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Pearl Jam, buon rock non mente

 

 
Scheda
 

Autore: Pearl Jam
 
Titolo: Lightning Bolt
 
Etichetta: Monkeywrench Records | Republic Records
 
Anno: 2013
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
4 total ratings

 

Aspetti positivi


Un disco riuscito di solido rock, ben suonato e arrangiato

Aspetti negativi


Assenza di novità sostanziali, non contiene più l'energia degli inizi


In sintesi

Lightning Bolt è un ottimo disco nel suo insieme: i Pearl Jam continuano a fare buona musica. E di questi tempi, credetemi, non è poco.

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Posted lunedì, 23 Dicembre 2013 by

 
La nostra recensione
 
 

I Pearl Jam

C’è un aspetto interessante in molti dei dischi immessi sul mercato in questi ultimi mesi, specie quelli realizzati dalle band giunte al successo negli anni ’90. Il fenomeno è riscontrabile in particolare – ma non solo – tra quei gruppi un tempo alfieri del movimento grunge, come nel caso dei Pearl Jam, il cui nuovo album, Lighting Bolt, sta già riscuotendo un ottimo riscontro da parte soprattutto del pubblico, se non di certa critica a volte ostile per partito preso. “A prescindere”, come avrebbe detto il grande Totò.

Qual è questo tratto comune? Una sorta di ritorno alle origini, al sound e alle atmosfere del grande rock del passato, a quel periodo particolarmente interessante e ricco di fermento creativo compreso tra la fine degli anni ’60 e la prima metà degli anni ’70: gli anni, per capirci, di fenomeni davvero epocali quali i Led Zeppelin, gli ultimi Beatles, i Rolling Stones, gli Who e i Pink Floyd.

Lightning Bolt dei Pearl JamLightning Bolt non fa eccezione: disco molto maturo, anche per motivi anagrafici dirà qualcuno, vista l’età media dei componenti della band, fotografa la band – nata a Seattle nel 1990 – in una fase caratterizzata forse da una minore intensità creativa, e certamente l’energia rovente dei primi album è venuta scemando, ma comunque ben decisa a riaffermare il proprio ruolo. Quello cioè di un gruppo dedito a un potente rock “chitarristico” che non disdegna però contaminazioni blues o rock’n roll, pur senza giungere al folk acustico cui si è dedicato il leader Eddie Vedder nella sua produzione solistica (la suggestiva colonna sonora del film Into the Wild del 2007 e Ukulele Songs del 2011).

Brani come quello che dà il titolo alla raccolta o Pendulum sono un buon esempio del genere di musica suonato dai Pearl Jam oggi. Let the record play è un rock molto radiofonico, ma che non sfigura affatto a confronto della ormai vasta produzione del gruppo, che pure a tratti sembra un po’ più addomesticato che in passato. Il tempo inevitabilmente lascia il segno, c’è poco da fare.

Molto bello e riuscito l’inusuale accostamento di basso, chitarra e batteria nella ballata Sirens, uno delle canzoni migliori di un disco dominato da atmosfere malinconiche, a tratti nostalgiche. In tal senso, un brano come Yellow Moon può far pensare a una versione elettrica di qualche vecchio brano del compianto Nick Drake. My Father’s Son è un rock piacevole scandito da una ritmica quasi progressive. Sleeping by myself è un divertito omaggio alle atmosfere degli anni ’60, con tanto di chitarra quasi beat, tra gli Shadows e i Beach Boys.

Future days si spinge addirittura oltre, dal momento che in certe armonie vocali e nel sound può ricordare gli Eagles dei tempi migliori.

Lightning Bolt è un ottimo disco nel suo insieme: i Pearl Jam continuano a fare buona musica. E di questi tempi, credetemi, non è poco.

Tracklist

Getaway
Mind Your Manners
My Father’s Son
Sirens
Lightning Bolt
Infallible
Pendulum
Swallowed Whole
Let The Records Play
Sleeping By Myself
Yellow Moon
Future Days




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.


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