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Origin, il nuovo, «inevitabile» bestseller di Dan Brown

 
Dan Brown, Origin
Dan Brown, Origin
Dan Brown, Origin

 
Scheda del libro
 

Autore: Dan Brown (traduzione di Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli)
 
Titolo: Origin
 
Casa editrice: Mondadori
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788804681960
 
Pagine: 560
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Trama avvincente, «alla Dan Brown», stavolta spruzzata di SF.

Aspetti negativi


La lunghezza un po’ eccessiva e una certa meccanicità nello svolgimento della trama


In sintesi

Con «Origin» Dan Brown realizza un altro dei suoi classici bestseller e questa volta c’è anche un po’ di fantascienza ad animare le atmosfere.

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Postedmartedì, 16 gennaio 2018 by

 
La nostra recensione
 
 
Dan Brown, Origin

Dan Brown, Origin

Dan Brown è uno degli autori di maggior successo di tutti i tempi. Inutile girarci attorno, è la pura verità, piacciano o meno i suoi romanzi, che sono stati venduti in quantità davvero industriali: si parla di qualcosa come almeno duecento milioni di copie. Un record che ho idea sia destinato a essere superato con Origin, peraltro. Ricordo qualche titolo di Dan Brown per chi in questi anni non avesse mai messo piede in libreria: Il Codice Da Vinci, Inferno, Il simbolo perduto, Crypto, Angeli e demoni.

Origin, uscito pochi mesi fa, vede il ritorno di Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa, personaggio già protagonista dei precedenti romanzi Il Codice Da Vinci, Angeli e Demoni, Il simbolo perduto, Inferno, interpretato nelle versioni cinematografiche dei libri da un efficace Tom Hanks.

C’è poco da fare, Dan Brown ormai è divenuto una specie di macchina da guerra, e costruisce le sue storie con grande sapienza e abilità, miscelando con accortezza thriller, azione e mistero.

Origin

Dal punto di vista della scrittura, la forma è lineare ma non così banale come vorrebbero far credere i numerosi detrattori dello scrittore. I capitoli di Origin sono brevi e la scansione degli eventi è precisa come la successione delle scene: si tratta insomma di un meccanismo ben oliato, in grado di catturare il lettore fin dalle prime pagine.

Certo, a volte si avverte un po’ di meccanicità nella tipica struttura di un romanzo di Dan Brown, e anche Origin non fa eccezione, ma credo sia in fondo il prezzo di pagare per produrre narrativa popolare, destinata al grosso pubblico.

Anche in questa storia l’audace professor Langdon è spalleggiato da un’affascinante partner femminile, Ambra Vidal. I due si trovano a fronteggiare le minacce legate a una scoperta sconvolgente, che potrebbe minare le fondamenta stesse della religione e forse anche della scienza, tra indizi oscuri e grandi pericoli.

Un’interessante novità stavolta è rappresentata dalla componente tecnologica, dal momento che Brown utilizza più d’un escamotage di stampo fantascientifico. Si parla ad esempio di intelligenza artificiale, rappresentata a uno stadio ben più avanzato dell’attuale stato dell’arte.

Devo ammettere che l’autore utilizza il tema delle IA in maniera abbastanza efficace, diciamo in modo funzionale alla trama. Di più non posso dire, per non svelare troppo della storia, ovviamente…




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.


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