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San Nicola di Bari, vescovo

 
Antonello da Messina, San Nicola di Bari, olio su tavola (tra il 1475 e il 1476)
Antonello da Messina, San Nicola di Bari, olio su tavola (tra il 1475 e il 1476)
Antonello da Messina, San Nicola di Bari, olio su tavola (tra il 1475 e il 1476)

 
La scheda del santo del giorno
 

Nome: San Nicola
 
Data della ricorrenza: 6 dicembre
 
Periodo: circa 270 - 343
 
Patronato: avvocati, bambini, bottai, commercianti, farmacisti, marinai, mercanti, pescatori, profumieri, prostitute, ragazze da marito, scolari, vittime di errori giudiziari
 
Iconografia: bastone pastorale; tre sacchetti di monete (o tre palle d'oro)
 
Grado della celebrazione: memoria facoltativa
 
Titolo:
 

Preghiera


Assisti il tuo popolo, Dio misericordioso, e per l’intercessione del vescovo san Nicola, che veneriamo nostro protettore, salvaci da ogni pericolo nel cammino che conduce alla salvezza.


In sintesi

San Nicola di Bari è il santo del giorno 6 dicembre; la sua fama si estende anche fuori dal cristianesimo e ha dato origine alla figura di Babbo Natale.

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Posted domenica, 6 Dicembre 2015 by

 
Il santo del giorno
 
 
Antonello da Messina, San Nicola di Bari, olio su tavola (tra il 1475 e il 1476)

Antonello da Messina, San Nicola di Bari, olio su tavola (tra il 1475 e il 1476)

6 dicembre: san Nicola è il santo del giorno e la sua fama è diffusa in tutto il mondo, anche se spesso non ci si pensa. Dalla sua figura, infatti, è nato il mito di Santa Claus che altri non è che Babbo Natale.

San Nicola – che è conosciuto in modi diversi: San Nicola di Bari, san Nicola di Myra, san Nicola dei Lorenesi, san Nicola Magno, san Niccolò e san Nicolò – nacque a Patara di Licia, in Turchia, intorno al 270 e poi morì a Myra, città di cui era vescovo (oggi Demre, in Turchia) il 6 dicembre del 343. È un santo particolarmente venerato nella Russia e in tutto l’Oriente.

Il suo culto si diffuse anche in Italia nel secolo XI, quando a Bari gli fu dedicata la basilica omonima. Tanto è stato diffuso il suo culto che è patrono di marinai, pescatori, farmacisti, profumieri, bottai, bambini, ragazze da marito, scolari, avvocati, prostitute, mercanti, commercianti nonché delle vittime di errori giudiziari. Nel suo nome sono fiorite molte tradizioni popolari e iniziative di carità particolarmente legate al Natale.

Viene solitamente rappresentato con il bastone pastorale e tre sacchetti di monete (oppure con tre palle d’oro), simbolo della dote che diede a tre fanciulle molto povere che il padre voleva far prostituire.

La sua «deposizione» il 6 dicembre è ricordata nei riti bizantino e copto.

Il Martirologio Romano è molto sintetico a proposito di Nicola: «San Nicola, vescovo di Mira in Licia nell’odierna Turchia, celebre per la sua santità e la sua intercessione presso il trono della grazia divina».

Foto | Antonello da Messina [Public domain o Public domain], attraverso Wikimedia Commons




Agiografo

 


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