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I racconti gastronomici di Michele Marziani

 
Racconti gastronomici di Michele Marziani
Racconti gastronomici di Michele Marziani
Racconti gastronomici di Michele Marziani

 
Scheda del libro
 

Autore: Michele Marziani
 
Titolo: I sapori della Terra di Mezzo. A due passi da Milano tra Lomellina e Valle del Ticino | Il paese dei Ghiottoni. Il Montefeltro, Frusaglia, il Mare sulle orme di Fabio Tombari | Un ombrello per le anguille. Racconti scritti sull’acqua
 
Casa editrice: Guido Tommasi
 
Anno: 2010-2012
 
ISBN: 978-88-95092-90-4 | 978-88-96621-59-2 | 978-88-96621-62-2
 
Pagine: 192 | 143 | 132
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Pagine profumate di buono, di autentico, nonché la capacità dell’autore di raccontare il cibo o gli ingredienti di un piatto trasformandolo in storia, in qualcosa da vivere e non solo da assaporare, e di trasmettere il prepotente desiderio di scoprire paesi e borghi a due passi da casa. Libri dove la cucina e la bellezza dell’esistenza divengono tutt’uno.

Aspetti negativi


Non sono libri per chi ha fretta e acquista cibi precotti o surgelati. Non lo sono per chi passa le domeniche nei centri commerciali o per chi pensa che sedersi a tavola sia una perdita di tempo. E, purtroppo, non lo sono per chi il tempo non ce l’ha, e si ciba di un tramezzino al bar sotto l’ufficio, nella pausa pranzo sempre troppo breve: potrebbe indurlo a licenziarsi!


In sintesi

Michele Marziani è autore di libri di tradizioni gastronomiche italiane: I sapori delle Terra di Mezzo, Il paese dei Ghiottoni, Un ombrello per le anguille.

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Posted 31 Gennaio 2014 by

 
La nostra recensione
 
 

Michele Marziani, I sapori della Terra di MezzoHo incontrato la scrittura di Michele Marziani leggendo il suo meraviglioso romanzo Nel nome di Marco  – narrazione di debolezze e limiti umani che coinvolge fino all’ultima pagina, e così come avviene quando un autore ci colpisce particolarmente, ho voluto conoscerlo meglio anche attraverso un altro genere che lo appassiona: i libri dedicati ai viaggi nella nostra Italia delle tradizioni, al cibo, ai vini, alle cose buone di un tempo che non si dimentica. Dunque oggi vi presentiamo tre deliziosi titoli pubblicati da Guido Tommasi Editore che vi invitiamo a leggere perché, grazie al coinvolgimento personale dell’autore che si avverte a ogni riga, ci avvicinano a quel limpido mai datato, alla semplicità, al bello autentico e puro.

Il primo è I sapori della Terra di Mezzo (2010), ovvero quel territorio tra Lomellina e Valle del Ticino, come spiega il sottotitolo. In questo libro è la terra a essere protagonista assoluta, “la terra che sporca ma non è sporca” e le parole divengono profumate e golose, addentrandosi tra cascine e castelli, fienili e terre di contadini, vigne e risaie.

Molte sono anche le ricette che Marziani ci offre in questo piccolo volume: piatti tipici a base di legumi, polente e minestre, zuppe dagli ingredienti semplicissimi e “poveri”, costine di maiale o risotti, anguille o lumache, l’insalata di nervetti (antipasto popolare), le “polpette di ieri” o i dolci e il miele. Siamo così vicini a Milano ma si allargano i confini delle sensazioni, dei paesaggi e dei profumi, della gente che abita quei luoghi, e altri sono i sapori offerti, come il ris e latt che nessuno mangia più o le crostate di more e di gelso. Io ricordo ancora un alberello di gelso non lontano dal mare, con il frutto che sporcava le mani, e la stradina non asfaltata o il fruscio del vento; piccole grandi cose che ogni terra “nascosta” può offrire e che questo libro spinge a riesumare dalla memoria.

Michele Marziani, Il paese dei GhiottoniE che dire de Il paese dei Ghiottoni, pubblicato nel 2012? L’ovvia domanda è chi sono i Ghiottoni? Ebbene, sono tutti coloro che conoscono il vero sapore dei cibi, e per i quali affettare il salame o spezzare il pane è espressione di Amicizia, condivisione, antico gesto. Sono quelli per i quali non c’è fretta, non c’è stress, c’è solo un tempo che va lento e scorre tra i casali, le viuzze dei borghi, le partite a tresette, i bicchieri di vino, la tv spenta o del tutto assente. Sono quelli che conoscono il pecorino stagionato nelle foglie di noce, il tagliere di legno segnato dall’amicizia e il pane cotto nel forno a legna.

Ricette che sono storie, ingredienti che raccontano aneddoti, quel tirare la sfoglia che è magia profumata, l’uso di erbe selvatiche che tutto impreziosiscono.

In questo libro si scopre tutta un’incredibile varietà di frittate i cui ingredienti ne modificano il carattere, la personalità, più che il sapore: mistiche, regali, infantili, gioiose, caloriche, robuste, affascinanti, di collina o di mare…

“Leggere, cucinare, passeggiare, sono le tre cose che possono riconciliare chiunque col mondo”, scrive Michele Marziani: e se ci pensate bene è proprio così!

Il Montefeltro, Frusaglia, il mare: viaggio nelle cucine di una volta, quelle di casa e non dei ristoranti.

Michele Marziani, Un ombrello per le anguilleCon Un ombrello per le anguille (2012) ci spostiamo sull’acqua dei fiumi e dei torrenti e, grazie all’autore, l’ascoltiamo – l’acqua – impariamo a leggerla, a tradurla in parole. Che cos’è, per Michele Marziani, la pesca? È quasi una religione, la sua vita interiore, la pace nei momenti più duri, il contatto con la natura e il mistero. “La pesca è per me malinconia ed energia insieme, l’acqua dà un senso a tutto”.

In questi “Racconti scritti sull’acqua” vi è una malinconia che si poggia sulle frasi, sul ricordo, sul paesaggio. Ma non quella liquida, che infradicia i vestiti e crea disagio, no: quella densa, che diviene essa stessa vestito, che abbraccia e che così bene si amalgama con l’anima.

Il vino, la merenda, il mulinello da ingrassare, la lenza e i galleggianti… piccoli riti all’aria aperta, attratti dall’acqua limpida e stupiti dall’odore della nebbia, che neppure sapevamo esistesse. “Il mistero di quanto si nasconde sott’acqua è in grado di farmi riaffiorare i dubbi su quanto si nasconde nell’eternità.”

Una scrittura che incanta, una poesia che ti abbraccia e che ritrovi nella terra, nel mare, nei fiumi, nei piccoli paesi, nella gente antica e addirittura in una frittata. Uno stile che mi spingerà a leggere altri suoi libri e a continuare a raccontarveli. Il prossimo è già qui, sulla mia scrivania: Sovversivi del gusto. Ottantasei storie di resistenza gastronomica, scritto a quattro mani con Marco Salzotto. Volete saperne di più? Un po’ di pazienza e vi racconterò!

Michele Marziani




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


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