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Roberta Lanzino. Ragazza

 
Roberta Lanzino. Ragazza
Roberta Lanzino. Ragazza
Roberta Lanzino. Ragazza

 
Scheda del libro
 

Autore: Celeste Costantino (sceneggiatura); Marina Comandini (disegni)
 
Titolo: Roberta Lanzino. Ragazza
 
Casa editrice: Round Robin
 
Anno: 2012
 
ISBN: 9788895731599
 
Pagine: 112
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Una graphic novel per dire basta al femminicidio


In sintesi

Roberta Lanzino. Ragazza è una graphic novel di Celeste Costantino e Marina Comandino sull’omicidio di Roberta Lanzino

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Posteddomenica, 25 novembre 2012 by

 
La nostra recensione
 
 

Roberta Lanzino. RagazzaSi celebra oggi la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La data del 25 novembre è stata scelta per ricordare le sorelle Mirabal (Patria Mercedes, María Argentina Minerva e Antonia María Teresa Mirabal) che il 25 novembre 1960 vennero uccise nella Repubblica Dominicana perché si opponevano alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo.

“L’azione di contrasto alla violenza si esplica efficacemente se la collettività assume come proprio il disegno e la prospettiva di un futuro in cui la dualità e le differenze siano costitutive della collettività stessa. Le turbolenze nel rapporto tra i sessi, violenza compresa, sono l’effetto di una maggiore libertà femminile. Le donne non stanno più nel posto che era stato loro assegnato nell’ordine familiare e sociale tradizionale esponendo loro a maggiori rischi. Ma tutto ciò è anche una risorsa. Il cambiamento sociale porta sempre con sé un elemento di imprevedibilità: la politica dovrebbe saperlo interpretare; capire e sostenere gli elementi positivi, invece di limitarsi a reprimere quelli negativi”. Scrive così Antonella Veltri del Telefono Rosa-Centro Roberta Lanzino di Cosenza. E proprio a Roberta Lanzino è dedicata una graphic novel che la Round Robin editrice ha mandato in libreria in questi giorni. Il libro ha per titolo Roberta Lanzino. Ragazza ed è scritto da Celeste Costantino (sceneggiatura) e Marina Comandini (disegni).

Roberta Lanzino fu violentata e uccisa il 26 luglio 1988, mentre con il motorino da Cerisano, in provincia di Cosenza, si recava a Torremezzo di Falconara, alla casa al mare. A distanza di più di vent’anni la verità quanto successo quel giorno luglio non è ancora chiaro e il processo è in corso.

Parlare di Roberta Lanzino e delle altre vittime di femminicidio è importante. Scrive Carlo Lucarelli nella prefazione al fumetto:

Per riflettere e ragionare sulla violenza degli uomini sulle donne, per capire che cosa può succedere in Italia se sbagli strada con il motorino. E poi c’è anche un dovere che noi abbiamo nei confronti della persona uccisa: la morte deve essere un buon motivo per raccontare la vita, per non dimenticare la vita. In Italia invece spesso i fatti – da Cogne in poi – “acquistano” il nome del luogo in cui è avvenuto l’omicidio (perdendo di vista la persona) oppure sono occasioni per costruire trasmissioni televisive in cui si commenta come avviene al bar e magari si è pronti a contraddirsi quando emergono le notizie vere. Nessuno mai, in questi contesti, dice invece che quello di Roberta Lanzino è stato un caso di violenza di un uomo su una donna. Come troppe volte avviene in Italia.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.


2 Comments


  1.  
    Francesca

    Gli esempi di morte devono servire a capire l’importanza di salvare chi è ancora vivo.Le denunce spesso portano al disastro economico della vittima,diciamolo, nella maggior parte dei casi, a tutt’oggi, i processi sono uno spreco di tempo e denaro,con condanne inesistenti o non congrue.Bisogna far rispettare le legge e farsi rispettare molto di più.Guardiamo ,come nel caso sopracitato, i grossi problemi che abbiamo nel nostro paese, sulle donne, poi quando li avremo risolti, andiamo a sistemare quelli degli altri.Usciamo dalla nebbia,e cerchiamo un raggio di sole sopra le nuvole, CORAGGIO!




  2.  
    antonella iannilli

    SOGNI DI UNA DONNA

    i suoni soggiogano i miei sogni

    ed io mi perdo a scrivere sospiri,

    il viso stravolto a percepire

    i percepibili essenziali.

    voglio soggiacere al volere del tempo

    che solca con i falchi i venti.

    voglio battaglie navali tra disadorni

    autunni e geografie di vita.

    mordere tra tremolii di parole e massicci

    abbracci le tue labbra.

    bagnarmi in stasi assoluta nell’ alveo del mondo.

    voglio fecondare il sole e nascimenti di petali

    bianchi, galleggiare tra alberi di henna’,rotolarmi

    tra resine e fluttuanti fluidi e lacerazioni del cuore,

    rubacchiare qua e la, il verde ,bisbigliare all’ acqua

    sporca del secchio,rovesciare cascate di illusioni

    soffiare a perdifiato ravvivando fuochi e

    sentimenti,

    spingere il fiato fino alla fine dei miei giorni,

    concatenata ad equilibri umani e fuori umani,

    provare che il tutto e nulla,giocare a carte

    senza carte,viver la vita balzellando

    sulla crosta terrestre mentre il sisma

    in pieno moto smuove terra e mare,

    pregare dio dentro una grotta scarna per poi

    scoprire

    che nessuno dei miei sogni si e’ avverato.





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