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Come un romanzo di Daniel Pennac con il Perle d’Uva di Gaspare Buscemi

 
Come un romanzo di Daniel Pennac con il Perle d’Uva di Gaspare Buscemi
Come un romanzo di Daniel Pennac con il Perle d’Uva di Gaspare Buscemi
Come un romanzo di Daniel Pennac con il Perle d’Uva di Gaspare Buscemi

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: Come un romanzo
 
Autore: Daniel Pennac
 
Nome vino: Perle d'uva
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Libro pedagogico interessante e sagace. Ottimo spumante da metodo classico, anche se di classico c’è solo il nome del metodo.

Aspetti negativi


Trovo il Perle d’uva eccezionale con qualche anno in più di maturazione e questo, come è normale che avvenga, fa lievitare leggermente il prezzo verso l’alto; inoltre non è facilissimo trovarlo rimanendo ancora ahimè un vino di nicchia. Nessun commento negativo, invece, per il libro.


In sintesi

Il Perle d’Uva è una bollicina delicata ma tenace, acuta e spiritosa, che riflette le caratteristiche del libro “Come un romanzo” di Daniel Pennac.

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Posted 15 Marzo 2014 by

 
Il nostro abbinamento
 
 

Come un romanzo di Daniel Pennac con il Perle d’Uva di Gaspare BuscemiCome un romanzo è un saggio pubblicato nel 1992 da Daniel Pennac, scrittore francese nato in Marocco, il cui vero cognome è Pennacchioni. Pennac è l’autore della famosa saga sul Signor Malaussène, che di professione fa il capro espiatorio: saga brillante e generalmente molto apprezzata, non ha però incontrato i miei gusti, che invece hanno trovato interessante il libro Comme un roman.

In queste pagine l’autore francese, che prima di essere scrittore è insegnante, cerca di stilare un decalogo per rendere agevole e interessante la lettura di un qualsiasi studente, liberalizzando la sacralità della lettura. Per farlo utilizza come espediente un ragazzo a cui non piace leggere e lo analizza al passato per comprendere quale sia stato il motivo che l’ha portato a questo rifiuto verso i libri.

Lo scrittore prescrive, come fosse un medico, una serie di azioni che si possono compiere e non compiere, come ad esempio: saltare delle pagine nel leggere un libro, non terminarlo, iniziarlo da un punto qualsiasi e anche il diritto di non leggere affatto. Quello che non si deve fare invece ad esempio è sottolineare o scrivere con la penna.

Questo saggio dà soprattutto spunti su come far appassionare alla lettura i ragazzi che spesso vedono il libro come un ostacolo, una forzatura, qualcosa di imposto che ruba tempo ad attività più interessanti, quali il gioco o la televisione. Un punto di vista autorevole, maturato in anni di insegnamento e di contatto quotidiano con i ragazzi.

L’abbinamento è con il Perle d’Uva di Gaspare Buscemi.

Il Perle d’Uva di Gaspare Buscemi

Come un romanzo di Daniel Pennac con il Perle d’Uva di Gaspare BuscemiGaspare Buscemi è l’artigiano sperimentatore e creatore (purtroppo ancora non universalmente riconosciuto come tale) di diverse perle dell’enologia italiana, e, più nello specifico, friulana. Il suo ingegno e la sua passione l’hanno portato a rispondere a diverse problematiche che nel corso della sua carriera gli si sono presentate, creando macchinari e metodologie innovative rispetto a quelle esistenti.

Il Perle d’Uva, è un vino frizzante naturale ottenuto dalla fermentazione degli zuccheri già presenti nel vino e di un assemblaggio di Pinot, Sauvignon non aromatico, Friulano (conosciuto una volta come Tocai), Ribolla gialla, Malvasia istriana e Verduzzo friulano. Una parte del vino è di due annate precedenti alla vendemmia in corso.

Metodo classico un po’ atipico poiché non si aggiunge zucchero durante la seconda rifermentazione in bottiglia, come avviene normalmente, ma si cerca di raccogliere l’uva a un grado di maturazione durante il quale lo zucchero stesso sia presente in percentuale maggiore, così da sfruttare quello che rimane nel vino per la seconda fermentazione in bottiglia.

Bollicine particolari nel senso buono del termine, meglio se con più anni di bottiglia alle spalle: infatti questo spumante non teme il lento scorrere del tempo, anzi è suo alleato, visto che gli dona sentori quali crosta di pane, miele di acacia, fruttati di mela gialla e marmellata di limoni. Qualche nota verde che richiama un po’ la clorofilla. Al palato rimane fresco, intenso, minerale, quasi cremoso.

Una bollicina delicata ma tenace, acuta e spiritosa, riflette il carattere del suo creatore e le caratteristiche del libro di Daniel Pennac in questione. Uno spumante godibile e spendibile in diverse occasioni di abbinamento o di riflessione o anche, perché no, in compagnia di un buon libro!




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.


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