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Angeli custodi

 
Santo del giorno: 2 ottobre, Angeli custodi
Santo del giorno: 2 ottobre, Angeli custodi
Santo del giorno: 2 ottobre, Angeli custodi

 
La scheda del santo del giorno
 

Nome: Santi Angeli custodi
 
Data della ricorrenza: 2 ottobre
 
Grado della celebrazione: memoria
 
Titolo:
 

Preghiera


O Dio, che nella tua misteriosa provvidenza mandi dal cielo i tuoi angeli a nostra custodia e protezione, fa’ che nel cammino della vita siamo sempre sorretti dal loro aiuto per essere uniti con loro nella gioia eterna.


In sintesi

Il 2 ottobre si celebra la memoria dei santi Angeli custodi che con la loro invisibile ma sollecita presenza ci seguono e ci proteggono.

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Posted venerdì, 2 Ottobre 2015 by

 
Il santo del giorno
 
 
Santo del giorno: 2 ottobre, Angeli custodi

Gli angeli custodi come li immaginava Pietro da Cortona (1596-1669)

2 ottobre: Angeli custodi. La memoria degli Angeli custodi viene celebrata dalla Chiesa cattolica il 2 ottobre (data stabilita da papa Clemente X) mentre nella Chiesa ortodossa gli angeli custodi sono ricordati l’11 gennaio. Gli angeli sono i messaggeri di Dio e nella Bibbia hanno anche il compito proteggere le persone. Nel Martirologio romano leggiamo: “Memoria dei Santi Angeli Custodi. Chiamati in primo luogo a contemplare il volto di Dio, dal Signore furono pure posti vicino agli uomini, perché con la loro invisibile ma sollecita presenza, potessero seguirli e consigliarli”.

La presenza degli Angeli custodi accanto a ogni persona non è una “storiella” che si racconta ai bambini per farli essere più buoni (e per questo si fa loro imparare a mo’ di cantilena questa antica preghiera: “Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla Pietà celeste. Amen”) e non è nemmeno tutto quel fenomeno new age e fantasy che si ferma più che altro all’aspetto estetico degli Angeli stessi.

Per una seria riflessione sugli Angeli custodi – e sugli angeli in genere – può essere utile leggere il seguente passo di san Bernardo, abate, che si trova anche nell’Ufficio delle Letture della memoria degli Angeli custodi.

Gli angeli custodi ti proteggano in tutti i tuoi passi

«Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi» (Sal 90, 11). Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi verso i figli degli uomini. Ringrazino e dicano tra le genti: grandi cose ha fatto il Signore per loro. O Signore, che cos’è l’uomo, per curarti di lui o perché ti dai pensiero per lui? Ti dai pensiero di lui, di lui sei sollecito, di lui hai cura. Infine gli mandi il tuo Unigenito, fai scendere in lui il tuo Spirito, gli prometti anche la visione del tuo volto. E per dimostrare che il cielo non trascura nulla che ci possa giovare, ci metti a fianco quegli spiriti celesti, perché ci proteggano, e ci istruiscano e ci guidino.

«Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi». Queste parole quanta riverenza devono suscitare in te, quanta devozione recarti, quanta fiducia infonderti! Riverenza per la presenza, devozione per la benevolenza, fiducia per la custodia. Sono presenti, dunque, e sono presenti a te, non solo con te, ma anche per te. Sono presenti per proteggerti, sono presenti per giovarti.

Anche se gli angeli sono semplici esecutori di comandi divini, si deve essere grati anche a loro perché ubbidiscono a Dio per il nostro bene.

Siamo dunque devoti, siamo grati a protettori così grandi, riamiamoli, onoriamoli quanto possiamo e quanto dobbiamo.

Tutto l’amore e tutto l’onore vada a Dio, dal quale deriva interamente quanto è degli angeli e quanto è nostro. Da lui viene la capacità di amare e di onorare, da lui ciò che ci rende degni di amore e di onore.

Amiamo affettuosamente gli angeli di Dio, come quelli che saranno un giorno i nostri coeredi, mentre nel frattempo sono nostre guide e tutori, costituiti e preposti a noi dal Padre. Ora, infatti, siamo figli di Dio. Lo siamo, anche se questo attualmente non lo comprendiamo chiaramente, perché siamo ancora bambini sotto amministratori e tutori e, conseguentemente, non differiamo per nulla dai servi. Del resto, anche se siamo ancora bambini e ci resta un cammino tanto lungo e anche tanto pericoloso, che cosa dobbiamo temere sotto protettori così grandi?

Non possono essere sconfitti né sedotti e tanto meno sedurre, essi che ci custodiscono in tutte le nostre vie. Sono fedeli, sono prudenti, sono potenti. Perché trepidare? Soltanto seguiamoli, stiamo loro vicini e restiamo nella protezione del Dio del cielo.

Foto | Pietro da Cortona [Public domain], via Wikimedia Commons




Agiografo

 


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