    Marco

    Grazie mille, mi hai evitato un acquisto inutile 🙂





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