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Perché nulla vada perduto, antologia legata al Trofeo RiLL

 
Perché nulla vada perduto, antologia legata al Trofeo RiLL
Perché nulla vada perduto, antologia legata al Trofeo RiLL
Perché nulla vada perduto, antologia legata al Trofeo RiLL

 
Scheda del libro
 

Titolo: Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni
 
Casa editrice: Wild Boar
 
Anno: 2013
 
ISBN: 9788895186412
 
Pagine: 187
 
Formato: cartaceo
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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1 total rating

 

Aspetti positivi


Racconti di alta qualità

Aspetti negativi


Troppi generi in un solo libro (Fantasy, Fantascienza, Horror)


In sintesi

Il Trofeo RiLL è indice di qualità e l’antologia “Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” ne è la prova.

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Posted 3 Gennaio 2014 by

 
La nostra recensione
 
 

Perché nulla vada perduto, antologia legata al Trofeo RiLLLe recensioni possono essere sia positive che negative. Di mio, quando è possibile, cerco di recensire sempre libri che mi siano piaciuti. Perché dopotutto non faccio il recensore di lavoro, con l’obbligo di dare un giudizio su tutto, ma il bello di un articolista (in questo caso) è quello di poter scegliere di cosa parlare. E allora oggi vi presento la nuova antologia legata al Trofeo RiLL (Riflessi di Luce Lunare): Perché nulla vada perduto.

Naturalmente non potrò parlare dei singoli racconti, perché altrimenti sarei costretto a svelare qualcosa e vi porterei via il gusto della lettura. Posso però garantirvi che, per l’ennesima volta, gli organizzatori del Trofeo, capeggiati dall’instancabile Alberto Panicucci, hanno messo insieme il meglio della narrativa fantastica italiana (e non solo, stavolta).

Già, perché ormai non ci sono dubbi: il Trofeo RiLL è indice di qualità. Centinaia di racconti partecipanti ogni anno fanno in modo che la selezione diventi durissima e che si possa scegliere il meglio del meglio. Vincere il Trofeo non è cosa di poco conto, insomma, soprattutto in un paese come il nostro, nel quale per vedere riconosciuto il proprio talento si devono fare i salti mortali.

Il libro, che contiene ben tredici racconti, i quali spaziano dalla fantascienza al fantasy e ancora all’horror, è suddiviso in tre sezioni. Nella prima parte potrete gustare i racconti vincitori dell’ultima edizione del premio (e attenzione, perché il prossimo anno siamo all’edizione XX, roba mica da poco, eh?). Qualche autore sempre più spesso presente ad alti livelli (Luigi Musolino, Luigi Rinaldi) e l’ottimo primo premio assegnato al racconto che dà il titolo al libro, di Davide Camparsi.

Ottima nuova la seconda sezione, con ospiti eccellenti. Troviamo infatti i racconti vincitori di premi di altre nazioni (Francia, Finlandia…), tradotti per questa edizione. Il fantastico del resto d’Europa, insomma, per andare oltre i confini e conoscere quello che scrivono gli altri. Anche qui ottime presenze, basti vedere i nomi di Sylivie Miller e Phillippe Ward (dalla Francia).

Infine, ancora una volta, i racconti del progetto SFIDA, che permette di partecipare a tutti i finalisti delle precedenti edizioni. I più bravi tra i bravi, insomma, quindi ancora una volta il livello è altissimo. Tra tutti, andatevi a leggere La conquista di Andrea Viscusi, giusto per citare un racconto.

Che dire, vi piace la letteratura fantastica? Qui avete una buona occasione per evadere. E magari potete scoprire un nuovo autore che domani sarà di successo. Buona lettura.

Perché nulla vada perduto e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni
Wild Boar edizioni, 2013
ISBN 9788895186412
pp. 192, euro 9,50




Andrea Franco

 


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