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Se chiudo gli occhi, di Simona Sparaco

 
Simona Sparaco, Se chiudo gli occhi
Simona Sparaco, Se chiudo gli occhi
Simona Sparaco, Se chiudo gli occhi

 
Scheda del libro
 

Autore: Simona Sparaco
 
Titolo: Se chiudo gli occhi
 
Casa editrice: Giunti
 
Anno: 2014
 
ISBN: 9788809788763
 
Pagine: 272
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Sempre interessanti i conflitti generazionali, specialmente quando affrontano la figura del padre e il suo ruolo nella crescita di una bambina.


In sintesi

Simona Sparaco in Se chiudo gli occhi ci racconta di un viaggio in cui si è invitati ad abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita e all’amore.

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Posted 26 Giugno 2015 by

 
La nostra recensione
 
 
Simona Sparaco, Se chiudo gli occhi

Simona Sparaco, Se chiudo gli occhi

In Se chiudo gli occhi Simona Sparaco ci racconta di un padre e una figlia partono in direzione dei monti Sibillini, nelle Marche. Non si vedono da quattro anni, da quando lei ha messo al mondo una nipotina, che ancora non conosce suo nonno. Nella mente e nel cuore di Viola si intrecciano i ricordi di un padre artista, amorevole e sempre presente, abile narratore di miti e leggende e la rabbia per un padre assente, quello su cui non ha mai potuto contare da adulta, quello che ha fatto soffrire moglie e figlia.

In direzione delle Marche, senza neanche sapere perché ha accettato di accompagnarlo con la propria auto, Viola scopre che il passato ha una narrazione diversa da quella che conosceva e che la lontananza e i silenzi di suo padre affondano le radici in una storia  a suo modo affascinante. “Mio padre era diventato tante cose durante i suoi racconti: un bambino chiuso nella sua paura, un uomo che si riapre alla vita e ai colori, un traditore, una persona innamorata. Ma restava per me un punto interrogativo. Come tutti i genitori era stato una risposta quando ero bambina, ed era diventato una domanda appena mi ero fatta donna.”

Arrivati a destinazione, Viola oltre a scoprire suo padre, sarà costretta a fare i conti anche con il proprio matrimonio, i propri sogni, i propri desideri e un destino che non avrebbe mai immaginato per sé.

Mi piacciono sempre molto i romanzi che intrecciano tra loro il viaggio, la crescita, il confronto tra figli e genitori e in particolar modo il rapporto tra un padre e sua figlia. In questo, poi, alla storia familiare si aggiungono i miti dei monti sibillini, tipici anche, se vogliamo della mitologia femminile stessa: fate dei boschi, antri misteriosi che accolgono donne in grado di prevedere il futuro o comunicare con gli assenti.

La Sparaco, che deve la sua fama a Nessuno sa di noi, tesse una storia che recupera una tradizione fiabesca italiana poco narrata e tramandata e che restituisce ai vissuti familiari la possibilità della comprensione e del perdono. Ne suggerisco la lettura, in quanto storia on the road, nel periodo estivo, soprattutto se la vostra destinazione sono le Marche. In caso foste diretti altrove, vi consiglio di scovare le leggende del luogo in cui vi recate, per innamorarvi di un’Italia antica e misteriosa.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


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