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In a time lapse di Ludovico Einaudi, un album quasi imprevedibile

 

 
Scheda
 

Autore: Ludovico Einaudi
 
Titolo: In a Time Lapse
 
Etichetta: Decca
 
Anno: 2013
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
9 total ratings

 

Aspetti positivi


Album molto ispirato e magnificamente arrangiato.

Aspetti negativi


Potrebbe spiacere ai fan della prima ora, per certe inaspettate aperture in chiave "modernista" del grande musicista.


In sintesi

“In a time lapse”, il nuovo album di Ludovico Einaudi rappresenta un punto di svolta nella luminosa carriera dello schivo musicista torinese.

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Posted mercoledì, 6 Marzo 2013 by

 
La nostra recensione
 
 
Ludovico Einaudi, In a time lapse

Ludovico Einaudi, In a time lapse

In a time lapse, il nuovo album di Ludovico Einaudi, rappresenta un punto di svolta nella luminosa carriera dello schivo musicista torinese. L’opera è stata concepita in una casa di campagne nelle Langhe, in un arco di tempo – a time lapse, come enunciato nel titolo dell’album – di dieci giorni, che ha evidentemente offerto all’artista la serenità e il raccoglimento necessari per comporre musiche di altissimo livello.

In a time lapse è per certi versi un album quasi imprevedibile, con all’attivo diverse interessanti novità. Fanno capolino infatti sonorità elettroniche e strumentazioni tipiche del Pop-Rock, come ad esempio la chitarra elettrica, utilizzate però con grande discrezione, con fugaci ma piacevoli punti di contatto verso realtà musicali in apparenza distanti dalla musica di Einaudi, quali i Radiohead o i Depeche Mode: in particolare sono a tratti rievocate le chitarre dal gusto vagamente «sixties» di Martin Gore dei Depeche Mode, appunto.

Protagonista dei quattordici brani che compongono la suite è sempre il pianoforte dell’artista, certo, ma si nota un ricorso più sicuro e frequente all’accompagnamento di altri strumenti, che conferiscono all’album un suono decisamente più corposo e ricco che in passato, con una propensione verso sonorità più ricche e meno minimaliste, almeno nelle sonorità, se non nella partitura musicale. In tal senso Einaudi sembra allontanarsi dal modello più o meno inconscio di Philip Glass, cui molti critici e a dire il vero anche alcuni detrattori erano soliti accostarlo. Da segnalare la preziosa partecipazione del grande violinista Daniel Hope alla registrazione di quattro brani.

Life è a nostro giudizio il brano che rivela la svolta stilistica del musicista: da un inizio tipicamente «einaudiano», si passa a un pieno orchestrale vigoroso e impetuoso che richiama a tratti atmosfere alla Vivaldi de Le quattro stagioni o al Bach de I concerti Brandeburghesi. Altrettanto indicativi del nuovo percorso artistico del grande pianista brani, non meno riusciti, quali Corale, brano d’apertura del disco, Time Lapse e Run.

Una prova riuscita davvero, per un musicista colto e raffinato che, giunto al successo non più giovanissimo, ci rende orgogliosi della sua musica, apprezzata anche all’estero non meno che nel nostro Paese.

Playlist di «In a time lapse» di Ludovico Einaudi

  • Corale 2:04
  • Time Lapse 5:32
  • Life – Ludovico Einaudi & I Virtuosi Italiani 4:22
  • Walk 3:27
  • Discovery At Night 4:25
  • Run – Ludovico Einaudi & I Virtuosi Italiani 5:32
  • Brothers 4:51
  • Orbits 2:57
  • Two Trees 6:25
  • Newton’s Cradle – Ludovico Einaudi & PMCE Parco Della Musica Contemporanea Ensemble 7:52
  • Waterways 4:17
  • Experience – Ludovico Einaudi & I Virtuosi Italiani 5:15
  • Underwood 4:13
  • Burning – Ludovico Einaudi & I Virtuosi Italiani 4:59
  • Bever 4:01
  • The Dark Bank of Clouds 3:11
  • Sarabande 4:14
  • Ronald’s Dream 3:45
  • Corale Solo 2:46



Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.


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