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Rione Serra Venerdì, di Mariolina Venezia

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Mariolina Venezia
 
Titolo: Rione Serra Venerdì
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2018
 
ISBN: 978885842962
 
Pagine: 288
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


La protagonista è una forza della natura che coinvolge e diverte il lettore. Lo stile ironico e graffiante.

Aspetti negativi


Non ha l’adrenalina del thriller perché è giallo psicologico con enfasi sulla scrittura.


In sintesi

Una nuova avventura, come sempre ambientata a Matera, della PM Imma Tataranni alla ricerca dell’assassino di una sua ex compagna di scuola.

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Posted martedì, 13 novembre 2018 by

 
La nostra recensione
 
 
Mariolina Venezia, Rione Serra Venerdì

Mariolina Venezia, Rione Serra Venerdì

Ora che le riunioni fra ex compagni di scuola, venti o più anni dopo la maturità, sono diventate così di moda, la PM Imma Tataranni le celebra a modo suo. Ritorna fra le sue vecchie amiche del liceo per scoprire chi abbia fatto fuori una di loro.

In Rione Serra Venerdì (in semifinale al Premio Giorgio Scerbanenco) siamo a Matera. Stessa ambientazione dei due precedenti gialli, Come piante fra i sassi e Maltempo che l’autrice Mariolina Venezia (premio Campiello nel 2007 con Mille anni che sto qui) ha creato con la medesima vulcanica protagonista. E proprio le vicende dei primi due romanzi sono diventate una fiction, diretta dal regista Francesco Amato, in onda nel prossimo autunno, su Rai 1.

Rione Serra Venerdì

Imma Tataranni, capo della Procura materana è volitiva, intransigente, cinica. Ribelle a ogni ipocrisia. Indaga senza paura di pestare i piedi ai potenti. Dice sempre quello che pensa. Si veste in modo totalmente inappropriato. Colori sgargianti, tacchi improbabili, capelli fiamma e un imbarazzante debole per le stampe animalier.

Soprannominata Calamity Jane della Basilicata, in questa sua terza avventura deve trovare chi ha ucciso l’ex compagna di scuola, Stella Pisicchio:

la più timida, la più inoffensiva. L’unica, oltre a lei, a fare scena muta quando si parlava di ragazzi. L’unica per la quale aveva una certa solidarietà al punto da passarle la versione di greco.

Ma dopo tanti anni, i ricordi diventano confusi e dal passato affiorano anche storie torbide, forse la vittima non era più tanto carina e inoffensiva.

Lo stile coinvolgente di Mariolina Venezia

Mariolina Venezia descrive l’indagine della tumultuosa Tataranni, in modo molto coinvolgente, con piacevoli picchi di ironia.

La PM è una quarantenne, suo malgrado, multitasking. Deve gestire una figlia adolescente, un marito troppo affettuoso, un parentado invadente. E soprattutto resistere all’attrazione pericolosa verso un bellissimo maresciallo, trovare un assassino, difendersi da pettegolezzi e rogne in Procura e anche fare la spesa per la cena. Ma è una forza della natura e non si ferma davanti a nulla.

Il ritmo del romanzo procede serrato, come le indagini di Imma, che si muove come un panzer tra i Sassi di Matera e la campagna circostante: dalle Dolomiti Lucane alla Val d’Agri.

La Basilicata era lunatica. Proprio. Non lunare, lunatica. D’inverno tutta ingrugnita e malinconica, con quei campi marrone scuro a perdita d’occhio, sfumati all’orizzonte in un velo di nebbia che faceva cadere le braccia. Poi nel giro di un paio di settimane eccola diventare soave e ridente come ci avessero steso sopra un tappeto verde tutto istoriato di fiori, e stavi appena prendendo fiato che te la ritrovavi gialle e arsa come l’inferno…

(Mariolina Venezia presenterà il suo romanzo a Milano in occasione di Bookcity il 18 novembre e a Roma il 19 novembre alla Casa delle Letterature)




Patrizia Violi

 
Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.


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