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Taiye Selasi e “La bellezza delle cose fragili”

 
Taiye Selasi, La bellezza delle cose fragili
Taiye Selasi, La bellezza delle cose fragili
Taiye Selasi, La bellezza delle cose fragili

 
Scheda del libro
 

Autore: Tauye Selasi (traduzione di Federica Aceto)
 
Titolo: La bellezza delle cose fragili
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2013
 
ISBN: 9788806208028
 
Pagine: 328
 
Formato: cartaceo; digitale
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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3 total ratings

 

Aspetti positivi


Una storia diversa, un perfetto connubio tra l’ottima narrazione e la capacità di suscitare emozioni a livello profondo. Un libro che è uno scrigno, un’autrice che non si muove cauta ma che si sporca le mani senza titubanze, affondandole anche in argomenti scomodi, o nel torbido di un pensiero segreto.

Aspetti negativi


Difficile trovarne; di certo è un libro “imponente”, che non si può leggere tutto d’un fiato, sebbene sia più che avvincente. Necessita di calma, di pause, di respiro, per via di un’intensità costante, di una trama impegnativa, e di una tensione narrativa che non si può assimilare o comprendere andando di fretta.


In sintesi

Ne “La bellezza delle cose fragili” Taiye Selasi costruisce un perfetto connubio tra l’ottima narrazione e la capacità di suscitare profonde emozioni.

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Posted 15 Novembre 2013 by

 
La nostra recensione
 
 

Taiye Selasi, La bellezza delle cose fragiliQualcuno, alcuni giorni fa, mi ha detto che la narrazione spesso può essere più della vita, perché ti fa approfondire sentimenti che “solo” vivendo non approfondiresti mai. Al momento, lo ammetto, mi è parsa un’affermazione azzardata, ma leggendo La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi, edito di recente da Einaudi, ho compreso fino in fondo che cosa intendesse dire.

Ebbene, questo non è soltanto un romanzo ben congegnato o l’esempio di un grande esordio divenuto subito caso letterario. È, oltre a tutto ciò, una lettura che ti attanaglia lo stomaco costringendoti a rievocare qualcosa (tutti abbiamo qualcosa da rievocare…); un’escursione guidata nei meandri delle grandi e difficili unioni familiari, delle infinite dinamiche che le regolano, dove troppe sono le parole non dette, i silenzi da rimpiangere, e troppe quelle che mai si sarebbero dovute pronunciare.

Vulnerabilità taciute, sconfitte, abbandoni, dettagli, evocazioni, respiri, sentimenti o risentimenti, il timore delle cose belle, che sempre sono fragili…

Quando ci si trova davanti a qualcosa di fragile e perfetto in un mondo che è brutto, terribile e crudele, conviene non dare nomi. Meglio fingere che la cosa non esista.
Solo che non funziona.

L’autrice, scrittrice e fotografa afroamericana che si definisce Afropolitan, ci regala la toccante storia di una famiglia di immigrati di origine africana che vive a Boston. Circostanze complicate da gestire, faranno sì che per una vita intera questa non sarà più una famiglia: ognuno dei membri che la compone (Kweku, grande chirurgo, sua moglie Fola, il figlio maggiore Olu, i gemelli Taiwo e Kehinde, e l’ultima nata Saidie) prenderà irrimediabilmente le distanze dal concetto di unione per vivere un privato che tutti gli altri allontana. In realtà però, sarà l’Amore a tenerli distanti, quell’amore che ognuno di loro teme per ragioni differenti…

È inutile amare con forza, perché la forza non viaggia, non trattiene, non protegge, non va dove va chi amiamo, non fa scudo…

Tuttavia, la notizia della morte del capofamiglia li raggiungerà tutti, invadendo quel loro presente a stento costruito, abbattendo ogni muro difensivo e ritrasformando in famiglia una realtà di rimpianti e di sentimenti a lungo rifiutati o repressi.

Un romanzo incredibile, di squilibri e tensioni emotive perfettamente delineate, dove Taiye Selasi si dimostra non tanto esordiente quanto abilissimo giocoliere di emozioni e parole.

Noi di GraphoMania, condividiamo appieno il punto di vista del The Economist, che dice:

Fatevi scappare “La bellezza delle cose fragili” e vi perderete uno dei migliori nuovi romanzi della stagione.

Taiye Selasi
La bellezza delle cose fragili
traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2013
ISBN 9788806208028
pp 328, euro 19
disponibile anche in eBook: euro 9,99




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.


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