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Tu lo fai girar di Steve Harvey, ovvero come portare un uomo all’altare in poche mosse

 
Steve Harvey, Tu lo fai girar
Steve Harvey, Tu lo fai girar
Steve Harvey, Tu lo fai girar

 
Scheda del libro
 

Autore: Steve Harvey (traduzione di Linda Rosaschino)
 
Titolo: Tu lo fai girar. La verità sugli uomini, a vantaggio delle donne
 
Casa editrice: Piemme
 
Anno: 2012
 
ISBN: 9788856633085
 
Pagine: 230
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Un libro da cui prendere spunto per una sessione divertente del vostro club del libro

Aspetti negativi


Diffidate di tutti i manuali del genere, specialmente quando nascono e si riferiscono a un preciso contesto culturale, che non coincide del tutto con quello italiano


In sintesi

Tu lo fai girar è un libro di Steve Harvey, edito in Italia da Piemme, che si propone di rivelare “la verità sugli uomini, a vantaggio delle donne”.

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Posted martedì, 18 Settembre 2012 by

 
La nostra recensione
 
 

Steve Harvey, Tu lo fai girarCome portare un uomo all’altare? Secondo Steve Harvey sono necessarie due condizioni: capire bene cosa stiamo cercando e come funzionano gli uomini. E lo spiega nel libro Tu lo fai girar.

Reduce dal successo di Sono tutti uguali, Harvey, intrattenitore e conduttore radiofonico, ha deciso di portare noi donne a fare un tour nel cervello degli uomini, per comprenderne in modo inequivocabile i desideri, le modalità relazionali, i punti deboli e i punti di forza.

Nella prima parte del libro Tu lo fai girar ci viene raccontato cosa accade nella vita di un uomo di venti anni, poi di trenta, poi di quaranta, di cinquanta e oltre. Come vive l’amore? Che posto occupa una relazione stabile o un matrimonio nei suoi pensieri?

Harvey passa poi ad analizzare situazioni tipo (ad esempio: lui non vuole impegnarsi e voi non volete lasciarlo) e infine ci regala delle pillole pronto uso (i dieci comandamenti per far felice una donna).

Data la mia età, vi cito un paragrafo che riguarda il quarantenne single: “Non è facile convincere un quarantenne a cambiare la vita confortevole alla quale si è abituato. Per lui impegnarsi seriamente con una donna significa rinunciare alle proprie piacevoli abitudini, smettere di fare quello che vuole quando vuole senza dover rendere conto a nessuno…”

Il quarantenne, single da sempre o di ritorno, è smaliziato. Sa che una donna si presenta sexy i primi tempi, per poi rivelarsi di tutt’altra pasta una volta sposatasi. Il quarantenne non cerca avventure né è così interessato al sesso come quando aveva vent’anni. Il quarantenne cerca una donna con cui parlare.

D’accordo, ma di che quarantenne stiamo parlando? Dove vive costui? Il quarantenne statunitense, mi sono chiesta, è uguale a un quarantenne italiano? I miei coetanei sono ben lungi dall’avere una vita tranquilla, in quando spesso precari. Magari sono usciti di casa da poco e non sanno far niente da soli e sperano di trovare una donna da sposare, perché sostituirebbe l’insostituibile mamma.

Devo ammettere che i primi consigli di Tu lo fai girar mi hanno però sorpresa positivamente. Sono chiari, pieni di buon senso e se penso alla mia esperienza personale e a quella delle mie amiche oserei dire che funzionano.

Molto tristemente, mi tocca concordare sul solito adagio che gli uomini vogliono andare subito al sodo e che le donne, per ottenere attenzione, devono rimandare quel momento (sempre che non siano interessate anche loro ad una toccata e fuga).

Man mano che si procede nella lettura del libro Tu lo fai girar, però, emergono le differenze socio culturali tra l’autore e i lettori italiani ed emerge anche una certa idea dei ruoli maschili e femminili che forse sarebbe ora di cambiare.

Nel frattempo, certo, leggere il manuale non vi farà male: di sicuro passerete qualche ora in modo divertente, specialmente se avete un club di lettura o siete abituate a confrontarvi con le vostre amiche lettrici.

Se poi il libro vi è piaciuto a tal punto da volerne sapere di più, sul suo sito ufficiale, Steve Harvey risponde alle lettere, regala altri suggerimenti, propone sondaggi e approfondimenti. A questo punto non mi resta che scoprire se esiste un Harvey tutto italiano e se è possibile ottenere una, seppure incerta, sintesi del modo di pensare delle donne. Chissà come la userebbero i signori uomini.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


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