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13, il ritorno dei Black Sabbath

 

 
Scheda
 

Autore: Black Sabbath
 
Titolo: 13
 
Etichetta: Vertigo/Universal
 
Anno: 2013
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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4 total ratings

 

Aspetti positivi


Il ritorno alla grande di una band mitica nel vero senso della parola, da non perdere.

Aspetti negativi


Il disco forse non aggiunge molto alla discografia del gruppo.


In sintesi

I Black Sabbath, da molti considerato il gruppo heavy metal per eccellenza, sono tornati con ”13” album che è una vera delizia per le orecchie.

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Posted giovedì, 11 Luglio 2013 by

 
La nostra recensione
 
 

13, il ritorno dei Black SabbathLa buona notizia è che i Black Sabbath, da molti considerato il gruppo heavy metal per eccellenza, sono tornati. La brutta è che l’unica data italiana del loro tour, prevista per il prossimo 5 dicembre a Milano, è stata cancellata per non meglio precisati motivi logistici. Il resto del tour europeo resta invece confermato. Pazienza, ci rifaremo ascoltando il nuovo disco, 13, magari “a ciclo continuo”, come sta facendo il sottoscritto da diverse settimane a questa parte.

Ma veniamo all’album, la cui uscita era attesissima. Annunciato ufficialmente il 13 gennaio, è stato preceduto il 19 aprile dalla pubblicazione di un singolo, God is dead, che, al di là di certe evidenti assonanze contenutistiche con il nostro Francesco Guccini, ha confermato alle vaste schiere di fan dei Sabbath che la magia della band non è andata perduta: suoni possenti, atmosfere epiche, durata del brano “non convenzionale”. Il mese seguente è stata la volta del nuovo singolo, End of the Beginning, eseguito “live” all’interno di un episodio della seguitissima serie di telefilm CSI. Il brano sembra provenire da una sorta di finestra spazio-temporale, dallo stesso continuum torbido e violento al quale appartengono i primi due album della band, all’epoca davvero rivoluzionari per atmosfere, musiche, temi affrontati e sonorità.

Il resto dell’album è una vera delizia per le orecchie dei tanti amanti del suono cupo e possente, fatto di lampi improvvisi e altrettanto repentini momenti di quiete che caratterizza i migliori lavori della band capitanata da Tony Iommi. Il disco è caratterizzato da suoni curatissimi, scintillanti: la chitarra incantata del gran sacerdote Tony Iommi, sopravvissuto a una brutta malattia diagnosticata proprio l’indomani dell’annuncio del progetto 13, incanta e seduce come non mai; la batteria poderosa di Brad Wilk, batterista proveniente dai non meno feroci Rage Against The Machine, non stona affatto nel contesto dark e ossessivo dei Sabbath; perfino quel vecchio satanasso che risponde al nome di Ozzy Osbourne, l’elemento forse più scapestrato del gruppo, riveste al meglio il suo ruolo di cantante, senza strafare. Non a caso il disco, ben quarantatré anni dopo l’uscita dell’album Paranoid, ha raggiunto i vertici della Top Ten britannica e statunitense.

L’aspetto che più stupisce, beninteso in senso positivo, è la qualità complessiva dell’opera: 13 è un disco ispirato e ricco, che non ha solo il retrogusto amaro della nostalgia, come avviene di solito in casi analoghi. Parte del merito certo, se non altro per essere riuscito a tenere le fila di un progetto tanto azzardato, va al barbuto produttore Rick Rubin, vera e propria eminenza grigia del mondo del Rock, dagli U2 ai Metallica.

Qualche irriducibile detrattore ha osservato che 13 è il disco dei Black Sabbath “che fanno i Black Sabbath”. E ci mancherebbe altro, mi sento di ribattergli scherzosamente: non vorremmo certo sentire i Sabbath che fanno gli Abba…

Tracklist

  • End Of The Beginning
  • God Is Dead?
  • Loner
  • Zeitgeist
  • Age Of Reason
  • Live Forever
  • Damaged Soul
  • Dear Father

Bonus

  • Methademic
  • Peace Of Mind
  • Pariah
  • Naivete in Black




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.


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