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Senza movente, di Flaminia P. Mancinelli

 
Flaminia P. Mancinelli, Senza movente
Flaminia P. Mancinelli, Senza movente
Flaminia P. Mancinelli, Senza movente

 
Scheda del libro
 

Autore: Flaminia P. Mancinelli
 
Titolo: Senza movente. Un'indagine del capitano Nicola Serra
 
Casa editrice: Newton Compton
 
Anno: 2018
 
ISBN: 9788822714220
 
Pagine: 315
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


I personaggi di Flaminia P. Mancinelli reggono, sono molto ben costruiti e realistici. Non si vorrebbe finire di leggerli.

Aspetti negativi


Le due indagini parallele presentate in questo romanzo non hanno nulla in comune e questo rallenta la lettura


In sintesi

Recensione del giallo «Senza movente. Un’indagine del capitano Nicola Serra» di Flaminia P. Mancinelli: bel libro, ma a volte non convince.

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Postedmartedì, 6 marzo 2018 by

 
La nostra recensione
 
 
Flaminia P. Mancinelli, Senza movente

Flaminia P. Mancinelli, Senza movente

Alcune storie nascono divise a metà, e non per la prima volta mi capita di apprezzare una metà a discapito dell’altra. Lo scrittore divide volutamente il filone narrativo, tanto da presentare due distinte vicende, con protagonisti differenti, ma alla fine io lettore mi rendo conto che una storia mi piace, molto, mentre l’altra la leggo solo come sottofondo.

Senza movente

Questo è quello che mi è accaduto leggendo Senza movente di Flaminia P. Mancinelli. Il capitano Nicola Serra, protagonista della collana, sta seguendo una vicenda in Bretagna mentre lascia in Italia, a Roma, un giallo contorto che vede coinvolti molti colleghi.

Un intreccio particolare, due storie scollegate fra di loro con un solo punto di incontro: le telefonate tra Sara Vittorini, sottoposta del capitano, e il capitano Serra stesso.

Il capitano dovrebbe essere in vacanza con la fidanzata Marion, ma come ogni uomo dell’ordine che si rispetti, si ritrova coinvolto in una serie misteriosa di fatti difficilmente spiegabili che devono l’origine a molti anni prima.

Nello stesso momento a Roma Sara Vittorini è a casa del capitano per innaffiare le piante, ma mentre è in terrazza a fare il suo dovere, la sua amante pensa bene di drogarsi nel bagno, sempre del capitano, e muore.

Alcuni problemi del giallo «Senza movente»

Sebbene inizialmente l’indagine in Bretagna sembri più interessante, personaggi, luoghi e intrighi reggono molto meglio quando raccontati nella Capitale, inizio poco credibile a parte.

Soprattutto i personaggi.

I dialoghi romani, tra colleghi e nemici dell’arma, come anche i pensieri di Sara Vittorini, sono più fluidi, e reggono la tensione del giallo. Il racconto in Bretagna, invece, raggiunge picchi davvero poco realistici, e i personaggi stessi sembrano sfuggire, quasi a non volerli contestualizzare.

La stessa fluidità della scrittura di Senza movente ne risente. Se le vicende romane hanno suscitato il mio interesse, tanto da seguire con attenzione ogni passaggio, frase, parola, in Bretagna la lettura faticava a proseguire, quasi stanca per inconsistenza della storia.

In conclusione

Spero vivamente che Flaminia P. Mancinelli torni a proporci altri suoi lavori, perché ho intuito una grande potenzialità, e sinceramente mi farebbe molto piacere leggerla nuovamente.




Anna Fogarolo

 
Fotogiornalista per le maggiori testate italiane come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Gente, Oggi, Focus... Dal 2009 sposta la sua attenzione sulle nuove tecnologie iniziando la carriera di Web content e blogger per alcuni noti portali e Network, successivamente si specializza come Social Media Manager. Attualmente: consulenza di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR per le Edizioni Centro Studi Erikson.


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