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Scusate il disordine, di Luciano Ligabue

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Luciano Ligabue
 
Titolo: Scusate il disordine
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788806231347
 
Pagine: 196
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


La capacità di descrivere in poche pagine storie e sentimenti dei personaggi

Aspetti negativi


Alcuni racconti danno l'impressione di non finire o di terminare in una maniera troppo brusca


In sintesi

Luciano Ligabue pubblica con Einaudi la raccolta Scusate il disordine, sedici racconti che, in vario modo, ruotano attorno al tema della musica.

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Postedvenerdì, 27 maggio 2016 by

 
La nostra recensione
 
 
Luciano Ligabue, Scusate il disordine

Luciano Ligabue, Scusate il disordine

Sono sedici i racconti che compongono Scusate il disordine di Luciano Ligabue, pubblicato da Einaudi, quinto libro del cantante scrittore (Fuori e dentro il borgo – 1997; La neve se ne frega – 2004; Lettere d’amore nel frigo – poesie, 2006; Il rumore dei baci a vuoto – 2012 e, appunto, Scusate il disordine – 2016). Una serie di racconti che ruotano attorno al mondo della musica in vari modi per costituire una sorta di spartito che, grazie a tutta una serie di note, ha il sapore di una sinfonia.

Ogni racconto si concentra attorno a un personaggio e al suo rapporto con la musica, a volte un legame labile, altre volte molto più forte. Ci troviamo così dinanzi a musicisti e figure varie del mondo della musica, ma anche gente di tutti i giorni che magari ha una propria colonna sonora o è semplicemente affascinata dalla musica pur senza saperne il perché (si veda, per esempio, il racconto Sala d’attesa); personaggi borderline come Tasso de Il suono naturale della memoria o coraggiosi come Alberto (“Solo gli amici mi chiamano Rancio”) del racconto Al dunque, che ci pone dinanzi un aspetto raccapricciante dell’essere famosi (o del credersi tali).

Molto bello, a mio parere, il racconto Festival costruito intorno al contrasto tra il roboante clamore che ogni anno si muove attorno al Festival di Sanremo e il silenzio necessario alla musica, tra la musica a volte troppo leggera e mediatica e le radici della canzone italiana moderna. E che dire di L’ultimal’ultimal’ultima? Un racconto che mescola la fotografia e la musica, una Polaroid che scatta foto ai pensieri e uno strumento musicale che è metafora di altro. Soprattutto la prima parte di questo racconto mi ha affascinato, con il protagonista che si sente come un pesce fuor d’acqua dinanzi al proliferare di tutte le foto che si scattano ai giorni nostri («Le foto dovrebbero essere così, no? istantanee le chiamavano (le chiamano ancora così?) Uno scatto uno. Senza possibilità di ritocco. Pensato, motivato, sbagliato, ispirato, offerto all’improvviso da una situazione. Ma la foto c’è o non c’è»). Geniale poi il desiderio espresso dal protagonista di Errori nella formulazione del desiderio che si trova dinanzi al genio della chitarra (che altri non è che Bobby Solo) e può esprimere un solo desiderio, ma ha poco tempo per pensarci…

Luciano Ligabue in Scusate il disordine usa un linguaggio chiaro che va dritto al punto, e cambia spesso registro a seconda della storia che sta raccontando, si passa così da un linguaggio più giovanile a uno più sorvegliato per poi quasi trasformare le parole in note.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.


One Comment


  1.  
    Massimo Albertini

    Ho letto il nuovo Ligabue. Bello. Il migliore mi è parso il racconto Festival. Tenco è indimenticabile anche per me che non l’ho conosciuto. Mi fa piacere ricordare, in questo contesto, che sta per uscire “Racconti di periferia”, opera prima del cantautore Mimmo Parisi.
    Anche il suo, un libro di racconti. Ciao.





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