Random Article


Santi Cirillo e Metodio, patroni d’Europa

 
I santi Cirillo e Metodio
I santi Cirillo e Metodio
I santi Cirillo e Metodio

 
La scheda del santo del giorno
 

Nome: Cirillo e Metodio
 
Data della ricorrenza: 14 febbraio
 
Periodo: Cirillo: 826 o 827–869; Metodio: 815 o 825-885
 
Patronato: Europa
 
Grado della celebrazione: festa
 
Titolo: ,
 

Preghiera


O Dio, ricco di misericordia, che nella missione apostolica dei santi fratelli Cirillo e Metodio hai donato ai popoli slavi la luce del Vangelo, per la loro comune intercessione fa’ che tutti gli uomini accolgano la tua parola e formino il tuo popolo santo.


In sintesi

I santi Cirillo e Metodio, apostoli degli slavi e compatroni d’Europa, sono festeggiate il giorno 14 febbraio in tutta la chiesa cattolica.

0
Posted 14 Febbraio 2016 by

 
Il santo del giorno
 
 
I santi Cirillo e Metodio

I santi Cirillo e Metodio

14 febbraio: santi del giorno sono Cirillo e Metodio, patroni d’Europa insieme a san Benedetto. San Cirillo era un monaco mentre san Metodio fu vescovo.

Cirillo e Metodio, fratelli nel sangue e nella fede, nati a Tessalonica (attuale Salonicco, Grecia) all’inizio del secolo IX, evangelizzarono i popoli della Pannonia e della Moravia. Crearono l’alfabeto slavo e tradussero in questa lingua la Scrittura e anche i testi della liturgia latina, per aprire ai nuovi popoli i tesori della parola di Dio e dei Sacramenti.

Per questa missione apostolica sostennero prove e sofferenza d’ogni genere. Papa Adriano II accreditò la loro opera, confermando la lingua slava per il servizio liturgico. Cirillo morì a Roma il 14 febbraio 869. Metodio, consacrato vescovo di Sirmio (Jugoslavia) e nominato legato presso gli Slavi, morì a Velehrad (Cecosvlovacchia) il 6 aprile 885. Giovanni Paolo II con la lettera apostolica «Egregiae virtutis» del 31 dicembre 1980 li ha proclamati, insieme a san Benedetto abate, patroni d’Europa, in cui leggiamo, tra l’altro:

L’Europa nel suo insieme geografico è per così dire frutto dell’azione di due correnti di tradizioni cristiane, alle quali si aggiungono anche due diverse, ma al tempo stesso profondamente complementari, forme di cultura. San Benedetto, il quale con il suo influsso ha abbracciato non solo l’Europa, prima di tutto occidentale e centrale, ma mediante i centri benedettini è arrivato anche negli altri continenti, si trova al centro stesso di quella corrente che parte da Roma, dalla sede dei successori di san Pietro. I santi fratelli da Tessalonica – Cirillo e Metodio – mettono in risalto prima il contributo dell’antica cultura greca e, in seguito, la portata dell’irradiazione della Chiesa di Costantinopoli e della tradizione orientale, la quale si è così profondamente iscritta nella spiritualità e nella cultura di tanti popoli e nazioni nella parte orientale del continente europeo.

Come sempre, leggiamo quello che scrive il Martirologio Romano a proposito dei santi Cirillo e Metodio: «Memoria dei santi Cirillo, monaco, e Metodio, vescovo. Questi due fratelli di Salonicco, mandati in Moravia dal vescovo di Costantinopoli Fozio, vi predicarono la fede cristiana e crearono un alfabeto per tradurre i libri sacri dal greco in lingua slava. Venuti a Roma, Cirillo, il cui nome prima era Costantino, colpito da malattia, si fece monaco e in questo giorno si addormentò nel Signore. Metodio, invece, ordinato da papa Adriano II vescovo di Srijem, nell’odierna Croazia, evangelizzò la Pannonia senza lesinare fatiche, dovendo sopportare molti dissidi rivolti contro di lui, ma venendo sempre sostenuto dai Romani Pontefici; a Staré Mešto in Moravia, il 6 aprile, ricevette il compenso delle sue fatiche».

Foto | WikiCommons




Agiografo

 


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.