Random Article


Quasi colpevole, di Paolo Pinna Parpaglia

 
Paolo Pinna Parpaglia, Quasi colpevole
Paolo Pinna Parpaglia, Quasi colpevole
Paolo Pinna Parpaglia, Quasi colpevole

 
Scheda del libro
 

Autore: Paolo Pinna Partaglia
 
Titolo: Quasi colpevole. Il primo caso dell'avvocato Quirico D'Escard
 
Casa editrice: Newton Compton
 
Anno: 2018
 
ISBN: 9788822719980
 
Pagine: 416
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
no ratings yet

 

Aspetti positivi


Protagonista dai limiti umani, spiegazioni chiare delle procedure della magistratura, i colpi di scena finali, le citazioni pop disseminate qua e là.

Aspetti negativi


La mancanza di traduzione delle parti dialettali.


In sintesi

Paolo Pinna Parpaglia scrive Quasi colpevole. Il primo caso dell’avvocato Quirico D’Escard: un buon legal thriller che si lascia leggere con piacere.

0
Posted martedì, 2 ottobre 2018 by

 
La nostra recensione
 
 
Paolo Pinna Parpaglia, Quasi colpevole

Paolo Pinna Parpaglia, Quasi colpevole

Paolo Pinna Parpaglia ci porta nel mondo dei legal thriller con il romanzo Quasi colpevole, il primo caso del giovane avvocato Quirico D’Escard.

Quasi colpevole

Tutto inizia con quattro liceali, spensierati come tanti altri prima e dopo di loro: Quirico, Gabriele, Christian e Enrico. Proprio quest’ultimo, per via delle sue stranezze, è spesso vittima dei bulli della scuola.

Passano dodici anni e Quirico D’Escard è un avvocato alle prime armi, pronto a cimentarsi nelle sue battaglie legali. L’occasione bussa ben presto alla sua porta: dal carcere gli arriva un telegramma del suo amico Enrico, accusato dell’omicidio di un’alunna. Enrico ha deciso che sarà Quirico il suo difensore.

Quirico sa bene che questo caso sarà lungo e difficile. Sulle prime vorrebbe anche rinunciare al caso: non ha mai affrontato prima un processo penale. Tuttavia è troppo amico di Enrico per rinunciare e decide di accettare la sua difesa.

Le prove della colpevolezza di Enrico sembrano inoppugnabili, ma Quirico è sicuro che l’amico sia innocente. Anche perché è uno dei pochi a conoscere un’antica verità che potrebbe riflettersi su questa vicenda giudiziaria piena di ombre. La conclusione del processo riuscirà a risolvere anche gli inquietanti misteri del passato?

Un buon legal thriller

Quasi colpevole è un buon legal thriller, una lettura interessante che vi terrà incollati col naso sulle pagine fino alla sorprendente risoluzione del caso.

Il romanzo è ben scritto, molti intriganti i riferimenti ai metodi di procedura della giustizia italiana spiegati in maniera chiara anche ai non addetti al settore. Il che non poteva essere diversamente, visto che Paolo Pinna Parpaglia ha studiato Giurisprudenza: sa di cosa sta scrivendo e si vede, questa consapevolezza arriva anche al lettore meno ferrato in materia di giustizia, processi e avvocati.

Il caso è interessante, con colpi di scena e ribaltoni dell’ultimo minuto, alcuni prevedibili, altri un po’ meno.

Il personaggio di Quirico D’Escard

Descritti anche bene i personaggi. Qui non abbiamo il classico avvocato di grido “So tutto io”, degno erede di Sherlock Holmes che con mezzo indizio ti costruisce una requisitoria magistrale. Qui abbiamo un avvocato che ci permette di immedesimarci nei suoi pregi e nei suoi difetti, nelle sue lacune e mancanze: D’Escard è uno di noi.

Non poteva essere diversamente: un avvocato alle prime armi, nella media come abilità e intelligenza, civilista che si trova di punto in bianco coinvolto come avvocato difensore in un procedimento penale, materia di cui ha ricordi nebulosi legati agli anni dell’Università.

È un avvocato che riconosce i propri limiti, che sa di non essere all’altezza della situazione, immerso nei guai e nei problemi della vita lavorativa di tutti i giorni, ma che decide con tenacia di non arrendersi davanti a niente. E lo fa con umiltà, presentandoci i suoi dubbi e le sue perplessità e svelandoci man mano la soluzione del caso.




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.